venerdì, 8 Maggio 2026
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NASCE LA SEZIONE “AMICI DELLA FONDAZIONE ARTEMIO FRANCHI”

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Al fine di coinvolgere nelle proprie attività e nei propri progetti un numero sempre maggiore di appassionati di sport, la Fondazione Artemio Franchi – intitolata al grande dirigente del calcio italiano che fu presidente della FIGC e dell’UEFA e vicepresidente della FIFA – istituisce la sezione “Amici della Fondazione Franchi”.

L’iniziativa è stata predisposta per abbracciare – intorno alla Fondazione che ha sede a Firenze e che rappresenta un autentico patrimonio morale del calcio – tutti coloro che intendono sostenere la cultura sportiva e contribuire allo sviluppo di ricerche, mostre ed eventi nel campo dello sport, prendendo così parte a tutte le iniziative della Fondazione attraverso un esclusivo e riservato programma.

 

Accesso alla biblioteca della Fondazione

 

Diventare “Amici della Fondazione Artemio Franchi” significa anche avere la possibilità di accesso alla biblioteca digitale della Fondazione, al ricevimento delle pubblicazioni a tema, e alla tessera di appartenenza. E’ previsto un contributo tramite diverse forme di donazione, che è possibile scegliere su base annuale consultando il seguente link: http://www.fondazioneartemiofranchi.org/gli-osservatori/amici-della-fondazione.html

Remuntada viola sull’Inter

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Fuochi d’artificio allo stadio Franchi. Una gara tra due squadre che hanno dato spettacolo. Gonzalo Rodriguez non ce la fa a recuperare, al suo posto Tomovic con Sanchez ed Astori in difesa. Non gioca Chiesa e sulle fasce Paulo Sousa schiera Milic e Tello mentre in attacco agisce Babacar con Bernardeschi e Borja Valero trequartisti. Nell’Inter Nagatomo e D’Ambrosio terzini, Miranda e Medel difensori centrali. A centrocampo Stefano Pioli fa giocare Kondogbia a fianco di Gagliardini. In attacco Icardi con Perisic con Joao Mario e Candreva a supporto.

Primo Tempo

Inter intraprendente fin dai primi minuti di gioco ma è poi la Fiorentina a riorganizzarsi e passare in vantaggio al 23’. Bella combinazione tra Borja Valero e Milic che serve Vecino che fredda Handanovic. Passano 5 minuti e l’Inter pareggia grazie ad un contropiede orchestrato da Candreva e finalizzato da Perisic. La Fiorentina accusa il colpo e l’Inter ne approfitta di una nuova disattenzione di Sanchez che si lascia scappare Icardi al 34’. L’argentino non fallisce e gli ospiti passano in vantaggio. Sul finire di primo tempo Borja Valero ci prova dalla distanza ma Handanovic ha i riflessi pronti. Prima del riposo l’Inter rischia molto con Miranda che, per poco, non fa autogol. Si va all’intervallo con l’Inter in vantaggio 2-1.

Secondo Tempo

Scoppiettante la ripresa con la “remuntada” della Fiorentina. Al 50’ D’Ambrosio aggancia in area Babacar. Valeri concede il rigore. Bernardeschi tenta il “cucchiaio” facile preda di Handanovic. Sousa lo cambia subito per Ilicic. Tra il 63’ ed il 65’ i viola ribaltano l’incontro con due reti. Il primo è di Astori che insacca di testa su cross di Borja Valero. Il secondo è ancora di Vecino che segna inserendosi da centrocampo senza essere contrastato da nessuno. L’uruguaiano arrivato al limite dell’area trafigge Handanovic con un destro preciso. E’ il 3-2. Al 70’ Vecino serve Babacar che trova il guizzo dell’attaccante e beffa di precisione Handanovic per il 4-2. Al 79’ il senegalese scatta sul filo del fuorigioco servito da Salcedo e batte per la quinta volta Handanovic. Nel finale l’Inter però sfiora, a sua volta, la rimonta grazie ad Icardi che segna all’88’ con un tiro all’angolino che Tatarusanu non riesce a vedere ed al 91’ di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. In pieno recupero Astori salva sulla linea dopo una mischia in area di rigore viola. La pazzesca partita tra Fiorentina ed Inter finisce 5-4.

L’allenatore

A fine gara Paulo Sousa analizza: “E’ stata una partita emozionante tra due squadre che hanno provato a vincere grazie a protagonisti di qualità. Abbiamo rimontato e i ragazzi meritano questo risultato. Credo – conclude – che gli obiettivi sono stati sempre molto chiari dall’inizio, lavorare ogni partita per essere più competitivi possibile”.

L’Empoli si aggiudica il derby dell’Arno

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Polemiche arbitrali per Fiorentina-Empoli. Alla fine successo dell’Empoli per 2-1 che complica la rincorsa al sesto posto per i viola. Contestato soprattutto il penalty finale. Erano 20 anni che l’Empoli non vinceva al Franchi. Allora Martusciello, oggi in panchina, decise con un suo gol il derby dell’Arno. Una maglia, ad inizio gara, indossata dai giocatori viola augura pronta guarigione a “Pepito” Rossi. Tornano titolari Chiesa e Kalinic, ma Paulo Sousa deve fare a meno dell’infortunato Gonzalo Rodriguez, al suo posto Tomovic. Dietro l’attaccante croato agiscono per i padroni di casa Bernardeschi e Saponara. Nell’Empoli torna per la prima volta al Franchi l’ex Pasqual. In attacco gli ospiti schierano l’inedita coppia Michedlidze e Mame Thiam.

 

Primo Tempo

 

Fiorentina subito intraprendente nei primi minuti. Al 5’ Chiesa riesce a liberarsi e trovare un bel tiro che viene respinto da Skorupski. La sfera arriva a Tello che, da due passi, spara alto. Al 7’ è Krunic ad avere l’opportunità per portare in vantaggio l’Empoli ma il tiro viene deviato in angolo. Nell’occasione successiva è Thiam a sprecare. Alla mezz’ora un tiro da fuori di Vecino insidia il portiere ospite che però neutralizza. Al 37’ invece passa l’Empoli con El Kaddouri abilissimo a sfruttare una respinta corta di Tatarusanu. Si va al riposo con l’Empoli avanti 1-0.

 

Secondo Tempo

 

La Fiorentina cerca il pareggio, spesso in maniera poco lucida. Al 51’ Tello s’invola sulla fascia sinistra, crossa per Bernardeschi ma il tiro viene deviato da Skorupski sopra la traversa. Al 59’ è ancora Tello a fare tutto da solo, lo spagnolo s’accentra ma è ancora il portiere dell'Empoli a dire di no. Al 63’ è l’ex del Barcellona, servito da Borja Valero, a siglare il pareggio. Sul pareggio l’Empoli si sveglia. Al 69’ El Kaddouri gira benissimo un cross da calcio d’angolo che Tatarusanu riesce a deviare ancora in corner. Al 72’ Chiesa manca il gol con un tiro potente che sfiora il palo. Un minuto dopo Ilicic colpisce la traversa su punizione. All’85’ è invece Thiam ad andare vicino al gol con un tiro che Tomovic riesce a deviare in angolo. Al 91’, in pieno recupero, Mazzoleni, consultatosi con Calvarese, decreta il penalty che viene segnato da Pasqual. Finisce con l’Empoli che vince e si porta a +5 dal Crotone, punti importantissimi per la permanenza nella massima serie. La Fiorentina, invece, non approfitta dei pareggi delle squadre che la precedono e vede complicarsi rincorsa al sesto posto.

 

L’allenatore

 

L’allenatore viola Paulo Sousa è intervenuto nella sala stampa del Franchi a fine gara: “Gli errori degli arbitri ci sono sempre, in tutte le partite. Ho preso delle decisioni sulla formazione sapendo che correvamo rischi nella mancanza di controllo del gioco. Con Chiesa e Tello insieme a Bernardeschi comportava mancanza di controllo per poter creare. Abbiamo messo giocatori in campo per vincere la partita, assumendoci anche dei rischi. Purtroppo non ci è riuscito”.

Una serata per una moda etica e giusta

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Una serata all’insegna della moda etica e giusta, a sostegno del progetto “Voglio fare il Sarto!”, con uno speciale aperitivo preparato dai Ragazzi di Sipario. È l’iniziativa in programma mercoledì 19 aprile alle 19.30 allo Spazio 91C: Coworking space, in via Corridoni 91.

L'EVENTO

“Verso una moda etica e giusta?”: questo il tema dell’evento, durante il quale saranno messe a confronto esperienze sul territorio toscano. Interverranno Marina Savarese, docente e autrice del libro Sfashion, Gaia Poli, coordinatrice del dipartimento di moda presso Fua Florence University of the arts, Maria Cristina Manca, responsabile Waxmore e vicepresidente associazione Mondincontro, la giornalista Ludovica Monarca e Claudio Vanni, consigliere della Fondazione Il cuore si scioglie.

l'apericena

Al termine dell’incontro, la serata prevede poi una apericena di solidarietà preparata da I ragazzi di Sipario (12 euro). L’incasso – viene spiegato – sarà interamente devoluto al progetto di crowdfunding solidale “Voglio fare il sarto!”.

il progetto

Si tratta di una delle proposte della campagna di crowdfunding #PensaticonilCuore della Fondazione Il Cuore si scioglie: un progetto dell’associazione Mondincontro, che propone un percorso di formazione lavoro in ambito sartoriale destinato a cinque ospiti dei Centri di prima accoglienza di Prato, Firenze e provincia. Il percorso, realizzato nel territorio di Prato – viene spiegato – punta a un traguardo di 10mila euro, con i quali creare opportunità di integrazione di giovani richiedenti asilo.

La Fiorentina riprende per due volte la Samp

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Finisce con un bel pareggio la sfida dell’ora di pranzo tra Sampdoria e Fiorentina. Il punto serve poco ai viola che non approfittano del pareggio dell’Atalanta e della sconfitta dell’Inter. Gara piacevole e ricca d’emozioni. Paulo Sousa, a sorpresa, schiera Bernardeschi e Babacar, mentre Chiesa e Kalinic vanno in panchina. Borja Valero arretra a centrocampo, con Sanchez in difesa. Marco Giampaolo risponde con Quagliarella e Schick in attacco; Linetty a centrocampo e Dodò in difesa. La gara è iniziata con 20 minuti di ritardo a causa di alcuni problemi riscontrati dal pullman dalla Fiorentina che si è ritrovata in mezzo alla mezza maratona di Genova.

 

Primo Tempo

 

La partita inizia con la Sampdoria subito a dettare il ritmo. I blucerchiati trovano subito la rete dopo 5 minuti. Palla in profondità per Bruno Fernandes che, dal limite dell’area e sul filo del fuorigioco, calcia ad incrociare un destro imprendibile per Tatarusanu. La Fiorentina si trova in difficoltà ma prova a reagire al 20’ con una punizione di Bernardeschi ma il numero 10 è impreciso. Ancora Bruno Fernandes, al 22’ tenta il raddoppio approfittando del fatto che Badelj perde palla al limite dell’area. Schick serve il portoghese nell’area di porta, ma stavolta Tatarusanu riesce a parare in uscita bassa. Un minuto dopo Babacar prova a sorprendere Viviano con un pallonetto ma la sfera si perde sul fondo. Sempre il senegalese prima del riposo ci prova di testa ma si torna negli spogliatoi con la Samp avanti 1-0.

 

Secondo Tempo

 

Fiorentina più brillante nella ripresa. Tello, al 56’, è pericoloso con un bel diagonale che colpisce il palo. E’ il preludio del gol. Al 60’ su calcio d’angolo dalla sinistra di Borja Valero, Gonzalo Rodriguez è il più veloce di tutti e sorprende Viviano con un’incornata potente. E’ l’1-1. Ma la Samp non demorde ed al 71’ ripassa avanti. Schick serve Alvarez, appena entrato in campo e scaglia un tiro potente sul primo palo. E’ il 2-1 per i genovesi. Al 79’ il secondo palo colpito dai viola. Questa volta è Kalinic a colpire il legno interno con un colpo di testa. La Fiorentina continua a mantenere alto il ritmo ed a cercare la rete che arriva all’89’. Babacar prende palla sui venti metri e calcia a giro di interno destro: il pallone beffa Viviano grazie alla traiettoria a pallonetto. E’ il 2-2 col quale si chiude la gara. Giusta la divisione della posta in palio.

 

L’allenatore

 

Paulo Sousa, a fine gara, commenta: “Fino a quando l’arbitro non fischia il finale vogliamo i tre punti. Abbiamo dimostrato che possiamo vincere con chiunque, ci dobbiamo mettere la qualità, crederci con ambizione, non mollare mai fino alla fine sapendo che abbiamo dei limiti ma mettendoci tutto”.

Il derby dell’Appennino è viola grazie a Babacar

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Babacar trova lo spunto vincente e regala la terza vittoria consecutiva, la prima volta che accade quest’anno in campionato, ad una Fiorentina non entusiasmante. Paulo Sousa deve fare a meno di Bernardeschi infortunato e di Gonzalo Rodriguez squalificato e preferisce Ilicic a Saponara, avanza Borja Valero dietro Kalinic e lascia fuori Chiesa con Cristoforo a centrocampo e Milic a sinistra. Nel Bologna la grande sorpresa è l'esclusione di Dzemaili al cui posto gioca Taider. Roberto Donadoni schiera dal primo minuto Mbaye al posto di Masina.

 

Primo Tempo

 

Partita sonnacchiosa con poche emozioni nel corso dei primi 45 minuti di gioco. La Fiorentina è più propositiva ma fatica tantissimo a creare limpide occasioni da gol. Al 10’ Mirante serve involontariamente Borja Valero che tenta un pallonetto che si perde lontano dalla porta del Bologna. Al 23’ Ilicic serve Kalinic che viene strattonato al limite dell’area da Gastaldello. Per l’arbitro Doveri non ci sono gli estremi per il rigore. Al 35’ Astori è tutto solo sugli sviluppi di un corner ma non spaventa Mirante che si ritrova la palla tra le mani. Al 40’ Badelj serve Borja Valero ma Mirante si supera ancora sul tiro ravvicinato e Torosidis riesce a mandare la sfera in angolo. Si va al riposo sullo 0-0.

Secondo Tempo

Più vivace la partita nella seconda parte. Ad inizio ripresa Sousa perde per infortunio Kalinic che viene sostituito da Babacar ed è proprio il nuovo entrato a trovare il gol che sblocca la gara, al 51’, con un colpo di testa imperioso su cross di Milic. E’ l’1-0 che deciderà poi il match. Al 61’ Dzemaili, entrato da poco, crossa per Krejci ma il tiro si perde sull’esterno della rete difesa da Tatarusanu. Al 66’ Tello ha un ottimo pallone in area e fa rischiare a Maietta l’autogol. Al 79’ è Saponara, anche lui entrato nel secondo tempo, a sfiorare il raddoppio ma Mirante para. Ultima occasione al 90’ con Borja Valero che punta il vertice alto della porta di Mirante con un tiro al volo ma il portiere felsineo devia in angolo. Finisce 1-0. Tre punti che consentono ai viola di rimanere a stretto contatto con la zona Europa anche se le avversarie sono ancora troppo lontane.

 

L’allenatore

 

Soddisfatto, a fine gara, Paulo Sousa. “Siamo stati consistenti dall’inizio alla fine, con la nostra qualità di gioco. Abbiamo creato abbastanza per poter vincere anche con un risultato un po’ più ampio. La squadra – aggiunge l’allenatore viola – ha sempre cercato di vincere, ogni giorno di allenamento ha detto questo, ha voglia di crescere. Lavoriamo per riuscire a vincere, abbiamo continuità di risultati, spero di continuare così”. “Lavoriamo per aumentare la concretezza del volume di opportunità create. Quando riesci ad essere concreto – conclude Paulo Sousa – arrivano partite come contro il Cagliari fuori casa, possiamo segnare così tanto perché creiamo tanto. Per Kalinic credo sia stata una botta, ora valutiamo”.

Bagno a Ripoli dà il suo ”Oscar” a Bertolazzi

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È nato a Vercelli, ma è legato a doppio filo con la Toscana. “Bagno a Ripoli e Firenze sono le mie città adottive. Mi hanno visto crescere  artisticamente. Come tributo a questa terra, non a caso, ho deciso di chiamare mio figlio Lorenzo”. A parlare è il Premio Oscar Alessandro Bertolazzi, per oltre vent'anni residente insieme alla moglie Giovanna nella frazione di Osteria Nuova a Bagno a Ripoli.

A lui, ieri sera, il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini ha consegnato le Chiavi della Città in un Teatro dell'Antella pieno di persone. Bertolazzi ha spiegato: “In tutti i miei lavori c'è un po' di Bagno a Ripoli, c'è lo studio artigianale che avevo quando abitavo qui, che mi ha ispirato e continua a ispirarmi. Ogni volta che inizio un nuovo lavoro parto da quel laboratorio, cerco di ricrearne l'atmosfera ovunque vado e ovunque vivo”.

Guarda le foto della consegna delle Chiavi della Città a Bertolazzi

Un concittadino da Oscar

Il sindaco Casini si è detto “onorato di avere un concittadino da Oscar che ha trascorso a Bagno a Ripoli tanti anni. Un talento e un uomo eccezionale, che ancora oggi dimostra un grande attaccamento alla nostra comunità e ha lasciato un segno profondo, testimoniato dalle tantissime persone accorse a rendergli omaggio”. 

Sul palco, accanto a Bertolazzi e Casini, intervistati dal giornalista Enrico Zoi, la “statuetta” che il make up designer si è aggiudicato per il miglior trucco nel film Suicide Squad. “Non mi aspettavo di vincere l'Oscar – ha detto Bertolazzi – Ai più giovani, che magari vogliono percorrere la mia stessa strada, vorrei dire che non servono solo le scuole di trucco per imparare questo mestiere. Studiate, guardate le opere d'arte, guardate tanti film, anche quelli in bianco e nero, non restate mai fermi”.

Il “sindaco bambino”

Poi un aneddoto. “Diversi anni fa, capitò di andare a trovare alcuni amici che abitavano vicino alla Chiesa di San Quirico a Ruballa. Mi presentarono un bambino dicendomi 'Ecco il futuro sindaco'. E in effetti, avevano ragione perché quel bambino era il sindaco Casini, anche se più piccoletto..”.

Chiavi della Città a Bertolazzi

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Il sindaco di Bagno a Ripoli (Fi) Francesco Casini ha consegnato le Chiavi della Città ad Alessandro Bertolazzi, il make up designer che ha vinto l’Oscar

Campo di Marte, arriva il defibrillatore (e una grande festa)

I giardini del Campo di Marte da oggi hanno una colonnina-salvavita:  si trova vicino alla giostra e contiene un defibrillatore semi-automatico da usare in caso di bisogno. È stata l’associazione “Cavolo a merenda”, in collaborazione con la Misericordia di Campo di Marte, a donare alla città questa nuova strumentazione in vista della grande festa che la stessa associazione ha organizzato per il 7, 8 e 9 aprile.

Cibo e sport a “Campi di Marte”

Nello spazio tra la maratona  e i campini dell’Olimpia e della Fiorentina arriverà infatti “Campi di Marte”: tre giorni in cui grandi e piccoli potranno provare le attività di oltre 30 società sportive e gustare cibo di strada di qualità, dal pesce (in versione street food) ai panini farciti (gourmet) fino al gelato artigianale. “Un’iniziativa che il Quartiere 2 è felice di ospitare”, ci tiene a precisare il presidente del Q2 Michele Pierguidi, che per “lanciare” l’iniziativa è anche salito sulla mongolfiera, quella della giostra di Campo di Marte, per un “giro di promozione” (guarda il video de Il Reporter).

“Grazie agli organizzatori abbiamo un defibrillatore nei giardini del Campo di Marte – aggiunge Pierguidi – una zona molta frequentata da famiglie, bambini e anziani”

Un defibrillatore da ”Campi di Marte”

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Il 7, 8 e 9 aprile ”Campi di Marte” porterà cibo e tanti sport da provare vicino allo stadio di Firenze. Intanto gli organizzatori hanno donato un defibrillatore per il giardino sotto la curva Fiesole

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