Tecnicamente, multando quei veicoli, la Polizia Municipale ha solo fatto il suo mestiere. Nella pratica però, la cosa fa clamore, perchè multa e ganasce finiscono sul capo di un’associazione di volontari.

“I vigili hanno fatto il loro dovere ma quello della sosta dei veicoli del volontariato durante la pulizia della strada è un problema che dobbiamo risolvere. E per questo ho convocato una riunione con gli uffici della mobilità, il Quadrifoglio e i soggetti che svolgono servizi importanti per la comunità come appunto l’Humanitas, l’Anfass, la Misericordia, la Compagnia delle Misericordie e le associazioni di volontariato“.

È quanto dichiara l’assessore alla sicurezza e vivibilità urbana Graziano Cioni in merito alla vicenda, riportata oggi sulla stampa cittadina, relativa ad alcuni veicoli dell’Humanitas bloccati dalla ganasce perché in sosta vietata durante la programmata pulizia della strada.

L’assessore Cioni una volta appresa la vicenda ha immediatamente chiesto una relazione alla Polizia Municipale che evidenzia la correttezza dell’operato degli agenti in servizio in occasione della pulizia notturna del Quadrifoglio in via Paisiello nella notte fra venerdì 21 e sabato 22 novembre.

I vigili, notando i sette veicoli dell’Humanitas (tra cui tre ambulanze) parcheggiati nonostante l’ordinanza di divieto di sosta, hanno telefonato più volte al numero dell’associazione senza avere risposta. Allora hanno suonato alla sede per avvisare il personale di spostare i veicoli, ancora una volta senza esito. Gli agenti hanno quindi lasciato i mezzi in sosta, rinviando la pulizia di via Paisiello alla fine del servizio.

Quindi intorno alle 2.40 gli agenti sono tornati sul posto e hanno trovato tutti i mezzi ancora in sosta vietata. I vigili hanno quindi lasciato in sosta le tre ambulanze, come previsto dalla normativa, e di multare e mettere le ganasce i restanti veicoli (due dei quali spostati nella vicina Toselli).

La sanzione, essendo assolutamente legittima, non può essere annullata ma i rappresentanti delle società dei carroattrezzi che mettono le ganasce hanno deciso di restituire, a titolo personale e sotto forma di offerta all’Humanitas, la cifra spesa per liberare i veicoli.

Questa vicenda ha posto l’attenzione su un problema vero che deve essere risolto definitivamente. La riunione, che si svolgerà nei prossimi giorni, dall’assessore Cioni punta proprio a questo obiettivo. Tra le ipotesi quella di individuare in occasione della pulizia delle strade alcuni posti in cui sia autorizzata, tramite apposita segnaletica, la sosta di veicoli delle associazioni di volontariato e degli altri enti e soggetti impegnati in servizi importanti e vitali per la comunità.