Il progetto, voluto dal Questore, è stato organizzato in collaborazione con la facoltà di psicologia dell’Università degli Studi di Firenze. Gli incontri formativi hanno avuto inizio il 19 ottobre: durante il loro svolgimento, i frequentatori del corso hanno potuto confrontarsi con il know how offerto dai docenti intervenuti e provenienti anche da altri Atenei.

In particolare, la partecipazione attiva degli operatori di polizia ai momenti formativi ha visto il corso di perfezionamento tradursi in un momento di reciproco arricchimento che ha coinvolto anche gli stessi docenti, con un confronto costante tra le esperienze operative e le indicazioni del mondo accademico. L’intervento congiunto del rettore in carica Tesi e del suo predecessore Marinelli testimonia la continuità che contraddistingue il rapporto di partenariato instaurato da ormai oltre due anni dalla Questura con l’Università di Firenze.

Grazie a questa collaborazione, già nel corso del 2008 erano stati organizzati seminari per gli operatori del 113 e delle Volanti, nonchè per gli operatori degli uffici denunce rispettivamente in psicologia della comunicazione e psicologia della testimonianza. L’obiettivo è’ quello di assicurare elevati standard nell’approccio degli operatori con le vittime di reati particolarmente invasivi della sfera personale, e comunque appartenenti alle cosidette fasce deboli, tra cui donne, le vittime di atti persecutori, minori ed anziani, rispondendo in maniera sempre più efficace alle esigenze di sicurezza dei cittadini.