Si chiama linea T1 Leonardo: 11 chilometri e 26 fermate per collegare Scandicci all’ospedale di Careggi, passando dalla stazione. E nel primo periodo si viaggia gratis.
Come sarà la nuova uscita delle Cappelle Medicee
Una nuova piazzetta lato Canto dei Nelli con una maxi panchina in pietra e una scalinata che dai nuovi locali del museo, ricavati sotto il livello del suolo vicino alle cripte, porterà i visitatori fino alla superficie. È questo il progetto per la nuova uscita delle Cappelle Medicee di Firenze, che ha vinto il concorso internazionale lanciato per ridisegnare la parte finale del percorso di visita.
Il progetto vincitore
Il masterplan è firmato dallo studio architettura Zermani e associati di Parma, che ha studiato l’utilizzo della pietra forte di tradizione fiorentina nella realizzazione dei nuovi manufatti, per integrarsi con le architetture delle cappelle. Negli spazi interrati troveranno casa nuovi servizi e il bookshop, mentre in superficie nascerà un nuovo spazio pubblico. In totale gli interventi di restyling costeranno mezzo milione di euro.
Il concorso è stato lanciato lo scorso novembre dalla direzione dei Musei del Bargello, d’intesa con la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Firenze e la Fondazione Architetti Firenze. In tutto sono 118 i progetti qualificati, che hanno partecipato al concorso, valutati da una commissione tecnica.
Guarda i rendering del progetto per la nuova uscita del museo delle Cappelle Medicee
https://ilreporter.it/il-progetto-della-nuova-uscita-delle-cappelle-medicee/
“I progetti selezionati presentano, in alcuni casi, soluzioni particolarmente appropriate ad un contesto monumentale di tale importanza e ad un luogo urbanisticamente così significativo”, spiega Paola D’Agostino, direttrice dei Musei del Bargello. Per Andrea Pessina soprintendente delle Belle Arti di Firenze, Pistoia e Prato “le soluzioni individuate hanno saputo rispondere a quella che era una vera e propria sfida: elaborare una soluzione progettuale moderna e, allo stesso tempo, compatibile con il delicato contesto architettonico e urbanistico nel quale dici troviamo”.
Oltre al vincitore, che riceverà un premio di 17mila euro, gli esperti hanno premiato altre quattro idee progettuali e segnalato altre dieci soluzioni. La cerimonia ufficiale di premiazione si terrà il 17 settembre 2018. “Hanno partecipato grandi studi e giovani professionisti – dice Silvia Moretti, presidente della Fondazione Architetti Firenze – ciò ribadisce ancora una volta il grande valore di uno strumento come il concorso, che premia il progetto e non il progettista e che quindi mette le idee al centro, rendendole protagoniste. Adesso – conclude – il nostro auspicio è che il progetto vincitore venga portato a termine dimostrando così come il concorso sia e possa rappresentare un valore aggiunto per la realtà fiorentina e italiana tutta”.
Festa dell’Unicorno a Vinci
Benvenuti alla Festa dell'Unicorno di Vinci: gli elfi scorrazzano liberamente per strada, famosi hobbit richiamano una folla di appassionati, mentre davanti al palco il pubblico canta a squarciagola le più famose canzoni dei cartoni animati.
Questo grande festival trasforma la cittadina di Leonardo nella capitale del fantasy, tra gara di cosplay, parate di elfi, pirati e zombie, workshop sui videogame, spettacoli e incontri con ospiti internazionali.
Le date sono tre: da venerdì 27 a domenica 29 luglio 2018 per un weekend con un lungo programma di iniziative.
Festa dell’Unicorno 2018: gli ospiti, da Sean Astin a Epica
Il nome di punta di questa edizione è l’attore Sean Astin, che ha vestito i panni dell’hobbit Sam nel Signore degli anelli e di Mikey nel film cult degli anni '80 The Goonies. È ospite della Festa dell’Unicorno sabato 28 luglio e domenica 29: incontrerà il pubblico, firmerà autografi ed è previsto anche un tete-à-tete con 15 fortunati fan. Per la maggior parte degli eventi che vedono protagonista Astin è necessario acquistare un biglietto in aggiunta a quello di ingresso, ma sia sabato alle 17.40 sia domenica alle 16.40 è previsto un saluto dell'attore dal palco principale.
Ogni sera poi un concerto diverso nell’area dedicata alla musica, “L’anfiteatro del Bardo”. Si parte venerdì 27 luglio con un ospite ormai di casa a Vinci: Cristina D’Avena accompagnata dall’irriverente formazione bolognese dei Gem Boy per far cantare e ballare a tutto il pubblico le sigle più conosciute dei cartoon.
Il 28 luglio la Festa dell’Unicorno ospita Epica, band musicale symphonic metal olandese tra le più importanti, per l’unica data italiana del tour estivo. Diverso lo stile di chiusura: domenica 29 luglio è la volta del combact folk dei Modena City Ramblers.
Cosplay e… Art Attack
Tra gli altri ospiti da segnalare Jannet Incosplay, una maga dei “travestimenti fantasy” che arriva dalla Russia e che fa parte della giuria delle due gare di cosplay (sabato 28 e domenica 29). Torna a Vinci anche Giovanni Muciaccia, il conduttore della celebre trasmissione Art Attack, che proporrà ai più piccoli (ma anche ai più grandi) le sue “viniliche” creazioni domenica 29 luglio.
E poi spazio ai doppiatori, come Christian Iansante (27 luglio) voce di serie come Doctor Who e The Walking Dead, e ai fumettisti con Walter Trono, autore della miniserie a fumetti Testa o Croce e collaboratore per Dragonero della Sergio Bonelli Editore (27, 28 e 29 luglio).

Foto: pagina Facebook Festa dell'Unicorno
La mappa della festa e gli eventi in programma 2018
Per tre giorni il centro di Vinci si trasformerà grazie a diverse aree tematiche: la Baia dei Pirati, con giochi e parate; la corte dei Sogni ispirata alla atmosfere del Signore degli Anelli e del Trono di Spade; la cittadella dei cavalieri per tornei medievali e spettacoli di falconeria; la rocca incantata dove trovare creature fantastiche e artisti di strada; il villaggio degli gnomi con tante attività per i più piccoli; Fumetti e follie per gli appassionati di comics, videogiochi e Lego; la città degli incubi tra zombie e il vicolo della paura che apre ogni sera dalle 21 a mezzanotte per un esperienza da brivido.
In programma ci sono anche gare di magia, tornei di carte collezionabili, duelli di spade laser e un workshop per scoprire i segreti dei videogame. Da non perdere la tradizionale “Parata degli Elfi” per le vie della città: nata nel 2011, coinvolge un gruppo di figuranti in costume che si prepara tutto l’anno per questo evento (28 luglio).
Quanto costa il biglietto di ingresso
L’accesso a questo enorme villaggio fantasy è a pagamento. Il biglietto per entrare un giorno alla Festa dell’Unicorno 2018 di Vinci costa 12 euro, ridotto a 8 per i ragazzi tra gli 11 e i 16 anni e per chi indossa un costume a tema fantasy (serio). Ci sono anche gli abbonamenti per due giorni, 23 euro, e per tutte e tre le giornate (28 euro). I bambini fino ai 10 anni non pagano. Tagliandi disponibili anche sul sito del Box Office Toscana.
Quando il cinema all’aperto è gratis. La mappa fiorentina
Sotto le stelle è meglio. A Firenze ci sono cinema all’aperto dove il biglietto costa zero: sullo schermo passano pellicole ricercate, titoli dei festival internazionali che hanno casa in città, ma anche le migliori produzioni della passata stagione cinematografica. Dai chioschi nei giardini estivi, fino ai proiettori che si accendono nei piazzali dei musei, vi portiamo alla scoperta dei luoghi dove gustarsi film sotto la volta celeste, senza spendere un centesimo.
Il top del cinema free: Uffizi
È stato definito “il cinema all’aperto più bello del mondo” e come dar torto: Apriti Cinema è tornato nel piazzale degli Uffizi. Fino all’11 agosto, 48 serate di programmazione (ore 21.30 , ingresso libero fino a esaurimento posti), 12 festival internazionali coinvolti, un omaggio a Vittorio Taviani, una rassegna sulla Resistenza e la Liberazione, la retrospettiva del Premio Fiesole ai Maestri del Cinema. E ancora grandi classici, film per tutta la famiglia e infine il ciclo “Le stelle e il museo” sulle principali pinacoteche del mondo.
Il cine-giardino del Teatro Puccini
Altra arena all’aperto è il Nuovo Cinema Puccini Garden che questo anno cambia location e si sposta nel Cortile Ciminiera della Manifattura Tabacchi. Fino al primo agosto tutte le sere alle ore 21.30, si alternano serate a tema dedicate al mondo del cinema italiano e internazionale, con particolare attenzione alle opere prime e non solo, serate dedicate al tema dei confini e delle periferie, a giovani registi e attori italiani, letture sceniche di grandi capolavori della letteratura, ritratti d’artista e per finire il teatro per bambini.

Foto: pagina Facebook Teatro Puccini
Cinema gratis, vicino ai chioschi dell'estate fiorentina
Per gustarsi una bella pellicola in riva all’Arno c’è il Wood Music Garden (il giardino tutto in legno ricavato su lungarno Cristoforo Colombo) con l’appuntamento fisso del lunedì alle 21.30. Giorno fisso anche per il Light – Il giardino di Marte (viale Fanti, dietro la curva Fiesole) che ogni domenica alle 21 propone la rassegna organizzata in collaborazione con “In Fuga dalla Bocciofila”.
Con l'estate torna anche l'Off Bar, con la riapertura dello spazio estivo al Lago dei Cigni della Fortezza da Basso che ogni lunedì propone Off Cinema, la rassegna sotto le stelle curata da Simone Bartalesi, Manfredi Lucibello e Mauro Massaro, tra documentari musicali, film dal Festival dei Popoli e dal Middle East Now e una retrospettiva sui Manetti Bros che saranno anche ospiti di questo spazio estivo (primo titolo della retrospettiva il 16 luglio “Ammore e malavita”).
Il cinema itinerante nei quartieri
Il grande schermo però arriva anche nei 4 quartieri fiorentini a bordo di un furgoncino dotato di proiettore: è Cinema Tascabile, la rassegna a cura dell’associazione Kansassiti, che dal 16 luglio al 9 agosto fa arrivare nelle piazze dei 4 quartieri periferici 16 proiezioni tutte a ingresso libero. Per stare comodi è possibile portare anche la propria sedia preferita da casa.
I film scelti dal critico cinematografico Claudio Carabba, hanno come tema “La Toscana nel cinema”. Tra le proiezioni pellicole di Paolo Virzì, Franco Zeffirelli, James Ivory, Mario Monicelli, Massimo Troisi, Jane Campion, Roan Jonhson, Alessandro Benvenuti e in particolare un omaggio ai fratelli Taviani.
E l'Opencine di Scandicci
Arrivando fino a Scandicci c'è un'arena estiva particolare, quella fuori dal Teatro Aurora, un tempo cinema, che sfrutta il vecchio schermo in cemento allestito nel giardino esterno e usato fino a qualche decennio fa. Ad organizzare OpenCine 2018 è l'associazione Amici del Cabiria che dal 2 al 27 luglio, 3 giorni a settimana, propone 12 film della passata stagione.
In questo caso un costo c'è, ma è limitato: basta fare la tessera associativa (10 euro) per vedere quanti film si vuole.
Per chi preferisce invece le arene estive più “tradizionali”, ecco qui il nostro articolo sui cinema all'aperto di Firenze.
La nuova piazzetta del Giglio a Firenze
Nascosta tra via del Corso e via delle Oche, proprio nel cuore del centro di Firenze, c’è la piazzetta del Giglio a lungo dimenticata ma rinata grazie ad un intervento innovativo e partecipativo di restauro urbano.
L’iniziativa è stata portata avanti dai volontari della Fondazione Gli Angeli del Bello, creata nel 2010, dall’azienda di raccolta dei rifiuti, oggi Alia, e dall’Associazione Partners Palazzo Strozzi, per salvaguardare la bellezza di Firenze.
Gli Angeli del Bello si occupano quotidianamente di cancellare le scritte inappropriate sui muri, arrivando ad includere qualche volta le opere degli street artist fiorentini. Con l’accordo dei dipendenti del Comune inoltre, si occupano anche di sistemare le aree verdi e le piazze tralasciate della città. Seguendo l’esempio virtuoso del restauro della piazzetta dei Tre Re, gli Angeli del Bello hanno replicato l’intervento in piazzetta del Giglio.

Il “restyling” della piazzetta del Giglio
Per ben due mesi, dopo anni di noncuranza, hanno rinfrescato l’intonaco degli edifici, riverniciato i cancelli, pulito i vetri delle finestre e dei tabernacoli e, infine, lucidato i due bassorilievi del Presidente americano John F. Kennedy e di Papa Giovanni XXIII (apposti durante un precedente tentativo di restauro avvenuto negli anni ‘60), di quella che era anticamente conosciuta come “Cella del Fico” per la presenza di un’antica mescita contraddistinta proprio dal frutto.
La piazza si è così trasformata in un giardinetto urbano e per tutto il mese di maggio è stata protagonista di numerosi eventi, è perfino diventando inoltre la sede temporanea di una galleria d’arte all’aria aperta realizzata dall’architetto Giulia Fanigliulo. Rinasce così un angolo unico e intimo, lontano dal trambusto, dedicato ai fiorentini che sono sempre alla ricerca di nuove prospettive urbane e artistiche.
Il progetto della nuova uscita delle Cappelle medicee
Il progetto
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Il progetto
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Il progetto vincitore del concorso internazionale: nasce una nuova piazzetta e i servizi per i visitatori vanno sotto terra. Ecco l’idea messa a punto dallo studio architettura Zermani e associati di Parma.
Via alle iscrizioni per Didacta Italia 2018
Sono aperte le iscrizioni alla seconda edizione di Fiera Didacta Italia, il più importante appuntamento fieristico dedicato alla scuola, che si terrà dal 18 al 20 ottobre 2018 a Firenze, nella Fortezza da Basso.
Gli eventi
La manifestazione prevede quest’anno un programma scientifico con oltre 150 eventi, tra workshop immersivi, debate, convegni e incontri organizzati secondo modalità innovative e coordinati dall’ente di ricerca Indire, che quest’anno si è avvalso della collaborazione di un Comitato Scientifico formato da Cnr, Istituto degli Innocenti, CRUI, Associazione Italiana Editori e Reggio Children.
Fiera Didacta Italia è inserita dal Miur tra gli eventi previsti dal piano pluriennale di formazione dei docenti.
Tra le varie tematiche affrontate nei workshop, l’innovazione del modello educativo, la robotica, le stampanti 3D, la didattica della musica, il CLIL (Content and Language Integrated Learning) e l’utilizzo della tecnologica a scuola.
Le aziende
Nella parte espositiva della Fiera, sono presenti più di 150 aziende, organizzazioni e associazioni che operano nella filiera della scuola e dell’istruzione e spaziano dal settore dell’editoria alle tecnologie informatiche, dall’arredo alla formazione. Sono previsti incontri ed eventi curati direttamente da enti, aziende e organizzazioni che partecipano alla fiera.
Fiera Didacta nasce con l’obiettivo di innovare la didattica, favorire il dibattito sul mondo dell’istruzione e creare un luogo di incontro tra le scuole e le aziende del settore. La manifestazione è rivolta in particolare a docenti, dirigenti scolastici, educatori e formatori, oltre che a professionisti e imprenditori del settore della scuola e della tecnologia.
Il programma scientifico è articolato in base ai diversi livelli scolastici per consentire agli insegnanti di scegliere la loro partecipazione in base al tema ed al livello scolastico di riferimento. Tra le novità di questa edizione si segnalano i workshop per la fascia di età 0 a 6 anni, che affrontano le tematiche dell’infanzia collegate all’arte, ai libri, ai nuovi media, all’educazione all’aperto e all’uso creativo dei materiali di recupero.
Altra novità è la sezione dedicata agli Istituti alberghieri. Sono previsti workshop sui temi relativi al marketing/webmarketing del turismo, all’evoluzione tecnologica del reparto di ricevimento, alla gestione e organizzazione di un evento enogastronomico, al Revenue management e ai software di settore.
I workshop
Per i workshop vengono usati i seguenti metodi: debate, sul palco i relatori sono disposti l'uno di fronte all'altro e a turno espongono le proprie tesi, le discutono e si confrontano, mentre un moderatore interviene per gestire tempi e flussi della comunicazione; didattica immersiva, arredamento modulare con attrezzature informatiche e connettività potenziata, con i partecipanti che “vivono” un’esperienza innovativa in spazi attrezzati con tecnologie utilizzabili direttamente dai partecipanti. I workshop immersivi e del settore alberghiero sono validi ai fini del riconoscimento della formazione in servizio. Sono a numero chiuso, quindi per partecipare è necessaria la prenotazione.
Nei tre giorni di Didacta, all’interno della Sala Congressi, sono previsti convegni nazionali di grande rilievo, sui temi relativi al programma Erasmus+, eTwinning, Avanguardie Educative e Piccole Scuole. Per queste attività la partecipazione è senza limitazione. Tuttavia, si consiglia di iscriversi preventivamente al momento dell’acquisto online del biglietto.
Anche in questa edizione della manifestazione l’Università telematica IUL è partner tecnico, con una proposta formativa in modalità blended che prevede la fruizione di seminari in presenza durante la Fiera e di attività online sulla piattaforma dell’Ateneo.
Fiera Didacta Italia è organizzata da FirenzeFiera in collaborazione con Regione Toscana, Comune di Firenze, Camera di Commercio di Firenze, Unioncameree con Didacta International, grazie al supporto di Camera di Commercio italiana per la Germania (Itkam) e di Florence Convention & Visitors Bureau. Fiera Didacta Italia è patrocinata dal Miur, dal Dipartimento delle Politiche Europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dall’Ambasciata della Repubblica Federale Tedesca in Italia, dal Centro Italo-Tedesco Villa Vigoni e da Assocamerestero.
Per iscrizioni e per informazioni: www.fieradidacta.com
Il tulipano bio nasce a Scandicci
Dopo il successo dell’iniziativa “Wander and Pick”, che ha portato lo scorso aprile tanti scandiccesi e non solo a raccogliere tulipani nel campo vicino al parco dell’Acciaiolo, l’associazione ideatrice “Le tribù della terra” spinge l’acceleratore sulla coltivazione biologica e sullo studio di specie autoctone dimenticate. E lo fa a Scandicci con un duplice scopo. Da una parte per valorizzare il tulipano in ottica bio ed etica, dall’altra per dare nuova vita all’area dell’ex Cnr con lo studio delle collezioni ancora presenti di alberi da frutto rari.
Il tulipano biologico non esiste (per ora)
“L’Olanda, che nel settore floricolo è una potenza, oggi è in ritardo sul piano biologico ed etico nelle coltivazioni. Inoltre, si sono perse le filiere botaniche e non c’è una cultura nel rispetto della salute dei lavoratori”, spiega Alessandra Benati, coordinatrice del progetto per l’associazione Le tribù della terra.
“Da vent’anni a questa parte i prezzi a monte dei tulipani e di tante altre bulbose sono diventati così bassi che molti agricoltori italiani, per esempio quelli di Pescia (Pistoia), hanno cessato le produzioni perché non riuscivano a reggere un confronto al ribasso. Oggi la floricoltura toscana e made in Italy ha la possibilità di fare passi in avanti nel biologico come nessun altro Paese al mondo”, prosegue la responsabile, specializzata in filosofia e nelle sue applicazioni volte alla comprensione della scienza, aggiungendo: “Fortunatamente da noi ci sono questi valori nelle politiche agricole e c’è sensibilità per il biologico, visto che il vivaismo esiste, artistico e scientifico, dal tempo dei Medici. Proprio come per l’artigianato, il campanilismo italiano è stato di aiuto perché ha preservato i saperi locali, non disperdendo le competenze”.

Il campo di tulipani a Scandicci farà il bis
Per il futuro Benati ha già le idee chiare su Wander and Pick. “Ripeteremo l’iniziativa durante la primavera 2019 in un nuovo spazio adiacente l’area dell’ex Cnr, coltivando i 200mila tulipani, che compriamo in Olanda, in maniera sperimentale e biologica. Posso anche anticipare che il terreno di quest’anno sarà mantenuto per studi e sperimentazioni”.
Ma non è tutto. “Ci siamo incontrati nei giorni scorsi con l’assessore all’ambiente del Comune Barbara Lombardini e a partire da fine ottobre puliremo una parte del pomario dell’ ex Cnr, abbandonato da vent’anni. Appena ci saranno i frutti vogliamo catalogarli, identificarli e speriamo arricchirli con un lavoro monografico e di cartellinatura di alberi come i diosperi, visto che ci sono delle specie esotiche cinesi e giapponesi. Poi presenteremo i risultati del nostro lavoro in occasione dell’iniziativa sui tulipani, magari con qualche anticipazione durante la prossima Fiera di Scandicci”.
Il ‘listino prezzi’ delle ville di lusso di Firenze
Appartamento deluxe, Firenze centro 1,5 milioni

Villa storica a Fiesole 20 milioni di euro

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Villa Antinori di Monte Aguglioni, Scandicci oltre 10 milioni di euro

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Tutti i musei di Firenze aperti di sera d’estate
Visite al chiar di luna, anche con qualche sorpresa, come agli Uffizi che offrono fino a settembre spettacoli in galleria. Con l’estate molti musei di Firenze propongono aperture serali per ammirare le opere sotto una luce diversa. Dal lunedì alla domenica ogni giorno c’è uno scrigno d’arte da visitare in notturna. Vediamo nel dettaglio questa lista
Palazzo Vecchio, 6 giorni su 7
Durante tutta l’estate 2018 fa le ore piccole, la maggior parte dei giorni. Il museo di Palazzo Vecchio fino al 30 settembre spalanca le sue porte dalle 9 fino alle 23, dal lunedì alla domenica, ad esclusione del giovedì, giorno settimanale di chiusura pomeridiana (9-14).
È possibile salire anche sulla Torre di Arnolfo per ammirare il panorama al calar del sole: la “cima” di Palazzo Vecchio è accessibile fino alle ore 21 (tutti i giorni esclusi il venerdì), mentre per i nottambuli dell’arte il camminamento di Ronda, che si trova alla base della torre e che offre comunque una vista suggestiva, è aperto fino alle 23, con l’ultimo ingresso alle 22.
Martedì, la sera degli Uffizi (live) e dell’Archeologico
Un big dell’arte e un museo tutto da scoprire. Il martedì è il giorno dell’apertura serale degli Uffizi: fino al 25 settembre 2018, ad eccezione del 14 agosto, la galleria è aperta no stop dalle 8.15 alle 22. In più propone un programma di eventi by night inclusi nel prezzo del biglietto, per la terza edizione della rassegna “Uffizi Live”: performance di danza contemporanea legate alle opere esposte (10, 17, 24, 31 luglio e 7 agosto), musica (21, 28 agosto e 11, 18 settembre ), teatro (4, 25 settembre).

Il martedì anche il Museo Archeologico di Firenze (piazza Santissima Annunziata) rimane accessibile ai visitatori fino alle 22 per l’iniziativa “Estate al Maf” con visite guidate gratuite dedicate sempre a un tema diverso: si va dagli eroi mitici del passato, al vino nel mondo classico, fino ai riti funebri dell’antichità. Il programma di aperture straordinarie terminerà l’11 settembre (ad eccezione del 14, 17 e 24 luglio e del 14 agosto).
Martedì e giovedì alla Galleria dell’Accademia con orario prolungato
Ogni martedì e giovedì fino al 27 settembre anche il David di Michelangelo è “sotto le stelle”: la Galleria dell’Accademia apre le sue porte dal mattino alla sera, dalle 8.15 alle 22. Inoltre ogni martedì sono in programma incontri ravvicinati con l’arte grazie a narratori d’eccezione.
Il ciclo di incontri “Voci fiorentine” permette a personalità di spicco della cultura cittadina di raccontare la loro opera preferita. Tra gli ospiti, solo per fare qualche nome, l’ex direttore degli Uffizi e dei Musei Vaticani Antonio Paolucci (4 settembre) e Antonio Natali, storico dell’arte anche lui in passato alla guida degli Uffizi (25 settembre).
Giovedì, la notte di Palazzo Strozzi
È tradizione. Ogni giovedì (e succede non solo d’estate), Palazzo Strozzi rimane aperto in notturna, fino alle ore 23, per far ammirare le mostre che ospita. Un’occasione in più per i ritardatari di vedere “Nascita di una Nazione. Tra Guttuso, Fontana e Schifano” in corso fino al 22 lulgio. C’è un po’ più di tempo, fino al 26 agosto, per salire sullo scivolo di Palazzo Strozzi e partecipare a “The Florence Experiment”.
Fuori porta invece troviamo la Villa medicea di Poggio a Caiano che fino al 26 luglio è accessibile il giovedì sera fino alle 23 per “Villinvita di sera 2018” con viste guidate gratuite (l’ingresso è libero).
Venerdì sera, i musei “diversi” di Firenze
Via dai musei più gettonati (e più affollati), Firenze è ricca di perle da scoprire. Così venerdì sera è possibile fare la spola tra tre diversi luoghi d'arte. Prima tappa al Museo Novecento, in piazza Santa Maria Novella, che permette di vedere le sue collezioni e le sue due nuove mostre di arte contemporanea, dalle 11 alle 23 (fino al 30 settembre).

Il Museo Zeffirelli
Dietro Palazzo Vecchio, c'è la seconda fermata di questo viaggio. La Fondazione Zeffirelli per tutto il mese di luglio propone aperture straordinarie del Museo fino alle ore 22 (l’apertura è alle ore 14 invece che alle 10) e della Sala della musica, che fino al 31 luglio ospita la mostra temporanea Un nuovo volo su Solaris ispirata al celebre film del regista russo Andreij Tarkovski.
Concludiamo con il Cenacolo di Andrea del Sarto in via di San Salvi che dal 13 luglio al 30 settembre, è accessibile ogni venerdì sera dalle 20 alle 23.
One night del Bargello (a settembre)
C’è anche chi apre la notte, ma solo in occasioni speciali. È il caso del Museo del Bargello che sabato 22 settembre resta aperto, con orario no stop, dalle 8.15 a mezzanotte. Lunedì 10 settembre e lunedì 24 settembre invece l’orario si allunga fino alle 20.






