giovedì, 21 Gennaio 2021
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Defibrillatori negli impianti e formazione del personale, per uno sport più sicuro

Più sicurezza nello sport? Il Comune accoglie il progetto: da oggi si potrà tenere un defibrillatore in ogni impianto sportivo.

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Più sicurezza nello sport.

L’ACCORDO. Oggi otto agenzie formative hanno sottoscritto con la vicesindaco e assessore allo sport Stefania Saccardi un protocollo d’intesa che rientra nel progetto, promosso dall’assessorato allo sport, per la promozione dell’uso del defibrillatore in ambito sportivo, che prevede alcune iniziative tese a facilitare e incentivare le società sportive all’acquisizione di questo importante strumento e alla formazione del personale. 

AGENZIE FORMATIVE. Le otto agenzie formative sono Anpas-Pubbliche Assistenze Toscana, Asiam-Associazione Scientifica Interdisciplinare Aggiornamento Medico, Misericordie della Toscana, Anmco-Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri, Misericordia di Rifredi, Associazione Niccotestini, Associazione Pubblica Assistenza Fratellanza Militare di Firenze, Croce Rossa Italiana. Oltre alle otto agenzie formative fra i sottoscrittori del protocollo ci sono 15 aziende (Philips, Physio Control, Esaote, Sago Medica, Inno-Tech, Echoes, Biomedical, Cardioline, Progetti, Sunnext, Orangemedical, Low Cost Service. Creogest, Gadomed, Informare i Medici Commercial) e Banca Popolare di Vicenza, che si è resa disponibile a dilazionare senza costi per il cliente l’acquisto del defibrillatore in una delle aziende che hanno aderito al progetto.

SACCARDI. ”L’obiettivo di questo progetto – ha sottolineato la vicesindaco Saccardi – è quello di aumentare la sicurezza di chi fa sport e dotare gli impianti di un defibrillatore entro il 1° gennaio 2015. Per questo abbiamo attivato un protocollo d’intesa con aziende produttrici, agenzie per la formazione degli operatori e un istituto bancario, che hanno risposto a un bando di evidenza pubblica, per favorire le circa 300 società sportive che operano sul territorio, di dotarsi di questa apparecchiatura che in certi casi può salvare una vita”.

MODALITA’. Dirigenti, tecnici, accompagnatori, genitori delle società sportive che intendono partecipare ai corsi di formazione BLS-D potranno farlo a un costo individuale di 45 euro per la partecipazione ai corsi organizzati dalle agenzie presso le proprie sedi; 50 euro per corsi svolti presso la sede della società sportiva. Sono previsti anche corsi di retraining (per operatori già formati). Ogni società sportiva avrà diritto alla concessione (una tantum) di 3 gratuità personali per la partecipazione ai corsi (formazione o retraining) da utilizzare entro il 28 febbraio 2015.

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