martedì, 5 Maggio 2026
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La grande mostra di Esselunga a Firenze

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Ad accogliere il visitatore ci sono le casse vintage, quelle originali degli anni Sessanta che arrivano dal primo supermercato della “grande S” aperto a Milano, la cui facciata è ricreata anche con un videomapping. E poi gli appunti originali di Bernardo Caprotti, fondatore della catena, un trono a forma di fragola dove scattarsi selfie, un vero camion Esselunga sul quale  salire.

La supermostra di Esselunga a Firenze

Esselunga si mette in mostra per festeggiare i suoi 60 anni di attività e lo fa con un grande viaggio-spettacolo ideato per divertire. La “Supermostra”, dopo il successo di Milano con oltre 67mila visitatori, arriva alla Stazione Leopolda di Firenze fino al 21 aprile. Il primo supermercato del gigante della grande distribuzione italiana aprì il 27 novembre 1957 a Milano (il primo in Toscana arrivò invece a Firenze nel 1961), oggi Esselunga conta oltre 23mila lavoratori e un fatturato di 7,75  miliardi di euro.

Gli ambienti della mostra svelano avvenimenti del passato, curiosità, retroscena. Molti gli oggetti e i documenti inediti, ci sono anche le “memorabilia” Esselunga come le indimenticabili campagne pubblicitarie. L’edizione fiorentina si è arricchita di alcune novità legate alla tradizione toscana, come il racconto della produzione del pecorino di Manciano o la pesca nel Mar Tirreno, riprodotte nella stanza caleidoscopica dedicata anche alle produzioni di Esselunga.

Il concorso

Alla mostra è legato anche un concorso: portando la propria Carta Fìdaty è possibile partecipare all’estrazione di un carrello d’oro del valore di 25mila euro e 60 buoni spesa di 2mila euro ciascuno, con un montepremi di 145mila (estrazione il 3 maggio 2018).

Esselunga mostra Firenze Stazione Leopolda
 

Informazioni

La Supermostra di Esselunga è visitabile fino a sabato 21 aprile a ingresso gratuito, tutti i giorni dalle 10 alle 19 e il sabato con apertura prolungata fino alle 20 (5 e 6 aprile chiusura anticipata alle 17.30).

La Fiorentina travolge l’Udinese

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Nel nome e nel ricordo di Davide Astori. Il capitano è stato ricordato anche allo stadio Friuli di Udine al tredicesimo minuto con uno scrosciate applauso. Del resto Udinese-Fiorentina non fu giocata esattamente un mese fa proprio a causa dell’improvviso decesso del capitano viola. La Fiorentina ha ottenuto la quinta vittoria consecutiva dimostrando un nuovo carattere e grande compattezza. Alla Dacia Arena decidono Veretout e Simeone. Oddo, alla settima sconfitta consecutiva, conferma davanti a Bizzarri Stryger Larsen e capitan Danilo, mentre accanto a loro rientra Samir. Sulle fasce Widmer e Adnan. In attacco De Paul e Perica. Nella Fiorentina non gioca l’ex Thereau, fermato da guai fisici. Pioli ripropone Milenkovic in difesa accanto ai centrali Pezzella e Hugo e Biraghi, tornato dalla squalifica, sul lato opposto. Anche Benassi si rivede in mezzo dopo il turno di stop, assieme a Dabo e Veretout. Saponara sulla trequarti a rimorchio del tandem composto da Falcinelli e Chiesa.

Primo Tempo

L’Udinese parte bene ma la Fiorentina non è da meno. Al 6’ ci prova subito Chiesa ma la sfera termina a lato di poco. Al 18’ si vede l’Udinese con Perica che salta Pezzella e prova ad impensierire Sportiello che si rifugia in angolo. Al 28’ i viola passano in vantaggio. Giuseppe Pezzella dell’Udinese stende Chiesa servito in area da Falcinelli. Per l’arbitro Luca Banti è rigore che Veretout realizza per l’1-0. Al 36’ Falcinelli, a tu per tu con Bizzarri, non riesce a colpire il pallone e spreca il raddoppio. Si va al riposo con la Fiorentina avanti di un gol.

Secondo Tempo

L’Udinese più brillante ad inizio ripresa ance se ancora la Fiorentina, al 61’, ad andare vicino alla rete quando Pezzella colpisce di testa ostacolando Dabo e facendo finire la palla sul fondo. Pioli toglie Falcinelli ed inserisce Simeone che al 71’ segna. E’ Chiesa che si accentra dalla sinistra e serve l’argentino che riesce ad eludere le marcature di Samir e Danilo e, dopo un rimpallo, batte Bizzarri con un diagonale. Secondo gol consecutivo per il “Cholito”, nono in totale. Al 77’ è Lasagna, per l’Udinese, a cercare la rete ma la palla finisce alta. Finisce 2-0 per i viola che tornano in zona Europa League.

L’allenatore

Stefano Pioli è soddisfatto a fine gara. “Le cose importanti sono le prestazioni, i risultati arrivano perché giochiamo bene. Noi dovremo vincere più partite possibile e fare il massimo. Non era facile tornare a Udine, anche se Davide è con noi, i suoi insegnamenti ci accompagneranno sempre. I ragazzi sono forti, hanno carattere e personalità, sanno che dobbiamo dare il massimo ogni giorno che siamo insieme. Abbiamo sbagliato solo le gare con Sampdoria e Verona – conclude Pioli – ma  stiamo raccogliendo i frutti che abbiamo seminato dal 4 luglio”.

La sostituzione dei lampioni in diretta web

Un sito dove trovare in tempo reale informazioni, news e aggiornamenti sul piano di sostituzione dei vecchi corpi illuminanti a vapori di sodio e di mercurio con le nuove 30.000 luci a led, in corso a Firenze: è il sito di Firenze Cambia Luce, dove si possono scoprire gli obiettivi del progetto, le caratteristiche delle nuove luci, lo stato di avanzamento degli interventi, le strade interessate quartiere per quartiere, le risposte alle domande dei cittadini e molto altro ancora.

Il progetto di installazione dei nuovi led, in corso di realizzazione in città, è stato messo a punto da Comune di Firenze e SILFIspa e quasi interamente finanziato con fondi comunitari PONmetro. Iniziato a gennaio, il piano è ora entrato nel vivo: grazie al sito, i fiorentini hanno uno strumento in più per rimanere sempre aggiornati sulla “rivoluzione della luce” in corso in città, che sta interessando sempre più strade di tutti i cinque quartieri e che sta donando a Firenze un nuovo volto notturno nel segno di maggior sicurezza e minori consumi.

UN NUOVO STRUMENTO PER MONITORARE “LA RIVOLUZIONE DELLA LUCE”


Sul sito www.firenzecambialuce.it si può trovare la descrizione del progetto con i suoi obiettivi, per conoscere e capire fino in fondo l’importante operazione che sta interessando la città, ma anche lo stato di avanzamento dei lavori, con il conteggio delle sostituzioni già effettuate e da effettuare nell’intero comune e per ogni quartiere. E ancora, si possono conoscere, settimana per settimana, le strade interessate dagli interventi, ovvero quelle che vedranno sostituire la loro vecchia illuminazione con i nuovi led. Ma non solo: sul sito si possono trovare anche approfondimenti, tutte le ultime novità sull’operazione e le risposte alle domande più frequenti dei cittadini.


“Si tratta di un importante strumento grazie a cui tutti i fiorentini potranno essere costantemente informati sul progetto e rispondere alle loro domande e curiosità – spiega il presidente di SILFIspa Matteo Casanovida parte di Silfi, fin dall’inizio dell’operazione, vi è stata una grandissima attenzione verso gli abitanti e le loro segnalazioni. Grazie al sito, questa attenzione potrà essere ancora maggiore, perché tutti i cittadini possano vivere e comprendere fino in fondo l’importanza di questa operazione, che porterà la nostra Firenze a essere sempre più smart e innovativa”.

A scuola di profumi, al via i corsi

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Per diventare “naso”, maitre parfumeur, o come dir si voglia, non basta avere un ottimo olfatto ma è necessario anche intuito, immaginazione, creatività e una solida formazione.

È con questo intento che nasce il laboratorio e concorso “I Profumi di Boboli” (www.profumidiboboli.org) in collaborazione con Confartigianato: 7 incontri di sabato, 50 ore, dal 21 aprile 2018 a gennaio 2019 per trasformare una passione in una professione.

LA TERZA EDIZIONE

Il tema della terza edizione del laboratorio, il cui bando sarà disponibile dal 9 aprile, sarà il “profumo di pioggia”.

Da poco si è conclusa l’edizione 2017 che ha visto vincitrice Anna Rita Ranieri con la realizzazione della miglior fragranza inedita e originale “profumo di miele”.  Il profumo in questione sarà prodotto, in edizione limitata, da Spezierie Palazzo Vecchio in 60 flaconi e presentato nel negozio di piazza Signoria.

Il progetto punta allo sviluppo di nuovi processi e prodotti eco-sostenibili e consapevoli, promuovendo una maggiore sensibilità verso le tematiche ambientali da parte dei creatori di profumo ed incentivando la realizzazione di prodotti di origine naturale certificata.

profumo di pioggia

IL PROGRAMMA DEL CORSO

21 APRILE 2018
10,00 – 13,00 Michela Pazzanese: “Storia e tecniche della profumeria nel Rinascimento: il ricettario di Caterina Sforza”.
14,00 – 18,00 Alba Chiara De Vitis: Il concept, analisi olfattiva delle materie prime ( naturali e sintetiche) e utilizzo degli strumenti: la formulazione.

12 MAGGIO 2018
9,00 – 13,00 Susanna Micheli: “Dal giardino al flacone”.
Itinerario botanico nel Giardino di Boboli
15,00 – 17,00 Marzia Lucherini: “Fiori, piante, profumi e benessere”.

16 GIUGNO 2018
9,00 – 13,00 Francesca Di Massimo: “Dalla formula allo scaffale, la produzione, la legislazione, il packaging, la rete di distribuzione: un esempio sul territorio Spezierie Palazzo Vecchio”.
14,00 – 18,00 Come è fatto un laboratorio artigianale di profumi.
Visita guidata al laboratorio di BB Fragrance.

29 SETTEMBRE 2018
10,00 – 12,00 Alba Chiara De Vitis: Lo sviluppo della fragranza.
14,00 – 16,00 Realizzazione del compound aromatico 1.

20 OTTOBRE 2018
9,00 – 13,00 Alba Chiara De Vitis: Realizzazione del compound aromatico 2.
14,00 – 18,00 La diluizione (in alcool e/o olio vegetale).

24 NOVEMBRE 2018
9,00 – 17,00 Alba Chiara De Vitis: Realizzazione di una fragranza a tema da sottoporre alla selezione del Premio Internazionale I profumi di Boboli.

19 GENNAIO 2019
9,00 – 13,00 Bianca Guscelli: “Storia , esperienza, marketing del brand Brandimarte”.
14,00 – 18,00 Laboratorio guidato: artigiano, artista, genio; l'importanza del flacone e dell'accessorio gioiello.

 

info: www.profumidiboboli.org

MG STUDIO – Via Mannelli, 83 – 50136 Firenze
tel./fax +39 055 240085 – tm +39 335 5918458
[email protected]
 

A Scandicci 200mila tulipani da raccogliere

Il periodo della fioritura è il mese di aprile. 200mila tulipani sbocciano a Scandicci: 65 varietà diverse di bulbi potranno essere ammirate (e raccolte) nel parco dell’ex area Cnr, quasi un ettaro di terreno a 200 metri dalla fermata “Resistenza” della tramvia a un quarto d’ora dal centro di Firenze.

L’iniziativa di floricoltura biologica, intitolata Wander and Pick, permetterà ai cittadini di visitare il campo di tulipani, ma anche di raccoglierli versando un contributo (offerta minima di 3 euro a persona per raccogliere 2 fiori) che servirà a coprire prima di tutto il costo del progetto e poi i lavori di progettazione e cura del parco ex Cnr.

Quando? Da sabato 7 aprile 2018, giorno in cui è fissata l’inaugurazione ufficiale alle ore 10.30, dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 19, con ingresso dal Parco dell’Acciaiolo (via Pantin 63) mentre per le scuole questo parco dei tulipani sarà accessibile gratuitamente dal lunerdì al venerdì dalle 10 alle 13. Ci sarà tempo per due – tre settimane, ossia il tempo necessario per la fioritura.

Wander and Pick: tulipani da raccogliere a Scandicci

L’iniziativa è nata dall’impegno di volontari ed esperti ed è organizzata dall’associazione non profit Le tribù della terra ([email protected] ), in collaborazione con il Comune di Scandicci e la Regione Toscana. L’idea del campo parco floreale è di Alessandra Benati, mentre il progetto paesaggistico è degli architetti Giuseppe Lunardini e Ilenia Maria Agresti. Un’iniziativa  che è partita nello scorso mese di gennaio quando i 200mila bulbi sono stati piantati su più file, in un terreno lungo 110 metri e lungo 75.

“Abbiamo aderito al progetto di arte ecologica sia per l’indiscutibile bellezza di un campo fiorito nel centro della nostra città, sia per i contenuti dall’alto valore innovativo dell’iniziativa – spiega l’assessore all’Ambiente del Comune di Scandicci Barbara Lombardini – attraverso l’impegno di esperti e volontari e la sperimentazione sul campo, infatti, i promotori hanno come obiettivo primario quello di dare indicazioni su un modello di floricoltura biologico e sostenibile”.

Per informazioni è possibile visitare il sito di Wander and pick per scoprire come raccogliere tulipani a Scandicci.

Che mondo sarebbe senza Facebook

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Nel momento in cui scrivo questo editoriale il colosso dei social network Facebook sta subendo uno dei più grossi ton fi in Borsa della storia. Probabilmente tra qualche settimana ce lo saremo scordato e il web sarà tornato a scorrere tranquillo dentro l’alveo, perché tutto passa, nel mondo biologico così come in quello macroeconomico.

Ma nel mentre non posso fare a meno di chiedermi: e se domani ci svegliassimo senza Facebook? Mi domando se in queste ore il “popolo di Internet”, come amiamo chiamarlo noi giornalisti, stia accorrendo a salvarsi le foto e le proprie memorie portandole via dalla piattaforma di Zuckerberg, un po’ come fanno i risparmiatori presi dal panico quando si intravede il fallimento di una banca.

Perché Facebook è diventata la banca dei nostri ricordi, oltre che una enorme banca dati alla mercé di aziende e presunti manipolatori di voti. Che ci piaccia o no i social network sono diventati parte integrante delle nostre esistenze e per molti anche fonte di sussistenza.

Cosa succederebbe se domani il social più tentacolare venisse a mancare?

Forse torneremmo ad assaporare l’aria aperta, i parchi e le ville. O forse torneremmo a parlare di politica al circolo. Probabilmente dopo una settimana di astinenza non ne sentiremmo neanche più la mancanza, come succede quando si smette di fumare. Certo, alle lobby di ogni genere e tipo verrebbe a mancare un ottimo strumento.

E i cittadini non avrebbero più mezzi di pressione nel caso in cui un sindaco promettesse cene a ufo in caso di obiettivi mancati. Ma potrebbe succedere un’altra cosa: ci potremmo inventare un nuovo social network, rispolverando il genio fiorentino.Rendendolo magari a prova di bufala e di stupidità.

Mi sposo dal tabaccaio (e ci sbrigo pure le pratiche)

Hai bisogno di ritirare un certificato ma si espande un lungo brivido lungo la schiena al pensiero delle lunghe attese agli sportelli? Nei quartieri di Firenze diventa tutto più semplice.

RETI DIFFUSE

Dopo una fase sperimentale di circa due anni, prosegue ed entra a pieno regime il progetto “Reti Diffuse” coinvolgendo tutti i cinque quartieri dell’area metropolitana fiorentina.

Ideato dalla direzione Servizi Demografici del Comune, ha come obiettivo principale il facilitare l’accesso ai servizi anagrafici e demografici in modo che siano più vicini ai cittadini, in particolare quelli che abitano in zone lontane dal centro. Basta recarsi in uno dei punti abilitati per richiedere diverse tipologie di certificati, da quello di residenza a quello di nascita e morte, oltre allo stato di famiglia, il certificato di cittadinanza e persino quello di matrimonio. 

Ci si sposa ancora in Comune o con una cerimonia religiosa, dunque, ma il tabaccaio può darci comunque una mano a ricordare la data in vista dell’anniversario. Ottenere i certificati è molto semplice, basta presentarsi ad uno dei punti autorizzati muniti di codice fiscale dell’intestatario del certificato.

 

E SE NON SONO RESIDENTE A FIRENZE?

Anche i non residenti possono usufruire del servizio, anche se alcune tipologie di certificato (nascita, matrimonio o morte) potrebbero non essere stampate nell’immediato, bensì ordinate in base alla disponibilità degli uffici incaricati.

Comunque un’ottima soluzione per i fuori sede, in particolare gli studenti, che non hanno la possibilità di tornare nel comune di residenza in tempi relativamente brevi. In caso di certificato anagrafico (residenza, stato di famiglia) è necessario pagare l’imposta di bollo di sedici euro indipendentemente dall’uso, anche in caso di rapporti tra privati, ad esempio per attivazione mutuo, compravendite di beni, cambio intestatario assicurazione di veicoli.

Il certificato di stato civile (nascita, matrimonio, morte) di eventi avvenuti a Firenze è completamente gratuito. I punti autorizzati sono stati individuati su tutta l’area fiorentina; una vera e propria rete capillare di associazioni, enti, sindacati, centri di volontariato e punti vendita che lavorano in sinergia con il Comune di Firenze per migliorare la qualità della vita quotidiana dei cittadini.

I QUARTIERI CON PIÙ… “RETI”

Il primo quartiere ad aderire è stato quello di Gavinana, già tre anni fa, seguito da Campo di MarteIsolotto a metà dello scorso anno, mentre gli ultimi in ordine cronologico sono Rifredi e il centro storico. Attualmente è il Quartiere 5 ad aver il maggior numero di punti autorizzati seguito in ordine decrescente dal quartiere 2, 4 e 3, chiude la lista il Quartiere 1. L’amministrazione comunale è a lavoro per attivare nuovi punti su tutto il territorio, con l’idea di estendere il servizio in tutta l’area metropolitana.

Un gol per tempo e la Fiorentina batte anche il Crotone

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Prosegue la striscia positiva della Fiorentina che batte anche il Crotone e porta a quattro le vittorie consecutive grazie ai gol di Simeone nel primo tempo e di Chiesa nel secondo. Ricordato, ad inizio gara, Emiliano Mondonico allenatore che  non ha mai nascosto le simpatie per i colori viola e che è stato anche l’artefice della promozione in serie A nella stagione 2003/2004. Pioli, in piena emergenza dopo l’infortunio di Badelj, lancia Cristoforo come regista di centrocampo. Eysseric sostituisce lo squalificato Benassi, mentre Simeone viene confermato al centro dell’attacco. Nel Crotone Zenga si affida a Trotta, Stojan e Ricci in attacco.

Primo Tempo

La Fiorentina parte benissimo e dopo tre minuti passa subito in vantaggio. Il portiere calabrese Cordaz respinge la conclusione di Saponara e Simeone non sbaglia da posizione ravvicinata. Un vero gol di rapina che porta il Cholito a quota otto. Un bel segnale per l’argentino che non segnava dal 5 gennaio, match contro l’Inter. Al 9’ ci prova Saponara che apre, sulla sinistra, per Maxi Olivera che calcia malissimo e Cordaz para. L’arbitro Valeri è molto fiscale ed estrae più volte i cartellini. C’è agonismo in campo ma non così tanto nervosismo da giustificare tanta severità. Al 23’ si vede il Crotone con Stoian che effettua un cross per Benali che si libera di Cristoforo e calcia di poco a lato. Al 37’ ci riprova Saponara ma, ancora una volta, Cordaz riesce a parare. Si va al riposo con i viola avanti 1-0.

Secondo Tempo

Nell’intervallo Pioli sostituisce Cristoforo con Dabo che entra subito bene in partita. Al 55’ su cross di Eysseric è Simeone che anticipa tutti ma la sfera esce di poco a lato. Passa un minuto ed un doppio giallo per Capuano per un fallo su Chiesa lascia il Crotone in dieci. Al 62’ Saponara serve Chiesa in area di rigore, il potente sinistro sotto la traversa non lascia scampo a Cordaz per il 2-0. Pioli concede spazio anche al giovane Lo Faso, che prende il posto di Chiesa, applaudito dai tifosi. Ed è proprio il giovane che, al 76’, va al tiro ma la palla finisce sul fondo. Proprio al 90’ il Crotone ha l’opportunità di accorciare le distanze con Trotta che, a tu per tu con Sportiello, si fa ribattere il tiro dal portiere. Proprio nel recupero l’ultima occasione è per Saponara ma Cordaz para. Finisce 2-0 e martedì c’è (alle 18,30) il recupero del match non giocato contro l’Udinese per la morte di Davide Astori poi, sabato 7 aprile (alle 18) la difficile trasferta all’Olimpico contro la Roma.

L’allenatore

Soddisfatto, a fine gara, Stefano Pioli. “Ho visto un grande spirito di squadra e anche buona qualità. Simeone sentiva il bisogno di segnare, ma è sempre stato bravo a continuare a impegnarsi. Sono contento della nostra prestazione, era una gara difficile ma abbiamo tenuto bene il campo. Adesso avremo una trasferta difficilissima a Udine. Chiesa – aggiunge Pioli – è un grandissimo giovane, sta crescendo molto. L’anno scorso ha fatto vedere le sue qualità, adesso sta dimostrando di avere voglia di migliorarsi. Avrà un grande futuro e farà bene anche con la Nazionale”.

I musei di Firenze aperti a Pasqua e Pasquetta 2018

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Per un weekend pasquale nell’arte non c’è che l’imbarazzo della scelta. Attenzione però, la città sarà invasa dai turisti e, complice la “Domenica al museo”, il primo aprile molti visitatori potrebbero trovare un pesce d’aprile: una lunga coda, soprattutto davanti ai “big” come Uffizi e Galleria dell’Accademia.

È consigliabile quindi scegliere orari con un minor afflusso o luoghi meno conosciuti, ma ricchi di storia e capolavori. Vediamo nel dettaglio i musei di Firenze aperti tra il primo e il 2 aprile 2018.

Aperti per Pasqua 2018 (anche gratis)

È la sorpresa di Pasqua. I musei statali di Firenze saranno gratis il primo aprile: essendo la prima domenica del mese a Firenze si svolge, come in tutta Italia, la “Domenica al museo”. Ecco quelli che saranno aperti con ingresso libero: Galleria degli Uffizi (8.15 – 18.50), Galleria dell’Accademia (8.15 – 18.50), Giardino di Boboli (8.00 – 18.30), Palazzo Pitti (Galleria Palatina 8.15 – 18.50; Museo della moda 8.15 – 13.50; Museo delle Porcellane 8.15 – 18.30; Galleria d’arte Moderna 8.15-13.50), Museo Archeologico (8.30 – 14.00), Museo del Bargello (8.15 – 17.00), Cappelle Medicee (8.15 – 16.50), Palazzo Davanzati (8.15 – 14.00).

A questi si aggiungono i luoghi d’arte normalmente a ingresso gratuito gestiti dal Ministero per i Beni e le attività culturali. Stiamo parlando in particolare del Cenacolo di San Salvi (8.15 – 13.50), di quello del Ghirlandaio (9-13) e della Villa medicea della Petraia (8.30 – 18.30). A pagamento, anche per i residenti, l’entrata nei musei civici (la Domenica metropolitana questo mese “slitta” all’8 aprile). In particolare saranno aperti per Pasqua Palazzo Vecchio con orario più lungo (dalle 9 alle 23, con la Torre di Arnolfo che chiude alle 21), il Museo Novecento (11-20) e Santa Maria Novella (domenica 1 aprile ore 13-17.30 e lunedì 2 aprile ore 9-19).

Sempre il primo aprile è aperta, dalle 10 alle 20, la mostra di Palazzo Strozzi “Nascita di una Nazione Tra Guttuso, Fontana e Schifano”. Porte spalancate anche alla Casa di Dante (10-18), alla Fondazione Horne (10-14), al Museo degli Innocenti (ore 10 -19), a Palazzo Medici Riccardi (8.30 – 19), a Villa Bardini (10-19), al Museo della Misericordia (9-17), al Museo Galileo (9.30 – 18). Il grande assente invece sarà il Museo del Duomo, con la Cupola, entrambi chiusi per Pasqua.

Musei Firenze aperti Pasqua Pasquetta gratis

Il Museo Novecento

I musei di Firenze aperti per Pasquetta

Il lunedì è in genere il giorno di chiusura di principali musei statali fiorentini, ma per il 2 aprile sono previste aperture straordinarie di Uffizi (8.15-18.50), Galleria dell’Accademia (8.15 – 18.50), Giardino di Boboli (8.15 – 18.30), Museo Archeologico (8.30-14.00), Cappelle Medicee (8.15 – 16.50). Aperto anche il Museo di Orsanmichele, una piccola chicca nel cuore di Firenze, (ore 17-17) e il Museo di San Marco (8.15-16.50). chiuso invece Palazzo Pitti.

Tra i musei civici Palazzo Vecchio ha sempre orario prolungato dalle 9 alle 23, il Museo Novecento è visitabile dalle 11 alle 20, Santa Maria Novella dalle ore 9 alle 19. Alla lista si aggiungono anche il Museo Bardini (11-17), la Cappella Brancacci (13-17 con prenotazione gratuita ma obbligatoria: 055-2768224 / 055-2768558), il Museo del Bigallo (visite accompagnate ore 10 e 12 su prenotazione 055 288496).

A Pasquetta sono accessibili inoltre il Museo del Duomo (anche la Cupola è aperta, ma ormai ha fatto registrare il “tutto esaurito”), la mostra di Palazzo Strozzi (ore 10-20), Casa Buonarroti (10-17)  la Casa di Dante (10-18), Casa Siviero (10-13), la Fondazione Horne (10-14), il Museo Ebraico e la Sinagoga (10-17.30), il Museo degli Innocenti (ore 10 -19), Palazzo Medici Riccardi (8.30 – 19), Villa Bardini (10-19) e il Museo della Misericordia (9-17). Fuori dal centro è visitabile anche il Museo Stibbert.

Tra i musei scientifici infine porte aperte al Museo di Antropologia ed Etnologia e a quello di Geologia e Paleontologia, entrambi accessibili dalle 10 alle 16.30, oltre al Museo Galileo (l’orario va dalle 9.30 alle 18) e all’Orto Botanico (10-19).

I cenacoli e ville da visitare gratis il 2 aprile

A questi aggiungiamo anche i vari cenacoli, a ingresso libero. Il cenacolo di Sant'Apollonia, di San Salvi, del Fuligno e dello Scalzo sono accessibili dalle 8.15 alle 13.50, quello del Ghiralndaio dalle 9 alle 13. Tra le ville medicee a Pasquetta sono aperte La Petraia (8.30 – 18.30) e il giardino di quella di Castello (8.30 – 13.30).

Sul sito di Firenze Turismo si trova la lista dettagliata dei musei di Firenze aperti per Pasqua e Pasquetta 2018

La signora dei palloncini, un negozio tutto ‘da gonfiare’

Un nuovo modo di concepire l’attività al femminile: da Esprimi un Desiderio di piazza Gualfredotto, si fa un tuffo nel passato per riscoprire una modalità antica di condivisione al femminile. Tra palloncini di ogni forma e colore infatti, oltre al regalo perfetto si trova sempre un sorriso formato famiglia.

Ma come è nata la passione?

“La passione c’è sempre stata. Quella per i palloncini è nata dal mio insegnante che ha un negozio a Cagliari. Mi servivo da lui e ogni volta che ho regalato un palloncino, regalavo un’emozione. Ho un po’ questa missione nella vita: di accontentare tutti, se ti regalo un palloncino, tu sorridi. Per forza. Sia che tu abbia un anno o ne abbia cento, comunque sorridi. La passione è questa”.

E Firenze?

“Mi sono trasferita qui per mio marito, per amore, e la mia bambina è nata praticamente in via Giovanni dalle Bande Nere, nella vecchia sede del negozio. Ho lavorato fino al 20 giugno e Rebecca è nata il 22 e dopo una settimana era a lavorare con me. È bello vedere il sorriso delle persone. Si chiama 'Esprimi un Desiderio' per questo. Il negozio è dei clienti, devono uscire sempre soddisfatti e le mie bambine crescono qui, giocando e facendo le cassiere. La grande ha sei anni e va a chiedere: “Come posso aiutarla?”. Da mamma dico che non è sempre semplice. Penso di dare non una nuova idea, ma una vecchia idea. Riportare un concetto che ’era e che abbiamo perso”. 

Esprimi un Desiderio ha anche vinto per due anni consecutivi il premio di miglior vetrina.

“Per Corri la vita tutte le clienti lasciavano l’impronta della loro mano su un tabellone. E poi è nato anche un palloncino le mani. Il secondo anno invece lo abbiamo fatto con il drago delle Dragon Ladies”.