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Chianti Classico Collection alla Leopolda il 16 e 17 febbraio

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140 le aziende in degustazione per oltre 350 etichette e c.a. 60 anteprime da botte della vendemmia 2009 in degustazione.
Le iscrizioni sono aperte! Agli operatori del settore che vorranno partecipare a uno degli eventi più importanti dell’agenda vitivinicola internazionale basterà accedere al sito www.chianticlassicocollection.it per iscriversi alla giornata del 17 febbraio che avrà inizio dalle ore 12.00.

Nel 2009 sono stati oltre 200 i giornalisti arrivati da tutto il mondo e più di 1300 gli operatori hanno chiuso una “Chianti Classico Collection” che nonostante i venti freddi della crisi economica ha fatto registrare anche nella scorsa edizione ottimi numeri, oltre all’apprezzamento di critica e pubblico per le allora “nuove annate” in presentazione.
Nel 2010 la tradizionale “due giorni” dedicata al Gallo Nero è in programma il 16 e 17 febbraio, sempre nel suggestivo scenario della Stazione Leopolda di Firenze (Viale Fratelli Rosselli, 5), ormai consueta location della manifestazione.
La “Collection” nasce sotto i migliori auspici legittimati dalla critica internazionale che ha recentemente consacrato il Chianti Classico nell’olimpo dell’enologia mondiale, come Wine Spectator che ha premiato al V posto dei migliori 100 vini del mondo il Chianti Classico Castello di Brolio (altre 5 le etichette del territorio del Gallo Nero tra i primi 35 posti), o i 50 Chianti Classico 2005 e 2006 con punteggi superiori ai 90 punti nella prestigiosa rivista “Wine Advocate” di Robert Parker.
Risultati che premiano la svolta verso la qualità che i produttori del Chianti Classico hanno sposato da ormai diversi anni e che aumentano la curiosità per la presentazione di febbraio dove verranno presentate le anteprime di una vendemmia 2009 dalle grandi promesse e le ultime annate da poco immesse sul mercato di ben 140 aziende, per oltre 350 etichette e c.a. 60 anteprime da botte della vendemmia 2009 in degustazione.
La diciassettesima edizione della manifestazione fiorentina darà anche l’occasione ai soci del Consorzio e ai giornalisti presenti per un confronto sul mercato statunitense con alcuni esperti del vino d’oltreoceano: il 17 febbraio, alle ore 11.00, si svolgerà nella sala Alcatraz una tavola rotonda sul mercato USA nell’ambito del ciclo di appuntamenti “Il Chianti Classico e i mercati internazionali”.
Sempre in sala Alcatraz alle 14.30 la casa editrice Carlo Cambi editore presenterà il volume “Toscana. Anima del vino – L’obbedienza alla terra” a cura del giornalista Andrea Zanfi.
Come da tradizione il primo giorno, 16 febbraio, sarà dedicato esclusivamente alla stampa nazionale e internazionale, mentre il 17 febbraio dalle ore 12.00 l’evento vedrà anche la partecipazione degli operatori del settore che avranno tempo fino alle 20.00 per incontrare i produttori e testare le diverse etichette in degustazione.

“Il sindaco da te” a Pian del Mugnone

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Dalle 16 alle 18 gli abitanti della località possono incontrare il primo cittadino nei locali del Circolo Arci (via Faentina 75) per fare domande e sottoporre problemi, così da creare una compartecipazione importante fra gli abitanti del territorio e il sindaco.

L’appuntamento rientra nell’iniziativa “Il Sindaco da Te”, che vede il sindaco, Fabio Incatasciato, ricevere i cittadini senza appuntamento, nelle diverse frazioni del territorio fiesolano.

“Ci vediamo in biblioteca…”, parte il concorso

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Il concorso è articolato in tre sezioni: narrativa (racconto in lingua italiana per un massimo di 6000 battute), filmati (cortometraggi di massimo 3 minuti in vari formati digitali) e disegni (riservata a bambini fino a 6 anni).

La partecipazione è gratuita e gli elaborati vanno inviati o consegnati personalmente in busta chiusa in biblioteca, entro e non oltre il 31 maggio.

Berlingaccio a Borgo con maschere e musica

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Atmosfere che riconducono al carnevale veneziano, per lo splendore dei costumi e delle acconciature, per il mistero seducente di 400 maschere fra attori e figuranti, draghi alati sui trampoli, artisti con il fuoco che animano vicoli, angoli, strade e piazze.

Oltre 10 le postazioni disseminate per vie, piazze e vicoli del centro storico di Borgo, con musiche, suoni, luci e scenografie affascinano e avvolgono di intrigo i personaggi dal volto coperto, ora ammalianti e carezzevoli ora, inquietanti che trascinano le migliaia di visitatori accorsi da tutta la Toscana per questa notte di magia e di fascino irreale. Il tema di questa edizione è l’uomo con le sue profonde e inconsce paure e contraddizioni, amori , passioni vizi e virtù, problematiche ataviche e universali, che per una sera trascendono dal loro valore etico per appropriarsi della maschera che nasconde e rivela al tempo stesso.

Durante la manifestazione negozi aperti con vetrine animate, distribuzione gratuita di bevande calde, ristoranti e pasticcerie per gustare tradizionali prelibatezze. Anteprima a Firenze nel pomeriggio di sabato 6 febbraio con un gruppo di maschere che si aggirerà per le vie, le piazze e i vicoli del centro fiorentino.

Autobus, “più di uno su due in ritardo”

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Ritardi dei bus e paline non conformi: questi i risultati dei controlli effettuati dalla Provincia di Firenze. Lo scorso 19 gennaio, la Provincia ha infatti compiuto i controlli sulla regolarità del servizio di trasporto pubblico, a seguito alle numerose segnalazioni dei cittadini. Successivamente, il 26 gennaio sono state effettuate altre verifiche sugli orari affissi sulle paline.

In particolare, il 19 gennaio sono state controllate (dalle 8 alle 10) le linee 17,18,29,30 e 35 riguardo alla regolarità del servizio nell’area di piazza Puccini. Delle 112 corse controllate, 63 sono risultate in ritardo di oltre 5 minuti, per una percentuale di ritardo pari al 56.25%.

Il 26 gennaio, invece, sono stati compiuti controlli sulla correttezza della informazioni contenute nelle paline alle fermate degli autobus della linea 17. Le verifiche sono state compiute sia sul percorso che collega viale Verga con via Boito che su quello che collega viale Verga alle Cascine. Delle 78 paline controllate, 16 sono risultate non conformi agli standard relativi all’informazione al pubblico, che sono previsti dal contratto di servizio.

A seguito della formale comunicazione la Scarl, che gestisce il servizio di trasporto pubblico, ha già provveduto nei termini previsti al ripristino delle giuste informazioni alle paline.

 

 

Coppa Italia, i viola stasera a San Siro

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A San Siro va in scena questa sera l’andata delle semifinali di Coppa Italia. La Fiorentina incontra sul suo cammino (dopo aver eliminato negli ultimi due turni Chievo e Lazio) l’Inter, in un doppio confronto che si concluderà tra più di due mesi, ovvero il 14 aprile, quando è in progamma la partita di ritorno.

Match, quello di stasera, a cui Prandelli si presenta senza Mutu (per il caso di positività, in attesa di conoscere quanto il rumeno dovrà stare fermo) e senza gli indisponibili Kroldrup e Zanetti e lo squalificato Donadel. Per il resto, tutti arruolati per la sfida di stasera, a partira dai nuovi acquisti: Bolatti, a proposito, dovrebbe scendere in campo dal primo minuto.

PRANDELLI. E il tecnico viola ha parlato ieri, alla vigilia della gara, per dare a suoi un messaggio preciso: la palla è rotonda, andiamocela  giocare. “Sappiamo di affrontare la più forte squadra del campionato, ma noi cercheremo di metterla in difficoltà. Loro sono in un momento psicologico straordinario, noi non abbiamo nulla da perdere, l’unico pensiero è quello di scendere in campo e fare una grande partita – ha detto il mister – vogliamo continuare a crescere, sotto tanti punti di vista. In questo mercato, per esempio, abbiamo ringiovanito la rosa per garantirci il futuro, pur perdendo giocatori importanti come Dainelli e Jorgensen. Con l’entusiasmo possiamo sopperire alla mancanza di esperienza”.

“Questa è una partita che può farci cambiare il nostro atteggiamento mentale: abbiamo bisogno di fare una partita importante per ritrovare fiducia, morale e convinzione”, ha aggiunto Prandelli, che poi ha parlato di Mutu. “Da oggi (ieri, ndr) riprenderà ad allenarsi con noi. Io gli avevo suggerito di stare a casa, di staccare la spina. Ma lui vuole  continuare a sentirsi parte intergrante della squadra, e questo non può che farmi piacere”.

Infine un commento sul caso-Cassano: “Pensavamo potesse esserci utile – ha concluso il tecnico – le cose sono andate diversamente e ne abbiamo preso atto, con serenità”.

Nuovi posti per invalidi in centro

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Intesa raggiunta, in centro arrivano nuovi posti per invalidi: gli spazi per la sosta riservati agli invalidi nasceranno in piazza della Signoria e in via del Proconsolo.

E’ quanto prevede un accordo raggiunto ieri tra il Comune e la consulta dell’handicap. In piazza della Signoria, ora pedonalizzata, i nuovi spazi saranno ricavati parallelamente alle rastrelliere delle biciclette, tra via dei Magazzini e via de Gondi, e saranno mantenuti anche quelli già previsti in via de Gondi.

Altri posti, invece, saranno disegnati in via del Proconsolo, nel tratto tra via dell’Oriuolo e Borgo Albizi, dopo che è stata verificata la possibilità di reinserire stalli per la sosta, al momento vietata, che sarà permessa anche ai residenti e allo scarico-carico merci. Il numero delle strisce gialle è ancora da quantificare nel dettaglio. I lavori inizieranno a breve, spiegano i tecnici del Comune, non appena gli uffici avranno predisposto gli atti necessari.

“Piena soddisfazione per l’accordo raggiunto” è stata espressa sia dal presidente della consulta dell’handicap Michele Cirrincione, che ieri ha partecipato alla riunione con membri dell’ufficio di presidenza dell’organo e con rappresentanti delle associazioni, sia dall’assessore alla viabilità Massimo Mattei. “Finalmente – ha commentato – anche grazie alle associazioni, è stata trovata un’intesa e piazza della Signoria e piazza del Duomo restano pedonalizzate. Naturalmente saremo inflessibili nei controlli e lotteremo duramente contro chi tenterà di parcheggiare nei posti riservati a chi ne ha veramente bisogno”.

Cavi tranciati, ritarda la fine dei lavori in via della Scala

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Tranciati cavi telefonici in via della Scala: il termine dei lavori ritarderà di 48 ore. Un cavidotto telefonico è stato tranciato durante la riasfaltatura di via della Scala e ritarderà quindi il temine dei lavori.

E’ accaduto ieri, quando gli operai che stanno svolgendo l’intervento sulla strada, hanno reciso all’altezza di via Rucellai, alcuni cavi posti a una profondità inferiore a quella prevista dal regolamento comunale per i sottoservizi. Non vi è stata comunque nessuna interruzione del servizio.

“Faremo tutte le verifiche del caso – ha detto l’assessore alla mobilità, manutenzioni e decoro Massimo Mattei – e nel caso risultassero lavori effettuati non a norma, valuteremo se inoltrare una richiesta danni alla società di telefonia”.

Bancomat clonati e banche nel mirino: due arresti

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I due bulgari avevano già mappato sul navigatore satellitare una quarantina di agenzie bancarie di Firenze dove erano pronti a “intervenire”.

I due, secondo quanto accertato dai vigili, hanno clonato numerose carte bancomat grazie a sofisticati apparati informatici, un sistema che risulta difficile da invididuare non solo dai clienti ma anche dagli stessi tecnici esperti. I truffatori, grazie a delle placche che si sovrappongono al bancomat originale e grazie a una microtelecamera che riprende il cliente mentre digita sulla tastiera riuscivano ad entrare in possesso dei codici pin che permetteva loro di fare acquisti su internet fino alla disponibilità della carta di credito e fino a quando il cliente non si accorgeva della truffa.

I dati venivano inseriti direttamente in un computer palmare che gli agenti hanno ritrovato nell’albergo nel quale i due bulgari alloggiavano.

Il Medio Oriente al cinema, al via il festival

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Da oggi, mercoledì 3, al 7 febbraio, ai cinema Odeon e Auditorium Stensen, è in programma “Film Middle East Now“, il primo festival cinematografico italiano dedicato al Medio Oriente. Firenze diventa così capitale della produzione contemporanea di film e documentari che raccontano una delle aree più calde, strategiche e affascinanti del mondo. Israele, Palestina, Afghanistan, Libano, Emirati Arabi: nei cinque giorni di Festival verranno proposte le opere più recenti di registi giovani, ma già riconosciuti e premiati a livello internazionale (tutti i registi saranno presenti al Festival). Tra i fiori all’occhiello del Festival un focus speciale sul nuovo cinema e sui recenti documentari dell’Iran.

L’evento è organizzato dall’associazione culturale Map of Creation in stretta collaborazione con la Fondazione Stensen e con il supporto e il patrocinio di Comune di Firenze, Mediateca Regionale Toscana-Film Commission, Consiglio Regionale e Provincia di Firenze.  Il programma propone anche una serie di eventi collaterali focalizzati a raccontare la cultura contemporanea di quest’area del mondo, tra cui la mostra fotografica sull’Iran di Paolo Woods, momenti conviviali e gastronomici, concerti, workshop, incontri. Film Middle East Now è una rassegna internazionale pensata per dare visibilità a film che normalmente non trovano una distribuzione nel circuito cinematografico italiano, ma che raccontano con grande forza e immediatezza il Medio Oriente di oggi.

Sarà l’Iran ad inaugurare e chiudere il Festival al cinema Odeon. L’apertura è in programma mercoledì 3 febbraio. Dopo il buffet a base di prodotti iraniani, verrà proiettato About Elly, il film del regista iraniano Asghar Faradhi, vincitore dell’Orso d’argento all’ultimo Festival del Cinema di Berlino e candidato agli Oscar 2010 per l’Iran. Si tratta di un film iraniano sorprendente e fuori dagli stereotipi che racconta la storia di Ahmed che, dopo molti anni trascorsi in Germania, decide di far ritorno in Iran, suo paese d’origine. Domenica 7 febbraio calerà il sipario sul Festival con l’anteprima Italiana della pellicola I Gatti Persiani del regista indipendente Iraniano Bahman Ghobadi, scritto assieme alla giornalista irano-americana Roxane Saberi, arrestata recentemente in Iran.  Sono due film che raccontano due facce dello stesso Iran: uno scorcio sulla nuova borghesia emergente di Teheran e il ritratto di una giovane band rock underground che cerca di trovare il suo spazio all’interno della Repubblica Islamica. A dimostrazione che il cinema oggi in Iran si è trasformato, e riesce a raccontare in modo più diretto la società attuale, anche oltre la censura.

Tra gli altri film in programma c’è Teheran without permission, la capitale iraniana girata clandestinamente con un cellulare; Letters to the president, ritratto inedito di Ahmadinejad; Fatenah, il primo film d’animazione palestinese, ambientato dentro la striscia di Gaza e realizzato col contributo dell’Oms; Amreeka, premio alla critica all’ultimo festival di Cannes che racconta la storia di Mouna, una donna che vive nei territori palestinesi e decide di trasferirsi negli Stati Uniti.

I 12 tra film e documentari del Festival raccontano di politica, di diritti umani, ma anche di amore e di amicizia: storie grandi e piccole, spaccati intimi di vite comuni che invitano a entrare nel loro mondo e stimolano il confronto. Film Middle East Now nasce come una piattaforma di confronto, un’occasione per il pubblico di scoprire e conoscere le culture di questi paesi, confrontarsi con le loro questioni politiche, religiose e sociali, anche attraverso i dibattiti con i registi presenti a Firenze nei giorni della rassegna. Il Festival nasce dall’esigenza di raccontare una realtà affascinante ed enigmatica di cui l’Occidente, nonostante le forti attenzioni mediatiche, conosce soltanto stereotipi e luoghi comuni.

 

IL PROGRAMMA

Mercoledì 3 febbraio

CINEMA ODEON

ore 21.00 ABOUT ELLY di Asghar Farhadi
(Iran, 2009, 119’)
vo. farsi, sottotitoli: italiano/inglese
alla presenza del regista

Un gruppo di ex compagni d’università organizzano un weekend in riva al Mar Caspio. Tutti sperano che Elly conquisti il cuore di Ahmad, in cerca di una sposa iraniana dopo un matrimonio fallito in Germania. Ma Elly sparisce improvvisamente e una serie di bugie e inganni porterà il gruppo alla catastrofe.
Il film ha vinto l’orso d’argento all’ultimo Festival di Berlino ed è candidato agli Oscar 2010.

Giovedì 4 febbraio

FONDAZIONE STUDIO MARANGONI

ore 18.00 Inaugurazione della Mostra CAMMINAMI SUGLI OCCHI.
L’Iran nelle foto di Paolo Woods

AUDITORIUM STENSEN

ore 20.15 THE ONE MAN VILLAGE di Simon El-Habre
(Libano, 2008, 86’).
vo. arabo, sottotitoli: italiano/inglese
alla presenza del regista e della produttrice

Semaan fa una vita tranquilla nella sua fattoria a Ain al Halazoun, un paesino sulle montagne del Libano, spopolatosi durante la guerra civile. Oggi Semaan è l’unico abitante. Con un film ironico e sorprendente il regista Simon El Habre, nipote del protagonista, cerca di riflettere sulla memoria di un Paese che sembra vivere in un’amnesia collettiva.
The One Man Village è stato uno dei documentari più premiati del 2009.
Anteprima nazionale

ore 22.15 FIREWORKS WEDNESDAY di Ashgar Farhadi
(Iran, 2006, 104’)
vo. farsi, sottotitoli: italiano/inglese.
alla presenza del regista

Rouhi, una giovane domestica della periferia più povera di Tehran, ha trovato lavoro in una famiglia borghese. Appena arrivata nella famiglia, si ritrova nel bel mezzo di un’accesa lite domestica tra Mojdeh e Morteza. Mojdeh sospetta che il marito la tradisca con Simin, la loro vicina di casa. Il film si sviluppa sullo sfondo della festa del fuoco – il Chaharshanbe Suri – che si celebra l’ultimo mercoledì dell’anno e che negli ultimi tempi in Iran ha assunto il carattere di protesta collettiva.

Venerdì 5 febbraio

CONSIGLIO REGIONALE DELLA TOSCANA – SALA DEL GONFALONE

ore 17.00 Workshop “Raccontare il Medioriente”
con Simon El-Habre regista di The One Man Village, Irit Neidhert produttrice ed esperta di Medioriente, Petr Lom regista di Letters to the President, Severino Saccardi consigliere regionale

AUDITORIUM STENSEN

ore 20.00 BUFFET MEDIO-ORIENTALE in collaborazione con l’Associazione studenti iraniani di Firenze e le cucine della Valle dei Cedri – ristorante libanese e Darvish Cafè
ingresso limitato – prenotazione obbligatoria

ore 21.00 FRONTIER BLUES di Babak Jalali
(Iran, UK, Italia, 2009, 95’)
vo. farsi, sottotitoli: italiano/inglese
alla presenza del regista

Frontier Blues racconta quattro storie intrecciate ambientate nell’Iran del nord, al confine con il Turkmenistan. Alam lavora in un allevamento di polli. Sta imparando l’inglese per portare la futura sposa a Baku. Kazem ha un negozio di abbigliamento ma i vestiti che vende non vanno mai bene a nessuno. Hassan vive con suo zio e ha un asino come unico amico. Infine un menestrello turkmeno di 55 anni, soggetto di un libro di fotografia, la cui moglie è stata rapita su una Mercedes verde molti anni fa.
Anteprima nazionale

Sabato 6 febbraio

CONSIGLIO REGIONALE DELLA TOSCANA – SALA DEL GONFALONE

ore 11.30 Workshop “Raccontare il Medioriente” – professione fotoreporter
con Paolo Woods, fotografo e inviato

AUDITORIUM STENSEN

ore 16.00 THE NORTH ROAD di Carlos Chahine
(Libano, Francia 2008, 25′)
v.o. arabo, francese, sottotitoli: italiano/inglese

ore 16.30 LETTERS TO THE PRESIDENT di Petr Lom
(Canada, Iran, 2009, 72’)
vo. farsi, sottotitoli: italiano/inglese
alla presenza del regista

Un documentario sul governo del presidente Ahmadinejad in Iran. Il regista ha ottenuto per la prima volta nella storia il permesso di viaggiare assieme al Presidente durante le sue “populiste” visite itineranti nelle campagne del profondo Iran. Durante queste visite il presidente riceve molte lettere – il governo parla di 10 milioni fino a ora – dalla parte più povera della popolazione che chiede aiuto. Le lettere diventano il dispositivo narrativo e lo strumento per riuscire a entrare in un Iran che solitamente è chiuso a qualsiasi straniero.

ore 18.30 TEHRAN WITHOUT PERMISSION di Sepideh Farsi
(Francia, Iran, 2009, 83’)
vo. farsi, sottotitoli: italiano/inglese

La regista Sepideh Farsi propone un affascinante ritratto di Teheran, città che ha abbandonato quand’era ancora adolescente. Il film è stato girato con un telefono cellulare, che le ha dato una grande libertà, consentendole di passare inosservata e di ridurre la distanza che la separava dai suoi interlocutori. Tra ricchezza e povertà, architettura d’avanguardia e tradizione, questo collage di scene quotidiane descrive magnificamente la ricchezza e la diversità della capitale iraniana.
Anteprima nazionale

ore 21.00 AMREEKA di Cherien Dabis
(Stati Uniti, Canada, Kuwait, 2009, 96’)
vo. arabo/inglese, sottotitoli: italiano/inglese

Mouna, divorziata e madre di un adolescente, è una donna palestinese entusiasta nonostante la vita difficile nei territori occupati. Un giorno decide di lasciare questa vita e andare a lavorare negli Stati Uniti. Dopo le gioie iniziali, Mouna e Fadi cercano di trovare il proprio posto in questa “Amreeka” tanto a lungo sognata. Ma gli Stati Uniti, in guerra con il “diavolo” Saddam, dimostreranno uno strano concetto di ospitalità. Il film ha vinto il Premio della Critica Internazionale al Festival di Cannes 2009.
Anteprima nazionale

ore 22.45 FOR A MOMENT FREEDOM di Arash T. Riahi
(Austria, Iran, 2008, 110’)
vo. farsi, sottotitoli: italiano/inglese

L’odissea di tre gruppi di rifugiati iraniani e curdi. Tutti sono riusciti a fuggire dall’Iran e dall’Iraq, ma ora sono bloccati a Istanbul. Almeno godono della libertà, ma devono aspettare in un hotel poco raccomandabile, sperando ogni giorno che la richiesta di asilo sia accolta. Questa pausa forzata nel loro cammino verso l’indipendenza è caratterizzata dalla speranza, da una tragica comicità, ma anche dalla totale incertezza.
Il film è candidato agli Oscar 2010.

Domenica 7 febbraio

AUDITORIUM STENSEN

ore 16.00 TRANSIT DUBAI di Ineke Smits
(Dubai, Olanda, 2008, 72’)
vo. arabo/inglese, sottotitoli: italiano/inglese

Nel cuore del Medioriente c’è una città come Dubai, nuova e ultra-moderna, che sta crescendo a ritmi vertiginosi. Il documentario segue alcuni abitanti di Dubai che stanno partecipando a uno workshop fotografico, raccontando aspetti diversi della vita nell’emirato. Attraverseremo la facciata luccicante della città e scopriremo gradualmente come Dubai sia forse solo una mera illusione ottica, dove il “sentirsi a casa” in realtà non esiste.
Anteprima nazionale

ore 17.30 THE BEETLE di Yishai Orian
(Israele, 2008, 72’)
vo. ebraico/arabo, sottotitoli: italiano/inglese

Yishai Orian, il regista, è il proprietario di una vecchia Volkswagen Beetle e sta per diventare papà. Il meccanico dice che la macchina non durerà per molto e la moglie si lamenta che non sarà comunque adatta per il bambino. Volendo a tutti costi tenere la sua amata auto, Yishai intraprende un viaggio che inizia con la ricerca dei vecchi proprietari della Beetle, continua in Giordania dove ripara l’auto e si conclude con la nascita del suo primogenito.

ore 19.00 FATENAH di Ahmad Habash
(Palestina, 2009, 30’)
vo. arabo/ebraico, sottotitoli: italiano/inglese

Ispirato a una storia vera, Fatenah è il primo film d’animazione mai realizzato in Palestina. La protagonista, “Fatenah”, vive nella striscia di Gaza e, vista la difficoltà della vita quotidiana, ha sogni e aspirazioni molto semplici. Ma quando scopre di avere un tumore al seno, inizierà un viaggio drammatico per salvare i suoi sogni.
Anteprima Europea