venerdì, 18 Giugno 2021
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Attentati a Bruxelles, dalla Toscana ”Strazio e dolore”

Il governatore Rossi scrive: ''Questo è un sintomo di debolezza del nostro sistema di sicurezza''. Stanno bene i dipendenti della Regione Toscana a Bruxelles

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L’Europa cade di nuovo nel terrore. Le notizie degli attentati a Bruxelles suscitano commenti e reazioni anche in Toscana. Il Consiglio comunale di Firenze questa mattina ha rispettato un minuto di silenzio, mentre il primo cittadino Dario Nardella scrive in un tweet “Firenze abbraccia Bruxelles #noterrorism”.

Arriva anche il commento del presidente della Regione Enrico Rossi. “Strazio e dolore per gli attentati di stamane – scrive su Facebook – Lavoratori, studenti e turisti morti o feriti. Una spirale di sangue e fuoco che pare non fermarsi più”.

“Serve una polizia comune”

Poi aggiunge: “Questo è un sintomo di debolezza del nostro sistema di sicurezza che va ammodernato, consentendo quello che non è accaduto nei mesi scorsi: lo scambio di informazioni e la creazione di un'intelligence comunitaria, di una polizia comune”.

Stanno bene i dipendenti della Regione a Bruxelles

Intanto arrivano notizie dalla capitale belga: stanno bene i dipendenti della Regione che stamani si trovavano nella sede di Bruxelles della Regione Toscana, nel cuore del quartiere europeo, a pochi centinaia di metri dalla stazione della metropolitana dove si è verificata una delle esplosioni.

Al momento degli attacchi negli uffici si trovavano due persone insieme ad alcuni stagisti,  viene spiegato in un comunicato stampa della Regione Toscana. E' stato chiesto loro di non uscire e di rimanere nel palazzo. Gli altri quattro dipendenti si stavano recando al lavoro e sono stati invitati a tornare a casa.

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