sabato, 23 Ottobre 2021
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Caso Ragusa, consegnata in Procura la relazione dettagliata delle ricerche

Le ricerche dei giorni scorsi concentrate nel pozzo di casa e nel terreno della famiglia Logli, non hanno dato esiti positivi. Di Roberta Ragusa, ancora nessuna traccia. Gli inquirenti continuano a seguire la pista dell'omicidio, ma le segnalazioni non si fermano. L'ultima risale a venerdì e arriva da Miami.

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Di Roberta Ragusa, ancora nessuna traccia, neanche dalle ricerche effettuate nel pozzo di casa e nei terreni di famiglia. Gli investigatori cercavano forse un oggetto, ma le ispezioni non hanno dato esiti positivi. E questa mattina, gli investigatori stessi, hanno consegnato alla Procura di Pisa, una relazione dettagliata sulle ricerche portate avanti negli ultimi dieci giorni.

LE RICERCHE. Negli ultimi dieci giorni, le ricerche di Roberta Ragusa si sono concentrate nelle zone che circondano la sua abitazione a Gello. I carabinieri del comando provinciale di Pisa e del Tuscania hanno perlustrato fiumi, torrenti, grotte, boschi e anfratti per poi concentrarsi nel pozzo di casa e nei terreni di proprietà della famiglia Logli. Ma di Roberta, non è stata trovata alcuna traccia, ne’ un oggetto – cercato soprattutto nel pozzo – ne’ tanto meno, un corpo. Gli inquirenti sono ormai convinti che la donna sia morta, convinzione che arriva anche dalle smentite delle ultime segnalazioni provenienti dalla Liguria. Per questo cercano un corpo, un corpo da restituire alla famiglia e alle amiche che, una volta ritrovato, potranno almeno riaverla vicina.

DA MIAMI. E dopo le segnalazioni provenienti da Pietra Ligure e da Borghetto, entrambi centri del savonese, smentite nei giorni scorsi, venerdì ne’ è stata resa nota un’altra durante la trasmissione Quarto Grado. E questa volta, la testimonianza, che risale al 6 marzo scorso, arriverebbe da Miami. Nel corso della puntata del programma in onda su Retequattro, il direttore del settimanale ”Oggi” Umberto Brindani, avrebbe anticipato la segnalazione arrivata al suo giornale e non ancora resa nota al momento del collegamento con la trasmissione. Al giornale sarebbe infatti arrivata un email di una signora in cui dichiara di aver visto la Ragusa in attesa con lei e suo marito all’aeroporto di Miami. La testimone sarebbe convinta al 99% dell’identità della donna e anche in questo caso, a colpirla, sono stati i profondi occhi azzurri, quasi trasparenti. La signora avrebbe inoltre dichiarato che la presunta Roberta Ragusa, era in compagnia di uomo e apparivano allegri. E’ forse questa l’ennesima testimonianza frutto di una troppa somiglianza tra ”la sospettata” e Roberta Ragusa?

INDAGINI. E mentre fioccano testimonianze, le indagini non si fermano. Nei giorni scorsi gli inquirenti avrebbero sentito nuovamente Sara Calzolaio, l’amante di Antonio Logli, segretaria dell’autoscuola, amica di Roberta ma anche babysitter dei figli della coppia. Ma dall’ultimo interrogatorio, non è emerso niente di nuovo. Sara Calzolaio avrebbe confermato di avere una relazione con Logli ormai da sette anni e che Roberta sospettava un tradimento, ma non era a conoscenza dell’identità dell’amante. Almeno non fino alla sera del 13 gennaio scorso.

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