venerdì, 6 Novembre 2026
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Due tir si scontrano sull’A1

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I due tir coinvolti trasportavano liquido infiammabile tossico e generi alimentari.

Protezione civile della Toscana e Agenzia regionale per l’ambiente (Arpat), immediatamente allertate, sono giunte sul luogo per i rilievi del caso. Sul posto polizia stradale, vigili del fuoco, soccorsi meccanici e personale della società autostrade.

Sequestrata una villetta piena di merce contraffatta

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La Guardia di Finanza ha sequestrato merce per un valore stimato in due milioni di euro. Nelle mani delle Fiamme Gialle è finito anche un furgone, oltre all’intero immobile, stracolmo di merce falsa di marche come Woolrich, Blauer, Fay, Moncler, Dsquared e Peuterey, e a capi d’abbigliamento griffati Moncler e Burberry.

Non solo luci: per Natale arrivano le bandiere storiche

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Centinaia di bandiere degli antichi rioni storici fiorentini abbelliscono da oggi i palazzi di strade e piazze, lungo il percorso che va da via Martelli a via Maggio e in un’area che comprende via Calzaiuoli, il primo tratto di via Cerretani, Duomo, via Roma, via del Corso, via della Condotta, via dei Neri, via Calimala, Por Santa Maria, via Porta Rossa, Ponte Vecchio, via Guicciardini, piazza Pitti.

Si tratta di una iniziativa inedita, realizzata dall’amministrazione comunale insieme a Confesercenti, alla quale hanno aderito anche i commerciali di via Maggio che a loro spese hanno acquistato altre bandiere, consentendo di allungare l’itinerario anche oltre la già prevista piazza Pitti; oltre agli orafi di Ponte Vecchio, che rinnovano una loro consuetudine.

“Si tratta di un progetto che quest’anno abbiamo realizzato a carattere sperimentale – spiega il vicesindaco e assessore alle Attività produttive Dario Nardella – ma che contiamo di sviluppare nei prossimi anni, magari non soltanto in occasione delle festività natalizie. L’utilizzo delle bandiere degli antichi rioni è un’operazione di grande interesse anche storico, che recupera un pezzo importante della storia della nostra città”.

A questo proposito è stato realizzato un pieghevole con la legenda e la storia degli stemmi, che sono in tutto 23: oltre alle 3 insegne della Repubblica Fiorentina, troviamo le 4 insegne dei rioni storici (Santa Croce, Santa Maria Novella, San Giovanni e Santo Spirito) con 4 gonfaloni per ciascun quartiere. Le circa 400 bandiere sventoleranno dai pennoni dei palazzi fino al 12 gennaio.

Truffavano gli anziani, due arresti

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Truffe agli anziani: due uomini fermati dalla polizia. I due sono stati arrestati dalla squadra mobile di Firenze con l’accusa di truffa ai danni di anziani.

Entrambi napoletani, di 28 e 40 anni, i due sono stati bloccati dalla polizia a Montecatini, dove alloggiavano, mentre a Firenze compivano i loro raggiri.

Questo il loro modus operandi: dopo aver individuato la vittima, uno dei due la avvicinava presentandosi come un amico del figlio, per poi convincerla a consegnare denaro per pagare una polizza assicurativa o un pc.

 

Renzi: “Firenze vicina a Berlusconi”

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Vicinanza al premier Berlusconi, dopo l’aggressione di ieri a Milano, e condanna di ogni forma di violenza.

Il sindaco di Firenze Matteo Renzi ha inviato un telegramma al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi per esprimere la vicinanza sua e della città e la più ferma condanna contro ogni inaccettabile violenza.

Berlusconi era stato ferito al volto ieri sera dopo un comizio a Milano, in piazza Duomo. Tante le condanne al gesto arrivate da parte di politici e istituzioni fiorentini.

Giovane muore sulla A1

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Incidente mortale sulla A1, tra Incisa e Firenze sud: vittima un romeno di 24 anni. 

Il giovane ha perso la vita in un incidente tra Incisa e Firenze, in direzione nord, mentre viaggiava sulla sua auto.

Nell’incidente non sono rimaste coinvolte altre vetture. Un passeggero ha riportato ferite ed è stato soccorso e trasportato all’ospedale.

Neve e vento: è allerta meteo

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Allerta meteo per due giorni in molte zone della Toscana. La Regione Toscana ha infatti emesso un avviso di allerta meteo per neve e vento nelle zone del Mugello, alto Mugello, val di Sieve, Casentino e Ombrone Pistoiese, valido dalle 7 di stamani, lunedì 14 dicembre, fino alle 18 di martedì 15 dicembre.

VIABILITA’. Al momento sono percorribili tutte le strade, con lievi disagi esclusivamente sui passi appenninici. Il consiglio è comunque quello di avere catene a bordo.

Sono impegnati mezzi spalaneve e spargisale del Servizio Viabilità. La Sala Operativa monitora costantemente l’evolversi della situazione.

Un popolo che tocca ferro

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Viaggio nei luoghi della superstizione

Vietato salire sul campanile di Giotto se ti stai per laureare. Passare con tutta cautela dalla piazzetta della Croce al Trebbio, un trivio prediletto in passato dal demonio. E se invece vuoi che il tuo amore duri in eterno recati nel luogo più romantico della città, Ponte Vecchio, fissa un lucchetto alla ringhiera e getta in Arno la chiave.

Nossignore, non si tratta di una moda lanciata da Moccia, ma di una leggenda testata nei secoli dai fiorentini. Il “brevetto” è proprio nostro, anzi di un fabbro che, prima dell’avvento delle costose vetrine degli orafi, aveva la bottega proprio ai piedi del ponte e pubblicizzava la sua attività narrando questa storia. Credevate forse che la superstizione fosse roba da nonni, rintracciabile solo nelle aspre campagne del Mugello o della Lucchesia? Vi sbagliavate di grosso. Il 30 per cento dei fiorentini non ha problemi nel dichiararsi scaramantico, come emerge da una recente ricerca svolta da una compagnia di assicurazioni. E dal tardo medioevo ad oggi avremmo pure abbandonato il cavallo in favore di agili scooteroni e il piccione viaggiatore per uno o più cellulari, ma le credenze popolari ce le siamo portate dietro e custodite con un certo riguardo.

Altro che anziani, sono proprio i giovani a tramandare la leggenda del campanile di Giotto. Credenza, questa, che il nostro campanile condivide con altre celebri distese di scalini, come la Mole Antonelliana di Torino o le due torri di Bologna, quasi che l’ascesa venga interpretata come atto di superbia e punita con il mancato raggiungimento del più alto obiettivo del percorso di studi. Certo anche questa credenza andrebbe aggiornata all’epoca dei master di primo e secondo livello. Tornando invece ai sentimenti, pare che piazza Santa Trinita sia un luogo propizio all’amore. “E’ qui che si svolgevano i ‘balli tondi’ delle donne in epoca medievale e rinascimentale – racconta Luigi Pruneti, autore di diversi libri in tema di storie e curiosità sotto il Cupolone, come “Firenze dei misteri” – e che gli uomini venivano a spiare, al Cantar di Maggio”, che poi sarebbe l’antenato delle moderne notti bianche.

Alzi poi la mano il fiorentino che non ha mai espresso un desiderio di fronte al Porcellino, il bronzo dell’omonima Loggia. Leggenda vuole che se la monetina, appoggiata sulla bocca aperta dell’animale, cade direttamente dentro la grata il desiderio si avveri. Il trucco è noto, la valenza simbolica rimane: solo gli spiccioli più pesanti centrano l’apertura al primo colpo. Insomma realizzare i propri sogni può costare caro. Infine ci sono quei luoghi, forieri di sventura, che sarebbe meglio evitare. Come il Lungarno della Zecca o il punto in cui viale Gramsci si innesta in piazza Beccaria, strade percorse nei secoli addietro dai condannati a morte. Anche se al massimo, oggigiorno, potremmo essere condannati a pagare un salato conto al parcheggio interrato lì sotto.

 

I fiorentini? Un popolo di scaramantici

No, Firenze non poteva fare eccezione. Lei, l’algida signora rinascimentale, alle tradizioni di lungo corso è abituata a rimanerci attaccata con i denti, e dunque neppure delle superstizioni si è voluta sbarazzare. All’alba del 2010 certe vecchie abitudini le ha ancora, e lo prova il fatto che il 30.2 per cento dei fiorentini non ha avuto problemi a dichiararsi superstizioso. Poco meno di un fiorentino su tre non ha avuto vergogna (interrogato da Nextplora per conto della compagnia Direct Line) ad ammettere che sì, gesti e oggetti scaramantici fanno parte della propria quotidianità. I

n particolare quando si tratta di mettersi al volante, il cittadino gigliato medio segue un cerimoniale scaramantico tutto suo. Un compagno di viaggio imprescindibile sembra essere il caro vecchio cornetto rosso, che il 22.3 per cento degli intervistati ha dichiarato di tenere con sé in auto, ben saldato allo specchietto retrovisore. Appena sotto, sul podio dell’oggettistica scaccia guai, si piazzano le cose personali, quelle che hanno un valore affettivo (come la foto di una persona cara): un fiorentino su dieci ne tiene una in macchina. Al terzo posto ci sono invece le coccinelle, i simpatici animaletti puntinati ai quali i superstiziosi fanno la corte dalla notte dei tempi: i fiorentini non sono da meno, e l’8 per cento degli intervistati dichiara di averne una come portafortuna in auto. Seguono, pari merito, i dadi (8 per cento), il ferro di cavallo (5.2 per cento), l’elefante con la proboscide alzata (1.6 per cento) e il sempreverde quadrifoglio (1.5 per cento).

Oltre a questa serie di oggetti mutuati dalla tradizione profana, ci sono poi quelli legati alla fede: il 13 per cento dei fiorentini tiene in macchina un’immagine sacra oppure un oggetto religioso. Ma non finisce qui: una volta attrezzata la macchina con tutto questo corredo apotropaico, c’è da metterla in moto e partire. Ma anche qui, non è tutto così immediato. Le date, ad esempio, per i fiorentini sono molto importanti: il 18.5 per cento ( a fronte di un 10 per cento a livello nazionale) storce il naso di fronte a una partenza di venerdì 17 ed evita come la peste viaggi in questo odiato giorno. Ancora: il 21.6 per cento non riesce proprio a mettere in moto senza prima aver preso con sé il proprio portafortuna.

Ma nel rituale anti-malasorte dei concittadini c’è pure un altro passaggio importante: l’oroscopo. Interrogare le stelle è un’abitudine per il 31 per cento dei fiorentini (che sono tanti) e il 4.5 dichiara di basare le scelte della giornata in base ai consigli astrologici. Un altro 31 per cento infine si dichiara scettico, ma ciò non toglie che le paginette oracol-astrologiche se le spulci lo stesso.

Primarie, in 115mila a votare. Ecco i risultati

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Sono stati 115.308 gli elettori che hanno partecipato al voto per scegliere i candidati al Consiglio regionale del Partito Democratico e di Sinistra Ecologia e Libertà.

Nelle precedenti elezioni primarie previste dalla legge regionale, poco meno di cinque anni fa, i votanti erano stati circa 150 mila. Da segnalare il forte incremento dell’affluenza nella provincia di Massa Carrara (quasi 10mila votanti in più), in controtendenza anche Lucca. Il calo dei votanti è stato particolarmente forte nelle province di Firenze e Pisa.

Ecco quanti hanno esercitato il diritto al voto provincia per provincia (tra parentesi i votanti del 2005):

Arezzo: 13.024 votanti in tutte le 102 sezioni (18.451)
Firenze: 29.165 votanti in tutte le 142 sezioni (45.319)
Grosseto: 6188 votanti in tutte le 44 sezioni (7.114)
Livorno: 8329 votanti in tutte le 55 sezioni (13.184)
Lucca: 14.329 votanti in tutte le 66 sezioni (12.333)
Massa Carrara: 12.329 votanti in tutte le 34 sezioni (2.721)
Pisa: 11.527 in tutte le 102 sezioni (22.319)
Pistoia: 5.722 votanti in tutte le 38 sezioni (8.091)
Prato: 4.508 votanti in tutte e 21 sezioni (5.347)
Siena: 10.187 votanti in tutte le 89 sezioni (16.917)

RISULTATI. Questo il risultato delle elezioni primarie: 105.715 voti per il Partito Democratico e 5.957 voti per Sinistra Ecologia e Libertà, con 2.863 nulle e 773 bianche.

Nelle singole province toscane, il risultato è stato il seguente:

Arezzo

(hanno votato 13.024 elettori, 12.290 elettori per PD e 283 elettori per SEL, nulle 360 bianche 91, 102 sezioni su 102)


PD

1. Agresti Stefania 603

2. Brogi Enzo 1.857

3. Bartolucci Sahara 77

4. Ceccarelli Vincenzo 7.969

5. De Robertis Lucia 1.104

6. Stanghini Luca 75

7. Tavanti Francesca 605


SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTÀ

1) Becattini Antonio 83

2) Cerasari Livia 11

3) Del Gamba Roberto 32

4) Morini Gabriella 2 3

5) Lani Franco 36

6) Santarelli Elena 28

7) Tafi Luca 43

8) Tortoli Anna 27


Firenze

(hanno votato 29.165 elettori, ci cui 26.354 per PD e 1.708 per SEL, nulle 879, bianche 224, 142 sezioni su 142)


PD

1. Ballini Alessia 2.411

2. Bambagioni Paolo 2.934

3. Bon Donatella 73

4. Bizzarri Doriano 366

5. Boretti Vanessa 1.606

6. Bugli Vittorio 3.673

7. Ferrini Oriella 122

8. Ciulli Diego 1.789

9. Mencarelli Camilla 130

10. Danti Nicola 2.779

11. Pugliese Maria Grazia 139

12. Giani Eugenio 2.569

13. Tagliaferri Silvia 94

14. Lo Presti Alessandro 652

15. Naldoni Simone 2.296

16. Parrini Gianluca 3.215

17. Rappuoli Paolo 267

18. Saccardi Severino 896


SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA’

1) Alessi Antonella 98

2) Bartoli Luca 32

3) Graziani Sara 20

4) Bonsanti Giorgio 58

5) Innocenti Alice 42

6) Chelazzi Et tore 37

7) Jaff Serena 16

8) De Santis Maurizio 355

9) Marini Rossana 28

10) Falchi Lorenzo 134

11) Moretti Donatella 23

12) Manetti Stefano 12

13) Petraglia Alessia 655

14) Matrone Fabrizio 9

15) Villani Chiara 16

16) Tombelli Andrea 9

17) Valiani Mauro 90

18) Venturi Maurizio 74


Grosseto

(hanno votato 6.188 elettori, di cui 5.444 per PD e 500 per SEL, nulle 216, bianche 28, 44 sezioni su 44)


PD

1. Bramerini Annarita 3.196

2. Barontini Iuri 139

3. Giovani Matilde 235

4. Frosolini Maurizio 904

5. Matergi Lucia 970


SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA’

1) Bovini Eva 138

2) Giannetti Giulio 18

3) Lipparini Rossana 15

4) Giuliani Marco 103

5) Pierini Chiara 12

6) Porciani Marco 37

7) Ragusa Alessandro 136

8) Ventimiglia Edoardo 41


Livorno

(hanno votato 8.329 elettori, ci cui 7.160 per PD e 818 per SEL, 255 nulle 96 bianche, 55 sezioni su 55)


PD

1. Ruggeri Marco 3.090

2. Barachini Maura 53

3. Diari Alessandro 28

4. Becattini Donatella 92

5. Tortolini Matteo 3.439

6. Di Cesare Chiara 384

7. Meini Giovanna 74


SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA’

1) Lupi Mario 308

2) Filippi Danka 11

3) Baldeschi Mario 33

4) Manetti Sonia 19

5) Oliva Mario 75

6) Bezzini Carla 123

7) Mazzei Maria Grazia 249

 

Lucca

(hanno votato 14.329 elettori, di cui 13.295 per PD e 647 per SEL, nulle 312, bianche 75, 66 sezioni su 66)


PD

1. Babboni Giuliana 79

2. Pellegrinotti Giovanni Ardelio 2.860

3. Gini Alessia 34

4. Remaschi Marco 5.805

5. Mammini Serena 1.187

6. Verona Maurizio 2.103

7. Pizza Lara 1.208

8. Solvetti Carla 19


SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA’

1) Agresti Francesco 64

2) Boncompagni Cristina 87

3) Cavallini Simone 7

4) Braccini Elena 74

5) Hedstrom Felipe 12

6) Colombini Elena 25

7) Montemagni Marco 258

8) Francesconi Annamaria 22

9) Panicucci Fabio 16

10) Paganelli Tina 16

11) Panigada Tommaso 10

12) Pellicci Alberto 21

13) Rossi Andrea 17

14) Tomei Umberto 18


Massa Carrara

(hanno votato 12.329 elettori, di cui 10.904 per PD e 1.159 per SEL, nulle 210, bianche 56, 34 sezioni su 34)


PD

1. Mori Consuelo 100

2. Rossetti Loris 7.081

3. Mucci Milene 78

4. Zanetti Andrea 3.645


SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA’

1) Betti Marco 382

2) Morelli Marsiglia 49

3) Briganti Vittorio 232

4) Serri Mara 16

5) Finali Fabrizio 45

6) Ortori Simone 435

 

Pisa

(hanno votato 11.527 elettori di cui.10.291 per PD e 842 per SEL, nulle 331, bianche 63, 102 sezioni su 102)


PD

1. Angiolini Fabiana 2.052

2. Ferruc ci Ivan 2.955

3. Di Vita Daniela 596

4. Govi Francesco 65

5. Maioli Lia 53

6. Lenzi Alberto 184

7. Picchi Olivia 1.778

8. Tognocchi Pier Paolo 2.608


SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA’

1) Billeri Serena 94

2) Bozzi Alberto 159

3) Busato Sabrina 38

4) Casalini Massimiliano 38

5) Ferrara Ilaria 94

6) Cavallini Franco 51

7) Mannucci Simonetta 40

8) Ciardelli Massimo 54

9) Montorzi Silvia 8

10) Luchetti Rosario 19

11) Polidori Franca 19

12) Pianese Antonio 51

13) Pucciani Matteo 17

14) Scaramuzzino Carmelo detto Carlo 160


Pistoia

(hanno votato 5.722 elettori, di cui 5.621 per PD, 72 nulle, 29 bianche, 38 sezioni su 38)


PD

1. Belliti Daniela 1.884

2. Grazzini Marco 43

3. Di Renzo Lucilla 48

4. Morelli Aldo 926

5. Macchini Giulia 118

6. Venturi Gianfranco 2.602


Prato

(hanno votato 4.508 elettori, di cui 4.422 per PD, 45 nulle, 41 bianche, 21 sezioni su 21)


PD

1. Mattei Fabrizio 1.871

2. Curcio Camilla 787

3. Logli Massimo 974

4. Pacini Cristina 289

5. Rocchi Lorenzo 501


Siena

(hanno votato 10.187 elettori, di cui 9.934 per PD, 183 nulle, 70 bianche, 89 sezioni su 89)


PD

1. Pugnalini Rosanna 4.283

2. Frizzi Francesco 634

3. Zambon Luisa 623

4. Scaccia Biagio 40

5. Spinelli Marco 4.354

Il Giunti fa suo il derby

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Il Giunti parte bene e dopo appena un minuto e mezzo si porta in vantaggio con una meta del pilone Chiostrini che dopo una ripartenza da un punto di incontro schiaccia oltre la linea labronica: 5 a 0. Tutto facile? Neanche per idea. Il Firenze preme, il Livorno commette qualche errore nel gioco al largo ma la battaglia in mischia si fa sentire. Al 24′ Fantoni sostituisce temporaneamente Chiostrini per sangue e poco dopo Filippo Santi vola in meta sospinto dal pacchetto: 10 a 0. Il Livorno reagisce e in una delle poche occasioni in cui mette il naso nei ventidue avversari segna con una meta tecnica che porta il risultato sul 10 a 7, dopo la trasformazione di Squarcini. Al 32′ l’ottimo arbitro inglese Vartigan rifila un cartellino giallo a Mazzantini, colpevole di un fallo antigioco. Al 35′ il Giunti sfrutta la superiorità con la meta di un razzente Bastiani, Falleri trasforma e si va sul 17 a 7. Neanche il tempo di gioire e in una delle poche chiusure difensive sbagliate dai fiorentini in tutta la partita il Livorno segna con Martinucci per il 17 a 12. Proprio in chiusura di primo tempo Squarcini con un calcio piazzato riporta davvero sotto i livornesi: 17 a 15 e metà gara ancora da giocare.

Abbiamo giocato abbastanza bene nei primi quaranta minuti, – ci ha detto l’allenatore Paolo Ghelardi – riuscendo a difendere con ordine al largo e contenendo bene una squadra che ama muovere il pallone. Siamo stati puniti nelle due sole occasioni in cui non ci siamo riusciti”.

Il secondo tempo vede ancora il Giunti in attacco e bastano tre minuti per la seconda meta di Santi e la quarta della squadra che fa ottenere il bonus. La trasformazione di Falleri porta il punteggio sul 24 a 15. Il Livorno preme e Cingolani ne fa le spese uscendo per sangue. Lo sostituisce temporaneamente anche questa volta un utilissimo Fantoni in grado di giocare in prima linea sia a sinistra che a destra. La partita prosegue con intensità, al 26′ Ben Taleb rileva Santi e al 31′ entra Parri per Nuti e la seconda linea trova la meta dopo neanche un minuto: 29 a 15. Al 38′ Di Stefano fa l’esordio casalingo rilevando Cingolani. Le squadre continuano a giocare con impegno e attenzione fino al fischio finale che sancisce la vittoria del Giunti Firenze e i cinque punti in classifica.

“Sono soddisfatto di come abbiamo saputo preparare e interpretare la partita – ci dice Ghelardi alla fine della partita – ho visto delle ottime chiusure, bel gioco e determinazione da parte nostra e siamo riusciti a segnare cinque mete a un Livorno ben messo in campo. I cinque punti – prosegue Ghelardi – ci confermano nelle zone alte della classifica e sono un ottimo incentivo per la trasferta di Mogliano della prossima settimana”.