martedì, 27 Ottobre 2020
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Donne, ”Io lavoro a casa”. Continuano le interviste per scoprirne i motivi

È uno studio portato avanti dalla provincia e dall'università di Firenze per scoprire le motivazioni che spinge ormai un numero considerevole di donne a scegliere la famiglia alla carriera lavorativa.

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Meno donne in carriera e più mamme e mogli alle prese con la cura della famiglia. Si cercano le motivazioni.

LO STUDIO. Si cerca di capire quali sono i motivi che spingono una donna, liberamente o meno, ad occuparsi esclusivamente della casa, della cura dei figli e della famiglia. È questo l’obiettivo di “Io lavoro da casa”, uno studio commissionato dalla provincia di Firenze al dipartimento di scienza della politica e sociologia dell’università di Firenze.

LE INTERVISTE. Sono già stati raccolti circa quattrocento questionari dalle ricercatrici e si continuerà fino alla fine di ottobre, per poter fare, a novembre, un primo punto della situazione. L’assessore provinciale a lavoro e formazione Elisa Simoni ha sottolienato come questa ricerca sia importante per capire le motivazioni delle donne, così da poter ideare nuovi servizi a sostegno dell’occupazione femminile.

NOTTE DELLA RICERCA. Occasione privilegiata per la raccolta di testimonianze e di questionari sarà anche la “Notte della Ricerca”, fissata per venerdì sera 28 settembre tra piazza delle Murate ed il polo di Santa Verdiana a Firenze. In quest’ultimo spazio verrà allestito un vero e proprio laboratorio di ricerca sociale dove le ricercatrici saranno disponibili per fare le interviste e far compilare il questionario online.

INFORMAZIONI. Tutte i dettagli sulla ricerca si possono trovare nel sito: www.iolavoroacasa.it.

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