sabato, 15 Maggio 2021
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Corteo per le foibe, è già scontro tra Pd e Pdl

E' in programma tra più di tre settimane, eppure fa già discutere il corteo organizzato in occasione della Giornata in ricordo delle Foibe, il 5 febbraio. Materia dello scontro, tanto per cominciare, i volantini che hanno tappezzato moltissime pensiline dell'Ataf. Tra l'assessore al decoro Mattei e il consigliere comunale Pdl Torselli sono già scintille.

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E’ in programma tra più di tre settimane, eppure fa già discutere il corteo organizzato in occasione della Giornata in ricordo delle Foibe, il 5 febbraio. Materia dello scontro, tanto per cominciare, i volantini che hanno tappezzato moltissime pensiline dell’Ataf. Tra l’assessore al decoro Mattei e il consigliere comunale Pdl Torselli sono già scintille.

DECORO. “In materia di decoro – dichiara Mattei – alcuni esponenti del centrodestra predicano bene e razzolano mano”. “L’assessore ha pienamente ragione – gli risponde Torselli – , certo le parole di condanna dell’esponente del PD sarebbero decisamente più condivisibili se non arrivassero una volta l’anno, quando i volantini abusivi sono affissi da qualche ignoto simpatizzante di destra, ma venissero spese ogni giorno, quando pensiline e muri della nostra città, soprattutto nella zona del centro storico, vengono costantemente imbrattate da scritte, manifesti e fanzine dei vari movimenti di sinistra operanti in città”.

REPLICA. “Mi viene da sorridere – continua Torselli – ascoltando un esponente autorevole dell’amministrazione comunale che grida all’orrore per dei volantini di destra affissi ed evidentemente cammina per le strade della nostra città con le bende sugli occhi per non fare altrettanto di fronte a quello che la sinistra commette 365 giorni l’anno”. “Nessuno mi può tacciare di preclusione ideologica nei confronti della Giornata in memoria delle Foibe – replica l’assessore Mattei – , come testimonia il mio operato quando ero presidente del consiglio provinciale. È una celebrazione fondamentale che rende giustizia ad eventi storici a lungo trascurati. Ma questo non può giustificare quanto avvenuto. Non si può tappezzare le pensiline Ataf di volantini perché così facendo non soltanto si viola le norme che regolano le affissioni pubbliche ma soprattutto si colpisce al cuore il decoro della nostra città. Da chi è impegnato in politica è lecito, anzi doveroso, attendersi un maggior rispetto della città”. I manifesti di Giovane Italia, garantisce Torselli, saranno affidati alla pubblica affissione.

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