venerdì, 3 Dicembre 2021
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Buio e sporco, il ”parcheggione” ora fa paura

Era nato per la stazione Salviati, ma da quando è stata soppressa non è più illuminato.

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Non solo caos, smog e asfalto dissestato: c’è anche un altro problema che affligge i giorni (e le notti) di chi abita in via Faentina. Poco oltre la bella villa Salviati, accanto alla stazione ferroviaria – attualmente non attiva – che porta il suo nome, si estende infatti una grande area parcheggio che, ormai da diversi anni, sembra diventata terra di nessuno: sporca, mal frequentata, senza illuminazione né controlli.

“ACCAMPAMENTO”. I posti al suo interno, oltre che dalle auto di qualche “coraggioso” residente (che, del resto, difficilmente riuscirebbe a parcheggiare altrove), sono stabilmente occupati da decine di camper, spesso organizzati in veri e propri “accampamenti”. “Fino a qualche mese fa – spiega Sara Breschi, che vive nella zona da otto anni – si poteva ancora vedere il lungo filo con i panni stesi che avevano attaccato da una parte all’altra della rete che divide il parcheggio dalla linea ferroviaria. E poi ovunque – prosegue – si trovano bottiglie, siringhe, lacci emostatici, materassi, preservativi e, a volte, persino carcasse di motorini bruciati. Quando lascio l’auto qui, anche di giorno, mi guardo sempre attorno. E la sera, che è tutto buio, c’è davvero da aver paura”.

NIENTE ILLUMINAZIONE. Il problema della mancata illuminazione è presto spiegato: l’intera area di sosta era stata costruita accanto alla piccola stazione Salviati allo scopo di favorire lo scambio auto-treno. E oggi che quella fermata è soppressa le Ferrovie (ancora proprietarie dell’area) hanno sospeso ogni servizio, luce compresa. Tra un’auto e l’altra, col favore del buio – denunciano i residenti, avviene di tutto: spaccio, furti, danni alle auto. “Quando, fino a 3 o 4 anni fa, la sosta era a pagamento – continua Sara – la situazione era decisamente migliore: ora come ora, sinceramente, preferirei pagare e sentirmi un po’ più tranquilla”. Più volte i residenti hanno segnalato il problema al Quartiere, presentando anche una petizione con tanto di firme. Ma trovare una soluzione immediata, a quanto pare, non è semplice.

SOLUZIONI. “Noi della commissione territorio del Quartiere 2 – spiega Francesca Nannelli – d’accordo con l’assessore competente, abbiamo da tempo intavolato un dialogo con le Ferrovie perché cedano l’area in gestione a Firenze Parcheggi. Mettere d’accordo due entità simili non è facilissimo, ma ci stiamo lavorando e continueremo a farlo finché non arriveremo a restituire decoro e funzionalità al parcheggio”. E chissà che un domani, con l’area “ex Salviati” rimessa a nuovo, non venga ripristinata anche l’attività della piccola stazione ferroviaria: una bella boccata d’ossigeno per il traffico di via Faentina.

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