venerdì, 4 Dicembre 2020
Home Sezioni Cronaca & Politica Nessun morto, ma aumentano i...

Nessun morto, ma aumentano i contagi: i dati sul coronavirus in Toscana del 27 giugno

Nessun morto ma tornano ad aumentare i postivi: dati e notizie di oggi, 27 giugno, sul contagio da coronavirus in Toscana

-

Un’altra giornata con zero decessi, la quarta negli ultimi giorni, ma tornano a salire i nuovi casi di coronavirus in Toscana: le ultime notizie e i dati di oggi, sabato 27 giugno, riportano infatti 12 positivi rilevati da ieri, l’aumento giornaliero più alto registrato dal 30 maggio scorso.

Il totale dei positivi tocca così i 10.238 dall’inizio dell’epidemia in Toscana. Crescono i casi attualmente positivi: sono 318, quattro in più di ieri. I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 329.865, 3.220 in più rispetto a ieri.

Coronavirus in Toscana: bollettino e notizie del 27 giugno

I 12 nuovi casi sono distribuiti in cinque delle dieci province toscane, con l’aumento più consistente in quella di Pistoia. In particolare, la mappa del coronavirus in Toscana segnala ad oggi 3.187 casi rilevati in provincia di Firenze (2 in più rispetto a ieri), 532 a Prato, 747 a Pistoia (4 in più), 1.050 a Massa, 1.351 a Lucca, 928 a Pisa (3 in più), 476 a Livorno, 673 ad Arezzo (2 in più), 427 a Siena, 396 a Grosseto (1 in più). Altri 471 casi sono stati notificati in Toscana, ma riguardano residenti in altre regioni.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 275 casi per 100.000 abitanti. La media italiana è di  circa 398 ogni 100.000. Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 539 casi ogni 100.000 abitanti, Lucca con 348, Firenze con 315, la più bassa Livorno con 142.

Aumentano le persone in isolamento domiciliare, oggi 298, più 11 rispetto a ieri. Si tratta di positivi che hanno sintomi lievi o sono asintomatici. Altre 2.275 persone (-125 rispetto a ieri) sono isolate dopo aver avuto contatti con persone contagiate.

Ricoveri al minimo dal 4 marzo

Le buone notizie vengono dal numero di ricoverati negli ospedali che tocca un nuovo minimo dal 4 marzo scorso. Sono ad oggi 20, 7 in meno di ieri. Di questi, 6 sono in terapia intensiva.

Si contano poi, complessivamente, 8 nuove guarigioni, per un totale di 8.817 persone che hanno superato il virus. Si tratta di 295 persone “clinicamente guarite” (-2 rispetto a ieri) e di 8.522 (+10 rispetto a ieri) guarite a tutti gli effetti.

I decessi restano 1.103, così ripartiti per provincia: 405 a Firenze, 51 a Prato, 81 a Pistoia, 164 a Massa Carrara, 141 a Lucca, 89 a Pisa, 61 a Livorno, 46 ad Arezzo, 33 a Siena, 24 a Grosseto. Altre 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano è di 29,6 morti ogni 100.000 residenti, contro il 57,5 della media italiana (11° regione). Il tasso più alto si riscontra in provincia di Massa Carrara (84,2), seguono Firenze (40) e Lucca (36,4), il più basso a Grosseto (10,8).

Questi i dati sul coronavirus aggiornati alle ore 12 di oggi, sabato 27 giugno, e riportati dal bollettino della Regione Toscana.

Ultime notizie

Dpcm 3 dicembre in Gazzetta Ufficiale: testo integrale (pdf) del decreto

Dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale entra in vigore il nuovo decreto della Presidenza del Consiglio: dove scaricare e leggere il testo completo del Dpcm del 3 novembre con le regole per Natale, Capodanno e l'Epifania

Cosa cambia e cosa succede con il nuovo Dpcm dal 4 dicembre 2020

Spostamenti tra regioni, coprifuoco, negozi, apertura dei ristoranti, palestre e feste in casa a Capodanno: cosa cambia dopo il 4 dicembre con l'uscita del nuovo Dpcm e con il decreto legge Natale

Coprifuoco anche a Natale e Capodanno: nuovo Dpcm, orario più lungo

Coprifuoco alle 22 anche durante le feste, comprese le notti di Natale, vigilia e Capodanno. Il nuovo decreto non salva né il cenone della vigilia né il veglione di San Silvestro

Spostamenti tra comuni, nuovo Dpcm di Natale: regole dopo il 4 dicembre

Le regole per le feste natalizie. "Disincentivare gli spostamenti tra regioni e limitare gli spostamenti tra comuni anche in zona gialla", annuncia il ministro della Salute Speranza