martedì, 26 Gennaio 2021
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Ciompi, il mercato resta dov’è

Il Mercatino antiquario dei Ciompi resta dov’è e diventerà mercato storico. Lo ha deciso la giunta di oggi, che su proposta del vicesindaco Nardella ha sospeso il procedimento amministrativo per il trasferimento in piazza Annigoni.

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La delibera di sospensione, dopo aver ricordato la volontà della precedente amministrazione per attuare il trasferimento, precisa che è stato “considerato opportuno compiere una approfondita valutazione in merito alla questione, tenuto conto della volontà di inserire con atto formale il Mercatino antiquario di piazza dei Ciompi nel novero di quelli aventi le caratteristiche di interesse storico, di tradizione e di tipicità”, così come prevede la legge regionale 28/2005.

La delibera ricorda anche la volontà, “ribadita nella seduta di giunta del 28 luglio scorso, di pervenire entro il mese di agosto ad un atto di indirizzo nel quale siano dettate le linee guida per la definizione di un Piano di tipo ‘strategico’ per quanto riguarda l’intero settore delle attività commerciali, con particolare riferimento a quelle operanti nelle aree mercatali, in un quadro complessivo di riqualificazione urbana delle aree interessate”.

La delibera quindi ritiene necessario “procedere alla sospensione del procedimento di trasferimento del ‘Raggruppamento Ciompi’ da piazza dei Ciompi a Piazza Annigoni” e demanda “a successivi provvedimenti l’adozione degli atti relativi alla collocazione definitiva del mercato”. Ovvero, come spiega il vicesindaco Nardella, alla delibera sui mercati storici che sarà esaminata dalla giunta l’11 agosto.

“Con questo atto – precisa il vicesindaco – abbiamo voluto da un lato ascoltare gli operatori del Mercatino antiquario, che avevano espresso fortissime perplessità sul trasferimento, ma soprattutto abbiamo voluto esprimere la nostra volontà di riqualificare e valorizzare lo spazio sotto la Loggia del Pesce, che sarà inserito nella lista dei mercati storici della città, insieme a quelli di San Lorenzo, Ghiberti e Porcellino.

Questo favorirà e faciliterà l’indispensabile intervento di recupero architettonico e culturale della piazza, prima di tutto con la bonifica dell’amianto e poi con un progetto unitario”. Nardella aggiunge di aver già incontrato gli operatori del mercato insieme al presidente della commissione sviluppo economico Enrico Bertini e ai tecnici del Comune: “ci hanno espresso la loro soddisfazione per la decisione della giunta – sottolinea – e la volontà di collaborare al progetto”.

Quanto a piazza Annigoni, dove era previsto lo spostamento del mercatino, il vicesindaco ha ribadito che “si tratta di uno spazio di grande interesse e potenzialità dove, in accordo con il sindaco Renzi e l’assessore alla cultura da Empoli, vogliamo organizzare eventi legati soprattutto ai giovani e alla contemporaneità”.

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