lunedì, 20 Settembre 2021
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1° maggio coi negozi aperti, la rivolta delle commesse

Domeniche coi bandoni alzati, pasqua e pasquetta di shopping, buste e scontrini anche per la Festa dei lavoratori. Palazzo Vecchio dà il via libera all’apertura dei negozi durante i festivi? E le commesse si organizzano per fare le barricate. Portando anche i bimbi.

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Domeniche coi bandoni alzati, pasqua e pasquetta di shopping, buste e scontrini anche per la Festa dei lavoratori. Palazzo Vecchio dà il via libera all’apertura dei negozi durante i festivi? E le commesse si organizzano per fare le barricate. Portando anche i bimbi.  

DEROGHE. Parte dalla Rinascente la rivolta delle commesse contro il regolamento comunale che dà la possibilità ai negozi del centro di tenere aperto 18 domeniche l’anno (ma per gli esercizi commerciali del centro è possibile arrivare addirittura a 52) nonché il 1° maggio. Le commesse della Rinascente si sono organizzate, hanno dato vita a un blog (giulemanidaifestivi.blogspot.com) e a una pagina Facebook per rastrellare consensi tra le colleghe. E hanno cominciato a frequentare il consiglio comunale con una certa assiduità, munite di cartelli di protesta. Nella speranza di essere ricevute dal sindaco. Oggi hanno portato anche la prole al seguito. “Vogliamo riportare l’attenzione sui tempi di vita rispetto agli orari di lavoro – dichiara Francesca Innocenti, commessa nonché madre di due bimbi – Non diciamo no alle domeniche lavorative in generale, ma non possono essere 52 su 52”.

TRATTATIVA. Il movimento, ci tengono a sottolineare le attiviste, non è sindacalizzato. La carica delle commesse agisce in proprio. “Chiediamo l’apertura di un tavolo di trattative – ribadisce Francesca – così come dovrebbe avvenire per legge, il sindaco ha deciso di eludere la discussione”.

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