giovedì, 21 Gennaio 2021
Home Sezioni Cronaca & Politica Firenze promossa a pieni voti

Firenze promossa a pieni voti

Firenze risulta ai vertici nazionali per gli standard dei servizi.

-

Firenze al primo posto nelle spese per l’istruzione e per le funzioni generali, nelle posizioni di vertice per l’assistenza e la cultura. E’ quanto emerge dall’indagine pubblicata oggi dal Sole 24 Ore che “fotografa” i 102 comuni capoluogo sulla spesa pro-capite su una serie di servizi (assistenza, cultura, istruzione e altro) e che vede Firenze ai vertici nazionali.

 

L’indagine del quotidiano di Confindustria induce però l’assessore alle risorse finanziarie Tea Albini a una richiesta: “Si tenga conto, nella elaborazione della ‘Carta delle Autonomie’ che dovrà determinare i costi standard per i comuni, delle varie realtà e del livello dei servizi cui abbiamo ‘abituato’ i cittadini di Firenze con nostre risorse”. Dati più che positivi, ma che secondo l’assessore Albini potranno rappresentare un problema “se non si terranno conto di certe peculiarità. Le scelte che abbiamo operato ci portano a essere in una posizione invidiabile e ad aver garantito certi livelli qualitativi, ma paradossalmente essere primi in queste graduatorie potrebbe non rappresentare un vantaggio”.

Il disegno di legge sul federalismo fiscale, approvato dal consiglio dei ministri venerdì scorso, prevede infatti che una parte del finanziamento dello Stato ai comuni debba essere definito solo per i cosiddetti “costi standard” (che andrebbe a superare il concetto di “spesa storica”), il cui calcolo individua la quota uniforme di spesa per abitante nelle diverse funzioni. In ogni territorio dovrà essere tenuto conto dell’ampiezza demografica, della presenza di zone montuose, delle caratteristiche sociali e produttive dei singoli Enti, della presenza di servizi esternalizzati e di quella dei servizi svolti in forma associata.

“A queste voci – ha sottolineato l’assessore Albini – vorrei fosse aggiunta quella relativa al livello qualitativo. I numeri riportati dal Sole 24 Ore si commentano da soli, ma ci devono portare a una riflessione. Quale sarà il ‘costo standard’ di una città come Firenze, abituata a livelli di qualità elevati con risorse del proprio bilancio, senza bisogno di ricorrere a finanziamenti per decreto per ripianare i debiti?”.

Ultime notizie

Quanti contagiati oggi in Italia: oltre 13.000 casi e 524 morti

I dati del 20 gennaio dal bollettino sul coronavirus: quanti contagiati da Covid-19 ci sono oggi in Italia e quanti morti?

Pulizia strade a Firenze: multa sospesa anche a gennaio 2021

A Firenze anche nel 2021 prosegue la sospensione dell'obbligo: non è necessario spostare l'auto in occasione della pulizia strade di Alia

Decreto ristori 5: quando esce il testo e quali sono le novità

Dal bonus per lo sport al superamento dei codici Ateco per il contributo a fondo perduto: quando esce il testo del decreto ristori 5 il primo (e forse l'ultimo) provvedimento economico Covid del 2021

Toscana, zona gialla fino a quando: rischio arancione nel weekend?

Fino a quando i dati sui contagi saranno sotto controllo, la Toscana resterà in zona gialla: la conferma o meno del colore arriverà alle porte del weekend