Sarà la prima volta per Firenze. A giugno ospiterà il “Toscana Pride”, un corteo dell’orgoglio omosessuale che vedrà arrivare in città le bandiere arcobaleno: migliaia di persone scenderanno in piazza per chiedere “la parità di diritti, la tutela dei singoli e delle singole, dei legami affettivi e genitoriali e la laicità delle istituzioni”.

L’idea della sfilata arcobaleno

A lanciare l’idea di una manifestazione regionale, preceduta da iniziative che coinvolgeranno le dieci province, sono state tutte e quindici le associazioni Lgbtiqa (sigla che racchiude lesbiche, gay, bisex, trans, intersex, queer, asessuali) attive in Toscana con centinaia di volontari.

“Un  Pride – si legge nel comunicato congiunto delle organizzazioni – che sarà un’occasione di partecipazione e mobilitazione per tanti cittadini e tante cittadine, una presenza massiccia e orgogliosa che sia la risposta positiva e colorata ai portatori di omofobia, lesbofobia, transfobia e odio di genere. Un Pride – prosegue il documento – che avrà alla base le storie e le esperienze dei volontari e delle volontarie delle nostre associazioni, che troverà corpo nella loro capacità di ascolto dei territori, in modo da aggregare nuove forze e cercare sinergie con l’intera società civile”.

Il primo Pride di Firenze

Nei prossimi mesi le varie anime del “Toscana Pride” si confronteranno per scrivere un manifesto politico, decidere il logo ufficiale e organizzare il calendario di iniziative (culturali e di intrattenimento) diffuso in tutta la Toscana, oltre a una grande manifestazione finale per le strade di Firenze, città che durante la sua storia non ha mai ospitato la sfilata dell’orgoglio gay, lesbico, bisex, trans, intersex, queer e asessuale. Le ultime parate toscane sono state ospitate nel 2012 a Viareggio e nel 2004 a Grosseto.

Toscana Pride 2016, quando

Ancora non è stata decida la data del Pride di Firenze, ma sembra probabile che la scelta ricadrà tra il secondo e il terzo weekend di giugno, qualche giorno prima degli altri grandi cortei lgbt in tutta Italia, da Nord a Sud, da Torino a Catania,  città che ormai da tempo ospitano ogni anno le manifestazioni arcobaleno.

Tra le organizzazioni dietro al progetto del Toscana Pride figurano i tanti circoli Arcigay attivi nella regione (Arezzo, Livorno, Grosseto, Pisa, Pistoia, Siena);  le associazioni fiorentine Ireos, Azione Gay e Lesbica; Arcilesbica Firenze; il Comitato Gay e Lesbiche Prato; Famiglie Arcobaleno Toscana; Agedo Toscana (associazione genitori, familiari ed amici di persone omosessuali, bisessuali, transessuali e intersessuali); Rete Genitori Rainbow; il Consultorio Transgenere Torre del Lago e LuccAut (Lucca).

Sul sito dell’associazione Ireos il comunicato integrale dedicato al Toscana Pride 2016.