domenica, 1 Novembre 2026
Home Blog Pagina 3296

Il Medio Oriente al cinema, al via il festival

0

Da oggi, mercoledì 3, al 7 febbraio, ai cinema Odeon e Auditorium Stensen, è in programma “Film Middle East Now“, il primo festival cinematografico italiano dedicato al Medio Oriente. Firenze diventa così capitale della produzione contemporanea di film e documentari che raccontano una delle aree più calde, strategiche e affascinanti del mondo. Israele, Palestina, Afghanistan, Libano, Emirati Arabi: nei cinque giorni di Festival verranno proposte le opere più recenti di registi giovani, ma già riconosciuti e premiati a livello internazionale (tutti i registi saranno presenti al Festival). Tra i fiori all’occhiello del Festival un focus speciale sul nuovo cinema e sui recenti documentari dell’Iran.

L’evento è organizzato dall’associazione culturale Map of Creation in stretta collaborazione con la Fondazione Stensen e con il supporto e il patrocinio di Comune di Firenze, Mediateca Regionale Toscana-Film Commission, Consiglio Regionale e Provincia di Firenze.  Il programma propone anche una serie di eventi collaterali focalizzati a raccontare la cultura contemporanea di quest’area del mondo, tra cui la mostra fotografica sull’Iran di Paolo Woods, momenti conviviali e gastronomici, concerti, workshop, incontri. Film Middle East Now è una rassegna internazionale pensata per dare visibilità a film che normalmente non trovano una distribuzione nel circuito cinematografico italiano, ma che raccontano con grande forza e immediatezza il Medio Oriente di oggi.

Sarà l’Iran ad inaugurare e chiudere il Festival al cinema Odeon. L’apertura è in programma mercoledì 3 febbraio. Dopo il buffet a base di prodotti iraniani, verrà proiettato About Elly, il film del regista iraniano Asghar Faradhi, vincitore dell’Orso d’argento all’ultimo Festival del Cinema di Berlino e candidato agli Oscar 2010 per l’Iran. Si tratta di un film iraniano sorprendente e fuori dagli stereotipi che racconta la storia di Ahmed che, dopo molti anni trascorsi in Germania, decide di far ritorno in Iran, suo paese d’origine. Domenica 7 febbraio calerà il sipario sul Festival con l’anteprima Italiana della pellicola I Gatti Persiani del regista indipendente Iraniano Bahman Ghobadi, scritto assieme alla giornalista irano-americana Roxane Saberi, arrestata recentemente in Iran.  Sono due film che raccontano due facce dello stesso Iran: uno scorcio sulla nuova borghesia emergente di Teheran e il ritratto di una giovane band rock underground che cerca di trovare il suo spazio all’interno della Repubblica Islamica. A dimostrazione che il cinema oggi in Iran si è trasformato, e riesce a raccontare in modo più diretto la società attuale, anche oltre la censura.

Tra gli altri film in programma c’è Teheran without permission, la capitale iraniana girata clandestinamente con un cellulare; Letters to the president, ritratto inedito di Ahmadinejad; Fatenah, il primo film d’animazione palestinese, ambientato dentro la striscia di Gaza e realizzato col contributo dell’Oms; Amreeka, premio alla critica all’ultimo festival di Cannes che racconta la storia di Mouna, una donna che vive nei territori palestinesi e decide di trasferirsi negli Stati Uniti.

I 12 tra film e documentari del Festival raccontano di politica, di diritti umani, ma anche di amore e di amicizia: storie grandi e piccole, spaccati intimi di vite comuni che invitano a entrare nel loro mondo e stimolano il confronto. Film Middle East Now nasce come una piattaforma di confronto, un’occasione per il pubblico di scoprire e conoscere le culture di questi paesi, confrontarsi con le loro questioni politiche, religiose e sociali, anche attraverso i dibattiti con i registi presenti a Firenze nei giorni della rassegna. Il Festival nasce dall’esigenza di raccontare una realtà affascinante ed enigmatica di cui l’Occidente, nonostante le forti attenzioni mediatiche, conosce soltanto stereotipi e luoghi comuni.

 

IL PROGRAMMA

Mercoledì 3 febbraio

CINEMA ODEON

ore 21.00 ABOUT ELLY di Asghar Farhadi
(Iran, 2009, 119’)
vo. farsi, sottotitoli: italiano/inglese
alla presenza del regista

Un gruppo di ex compagni d’università organizzano un weekend in riva al Mar Caspio. Tutti sperano che Elly conquisti il cuore di Ahmad, in cerca di una sposa iraniana dopo un matrimonio fallito in Germania. Ma Elly sparisce improvvisamente e una serie di bugie e inganni porterà il gruppo alla catastrofe.
Il film ha vinto l’orso d’argento all’ultimo Festival di Berlino ed è candidato agli Oscar 2010.

Giovedì 4 febbraio

FONDAZIONE STUDIO MARANGONI

ore 18.00 Inaugurazione della Mostra CAMMINAMI SUGLI OCCHI.
L’Iran nelle foto di Paolo Woods

AUDITORIUM STENSEN

ore 20.15 THE ONE MAN VILLAGE di Simon El-Habre
(Libano, 2008, 86’).
vo. arabo, sottotitoli: italiano/inglese
alla presenza del regista e della produttrice

Semaan fa una vita tranquilla nella sua fattoria a Ain al Halazoun, un paesino sulle montagne del Libano, spopolatosi durante la guerra civile. Oggi Semaan è l’unico abitante. Con un film ironico e sorprendente il regista Simon El Habre, nipote del protagonista, cerca di riflettere sulla memoria di un Paese che sembra vivere in un’amnesia collettiva.
The One Man Village è stato uno dei documentari più premiati del 2009.
Anteprima nazionale

ore 22.15 FIREWORKS WEDNESDAY di Ashgar Farhadi
(Iran, 2006, 104’)
vo. farsi, sottotitoli: italiano/inglese.
alla presenza del regista

Rouhi, una giovane domestica della periferia più povera di Tehran, ha trovato lavoro in una famiglia borghese. Appena arrivata nella famiglia, si ritrova nel bel mezzo di un’accesa lite domestica tra Mojdeh e Morteza. Mojdeh sospetta che il marito la tradisca con Simin, la loro vicina di casa. Il film si sviluppa sullo sfondo della festa del fuoco – il Chaharshanbe Suri – che si celebra l’ultimo mercoledì dell’anno e che negli ultimi tempi in Iran ha assunto il carattere di protesta collettiva.

Venerdì 5 febbraio

CONSIGLIO REGIONALE DELLA TOSCANA – SALA DEL GONFALONE

ore 17.00 Workshop “Raccontare il Medioriente”
con Simon El-Habre regista di The One Man Village, Irit Neidhert produttrice ed esperta di Medioriente, Petr Lom regista di Letters to the President, Severino Saccardi consigliere regionale

AUDITORIUM STENSEN

ore 20.00 BUFFET MEDIO-ORIENTALE in collaborazione con l’Associazione studenti iraniani di Firenze e le cucine della Valle dei Cedri – ristorante libanese e Darvish Cafè
ingresso limitato – prenotazione obbligatoria

ore 21.00 FRONTIER BLUES di Babak Jalali
(Iran, UK, Italia, 2009, 95’)
vo. farsi, sottotitoli: italiano/inglese
alla presenza del regista

Frontier Blues racconta quattro storie intrecciate ambientate nell’Iran del nord, al confine con il Turkmenistan. Alam lavora in un allevamento di polli. Sta imparando l’inglese per portare la futura sposa a Baku. Kazem ha un negozio di abbigliamento ma i vestiti che vende non vanno mai bene a nessuno. Hassan vive con suo zio e ha un asino come unico amico. Infine un menestrello turkmeno di 55 anni, soggetto di un libro di fotografia, la cui moglie è stata rapita su una Mercedes verde molti anni fa.
Anteprima nazionale

Sabato 6 febbraio

CONSIGLIO REGIONALE DELLA TOSCANA – SALA DEL GONFALONE

ore 11.30 Workshop “Raccontare il Medioriente” – professione fotoreporter
con Paolo Woods, fotografo e inviato

AUDITORIUM STENSEN

ore 16.00 THE NORTH ROAD di Carlos Chahine
(Libano, Francia 2008, 25′)
v.o. arabo, francese, sottotitoli: italiano/inglese

ore 16.30 LETTERS TO THE PRESIDENT di Petr Lom
(Canada, Iran, 2009, 72’)
vo. farsi, sottotitoli: italiano/inglese
alla presenza del regista

Un documentario sul governo del presidente Ahmadinejad in Iran. Il regista ha ottenuto per la prima volta nella storia il permesso di viaggiare assieme al Presidente durante le sue “populiste” visite itineranti nelle campagne del profondo Iran. Durante queste visite il presidente riceve molte lettere – il governo parla di 10 milioni fino a ora – dalla parte più povera della popolazione che chiede aiuto. Le lettere diventano il dispositivo narrativo e lo strumento per riuscire a entrare in un Iran che solitamente è chiuso a qualsiasi straniero.

ore 18.30 TEHRAN WITHOUT PERMISSION di Sepideh Farsi
(Francia, Iran, 2009, 83’)
vo. farsi, sottotitoli: italiano/inglese

La regista Sepideh Farsi propone un affascinante ritratto di Teheran, città che ha abbandonato quand’era ancora adolescente. Il film è stato girato con un telefono cellulare, che le ha dato una grande libertà, consentendole di passare inosservata e di ridurre la distanza che la separava dai suoi interlocutori. Tra ricchezza e povertà, architettura d’avanguardia e tradizione, questo collage di scene quotidiane descrive magnificamente la ricchezza e la diversità della capitale iraniana.
Anteprima nazionale

ore 21.00 AMREEKA di Cherien Dabis
(Stati Uniti, Canada, Kuwait, 2009, 96’)
vo. arabo/inglese, sottotitoli: italiano/inglese

Mouna, divorziata e madre di un adolescente, è una donna palestinese entusiasta nonostante la vita difficile nei territori occupati. Un giorno decide di lasciare questa vita e andare a lavorare negli Stati Uniti. Dopo le gioie iniziali, Mouna e Fadi cercano di trovare il proprio posto in questa “Amreeka” tanto a lungo sognata. Ma gli Stati Uniti, in guerra con il “diavolo” Saddam, dimostreranno uno strano concetto di ospitalità. Il film ha vinto il Premio della Critica Internazionale al Festival di Cannes 2009.
Anteprima nazionale

ore 22.45 FOR A MOMENT FREEDOM di Arash T. Riahi
(Austria, Iran, 2008, 110’)
vo. farsi, sottotitoli: italiano/inglese

L’odissea di tre gruppi di rifugiati iraniani e curdi. Tutti sono riusciti a fuggire dall’Iran e dall’Iraq, ma ora sono bloccati a Istanbul. Almeno godono della libertà, ma devono aspettare in un hotel poco raccomandabile, sperando ogni giorno che la richiesta di asilo sia accolta. Questa pausa forzata nel loro cammino verso l’indipendenza è caratterizzata dalla speranza, da una tragica comicità, ma anche dalla totale incertezza.
Il film è candidato agli Oscar 2010.

Domenica 7 febbraio

AUDITORIUM STENSEN

ore 16.00 TRANSIT DUBAI di Ineke Smits
(Dubai, Olanda, 2008, 72’)
vo. arabo/inglese, sottotitoli: italiano/inglese

Nel cuore del Medioriente c’è una città come Dubai, nuova e ultra-moderna, che sta crescendo a ritmi vertiginosi. Il documentario segue alcuni abitanti di Dubai che stanno partecipando a uno workshop fotografico, raccontando aspetti diversi della vita nell’emirato. Attraverseremo la facciata luccicante della città e scopriremo gradualmente come Dubai sia forse solo una mera illusione ottica, dove il “sentirsi a casa” in realtà non esiste.
Anteprima nazionale

ore 17.30 THE BEETLE di Yishai Orian
(Israele, 2008, 72’)
vo. ebraico/arabo, sottotitoli: italiano/inglese

Yishai Orian, il regista, è il proprietario di una vecchia Volkswagen Beetle e sta per diventare papà. Il meccanico dice che la macchina non durerà per molto e la moglie si lamenta che non sarà comunque adatta per il bambino. Volendo a tutti costi tenere la sua amata auto, Yishai intraprende un viaggio che inizia con la ricerca dei vecchi proprietari della Beetle, continua in Giordania dove ripara l’auto e si conclude con la nascita del suo primogenito.

ore 19.00 FATENAH di Ahmad Habash
(Palestina, 2009, 30’)
vo. arabo/ebraico, sottotitoli: italiano/inglese

Ispirato a una storia vera, Fatenah è il primo film d’animazione mai realizzato in Palestina. La protagonista, “Fatenah”, vive nella striscia di Gaza e, vista la difficoltà della vita quotidiana, ha sogni e aspirazioni molto semplici. Ma quando scopre di avere un tumore al seno, inizierà un viaggio drammatico per salvare i suoi sogni.
Anteprima Europea

Slitta il termine dei lavori in via della Scala

0

Non vi è stata comunque nessuna interruzione del servizio.

“Faremo tutte le verifiche del caso – ha detto l’assessore alla mobilità, manutenzioni e decoro Massimo Mattei – e nel caso risultassero da parte di Wind lavori effettuati non a norma, valuteremo se inoltrare una richiesta danni alla società di telefonia”.

Alla Leopolda è di scena il Chianti Classico

0

Nel 2009 la manifestazione ha richiamato circa 200 giornalisti da tutto il mondo e più di 1300  operatori. Nonostante i venti freddi della crisi economica, la scorsa edizione ha fatto registrare ancora una volta ottimi numeri, oltre all’apprezzamento di critica e pubblico per le ‘nuove annate’ in presentazione.

La ‘Collection’ nasce sotto i migliori auspici legittimati dalla critica internazionale che ha recentemente consacrato il Chianti Classico nell’olimpo dell’enologia mondiale: Wine Spectator ha premiato al quinto posto dei migliori 100 vini del mondo il Chianti Classico Castello di Brolio (altre 5 le etichette del territorio del Gallo Nero tra i primi 35 posti). Inoltre 50 Chianti Classico 2005 e 2006 hanno ottenuto punteggi superiori ai 90 punti nella prestigiosa rivista ‘Wine Advocate’ di Robert Parker.

Interventi garantiti in 90 giorni (o rimborsati)

0

LISTA DI ATTESA UNICA. Il provvedimento fa parte della “Direttiva della gestione unica delle liste degli interventi chirurgici dei tempi massimi di attesa in regime istituzionale sia ordinario che libero-professionale. Tutela del diritto di accesso dell’assistita”: quella che, appunto, istituisce la lista di attesa unica per gli interventi sia in intramoenia che in regime ordinario, e il numero verde a cui tutti possono rivolgersi.

“Sono sicuro – garantisce l’assessore regionale al diritto alla salute Enrico Rossi – che nel 99,9 per cento dei casi, il numero verde sarà in grado di dare risposte puntuali”. Per l’attuazione di questo nuovo regime, la Regione ha stanziato 25 milioni di euro.

WORK IN PROGRESS. L’avvio del nuovo regime non è stato uniforme in tutte le aziende. “Le aziende stanno lavorando tutte per garantire questi principi – informa l’assessore – Ogni azienda ha istituito un Ufficio di programmazione chirurgica, alle dirette dipendenze del direttore sanitario, che ha il compito di unificare le varie liste di attesa provenienti dai reparti e compilare la lista unica. So che ci sono aziende ancora indietro, come Careggi, o Massa, che sta ristrutturando l’ufficio. Ma altre, per esempio la Asl 10 di Firenze, sono già partite. Il 4 febbraio ho un incontro con tutti i direttori generali, proprio per verificare l’attuazione della lista unica”.

GLI INTERVENTI ARRETRATI. Quanto al “pregresso” (cioè gli interventi richiesti prima del 1° febbraio), Rossi chiarisce che “dovrà essere ‘lavorato’ secondo un piano che riduca l’attesa. Entro giugno, al più tardi entro la fine dell’anno, tutte le richieste di interventi dovranno essere smaltite”.

Viareggio, in 59 presentano il conto del disastro alle Ferrovie

0

Ammontano a 176, invece, le richieste per danni personali e danni a cose. Tra queste ultime una è relativa ad un ferito grave ancora ricoverato, mentre “sono state effettuate due perizie medico legali per situazioni invalidanti” conferma Moretti.

L’ad di Fs ha anche tenuto a rinnovare ”le scuse e le condoglianze” dell’azienda nei confronti dei familiari delle vittime e dei feriti, lamentando che ”alcuni giornali continuano a scrivere che non abbiamo mai chiesto scusa per quanto accaduto”.

Gli vende il bar e poi pretende interessi al 50%

0

Tutto comincia nel momento in cui i due stipulano l’accordo per l’acquisto del bar, per un importo di un milione e 200mila euro, da corrispondersi in parte in contanti e in parte attraverso la sottoscrizione di effetti cambiari.

L’artigiano, aretino però, per far fronte agli obblighi pattuiti con il venditore, si vede costretto a cedere l’attività che fino a quel momento aveva svolto ad Arezzo e l’abitazione in cui risiede con la famiglia, impegnandosi per di più con un istituto di credito al pagamento di rate mensili di mutuo per circa 15mila euro.

Dopo un primo momento nel quale riesce a far fronte ai pagamenti, l’artigiano chiede al venditore di riscadenzare il rientro del debito cambiario che questi gli aveva concesso, sottostando però ad un incremento esponenziale degli interessi, poi calcolati in oltre 700mila euro.

Solo nel momento in cui l’acquirente si è trovato di fronte al serio pericolo di perdere la nuova attività ha trovato il coraggio di denunciare la vicenda alla Guardia di Finanza di Arezzo, che ha immediatamente avviato le indagini.

Fin da subito è emerso come i tassi d’interesse applicati fossero ben oltre il limite previsto dalla norma, attestandosi a circa il 50% annuo.

Sulla base dei primi elementi probatori acquisiti, pertanto,sono scattate le perquisizioni degli immobili nella disponibilità dell’indagato fiorentino e, proprio presso la lussuosa abitazione dell’usuraio, sono stati sequestrati 61 titoli cambiari del valore complessivo di 108.000 euro circa, oltre a documenti che comprovavano il possesso di ulteriori cambiali per 720.000 euro, custodite presso la filiale di un istituto di credito e successivamente sequestrate.

L’esame delle movimentazioni finanziarie, intercorse tra i due dopo la stipula del contratto di compravendita, ha permesso così alle Fiamme Gialle di documentare il pagamento da parte dell’artigiano aretino dei 700 mila euro, a mero titolo d’interesse, per evitare l’applicazione di una clausola vessatoria appositamente inserita nel contratto dal venditore, che gli avrebbe permesso di rientrare in possesso dell’attività.

Parco della Piana, arrivano i primi 2 milioni

0

“Il Parco della Piana – commenta l’assessore all’urbanistica e territorio, Riccardo Conti – con i suoi 3800 ettari e 800mila abitanti interessati si configura come uno dei maggiori parchi metropolitani europei. Con l’atto approvato diamo anche inizio alla sperimentazione del Piano paesaggistico”.

Gli investimenti, oltre a quelli previsti nella delibera di Giunta, dovranno essere in parte promossi dai soggetti istituzionali impegnati nella sua realizzazione. In ogni caso le amministrazioni locali interessate parteciperanno al sostegno degli interventi da definire operativamente sulla base del masterplan per il 40% degli ammontare necessario.

Oltre a quelle già stanziate per il masterplan, la Regione Toscana ha già destinato 2,6 milioni di euro al Comune di Sesto Fiorentino per l’anno 2009 per realizzare l’asse centrale pedonale e ciclabile che collega il Polo scientifico universitario alla Villa Montalvo, oltre all’acquisto di un edificio da recuperare ed adibire a struttura del parco.

Sono stati inoltre stanziati 400mila euro per il Comune di Campi Bisenzio per la progettazione e realizzazione della prima segnaletica del parco, specifica e metodologicamente innovativa, pensata in stretta continuità con il processo partecipativo alla base del progetto (www.parcodellapiana.it).

Grande successo per i calendari dell’Oda

0

La fatica dei modelli sul set è stata ripagata da un grande successo: i calendari che hanno visto protagonisti i ragazzi disabili ospiti dei due centri dell’ Oda (Diacceto e Villa San Luigi) sono andati a ruba.

Complessivamente ne sono stati distribuiti 1500. I proventi delle offerte raccolte da Villa San Luigi serviranno per completare la costruzione del parco giochi del parco del centro.

Entrambi i calendari sono stati realizzati coinvolgendo altre realtà vicine all’Oda: nel caso di Diacceto è stata coinvolta la comunità di Pelago e dintorni con foto scattate in luoghi simbolo della “vita di paese”, mentre alla realizzazione del calendario di Villa San Luigi hanno collaborato, tra gli altri, l’associazione Cinquino.it e il nucleo cinofilo della Guardia di Finanza.

Grande merito va anche ai fotografi, che hanno prestato pazienza e professionalità senza risparmiarsi: Silvano Silvia per Villa San Luigi e Chiara Benelli (con grafica di Sara Ellero) per Diacceto.

Polveri sottili in calo, l’aria toscana migliora

0

Dai dati delle 25 centraline che fanno parte della rete regionale per il rilevamento delle polveri fini, le PM10, risulta che il numero totale dei giorni di superamento del valore limite (che è di 50 microgrammi al metro cubo) è sceso negli ultimi otto anni del 40,01%, passando dai 1.225 del 2002 ai 734 dello scorso anno.

In generale le concentrazioni all’interno della rete regionale nel periodo 2005-2009 sono scese del 15%, passando da 33,8 a 28,3 microgrammi al metro cubo.

”Si tratta di dati – commenta l’assessore regionale all’Ambiente, Anna Rita Bramerini – che da un lato appaiono migliori rispetto a qualche anno fa, dall’altro non ci tranquillizzano. Mostrano comunque che la scelta della Regione di investire in interventi strutturali sta producendo effetti incoraggianti”.

Negli ultimi cinque anni la Regione ha investito in totale 143,5 mln. ”Devo rilevare, purtroppo, che fino ad oggi il Ministero dell’Ambiente ha trascurato i richiami dell’Unione europea. Leggo sui giornali che, anche a seguito della situazione critica di Milano, pare che qualcosa si stia muovendo a Roma, e anche se non possiamo che stigmatizzarne il ritardo, accogliamo questa notizia con estrema positività”.

Manodopera clandestina, “Chinatown” nel mirino

0

L’operazione congiunta tra Questura, Guardia di Finanza, Polizia Municipale, Vigili del Fuoco, Asl e Asm ha passato al setaccio ditte e attività produttive. Il bilancio parla di 10 persone identificate, che si trovavano al lavoro in una ditta, 33 macchinari sequestrati e sei infrazioni penali rispetto alla normativa sulla sicurezza sul luogo di lavoro.

E’ stato inoltre sequestrato il seminterrato di un laboratorio, perché indebitamente utilizzato per fini abitativi.

Lo scorso 19 gennaio un gruppo interforze aveva effettuato una serie di controlli sequestrando, per varie irregolarità, 28 ditte appartenenti a cittadini cinesi.