Una storia di famiglia e un’attività commerciale lunghe quasi due secoli. La Farmacia Paoletti di Brozzi ha appena compiuto 180 anni: l’attività è annoverata nell’elenco degli esercizi storici fiorentini ed è stata insignita di targa e pergamena della città di Firenze per la longevità di un’attività di famiglia tramandata di padre in figlio.

Anzi, come spiega il dott. Luigi Danti, attuale titolare della farmacia, forse è meglio dire di madre in figlio: “Tutto ha inizio nel 1837 grazie al mio avo Lorenzo Cialdini, all’epoca abitante dell’antico borgo di Brozzi, che acquista i locali e dà avvio all’attività. Da quel momento la storia della famiglia e della farmacia passa attraverso le figlie femmine, la figlia Rosa Cialdini sposa Pietro Paoletti e tramanda l’attività al figlio Luigi Paoletti, il quale nel 1894 dà il nome che ancora oggi conserva la farmacia. Successivamente è la figlia di Luigi che gestisce la farmacia dal 1934 al 1962 e la consegna al figlio Pierluigi Danti, mio padre. Dal 1994 subentriamo io e mia sorella”.

La “vecchia” farmacia di Brozzi

Fino al 2008 la farmacia si affacciava su quella che un tempo si chiamava Strada Regia Pistoiese, il tracciato che da piazza di Peretola arriva fino a Poggio a Caiano, nel punto che oggi corrisponde a Via  di Brozzi. E’ qui che nel 1837 lo speziale Lorenzo Cialdini si trasferisce con la famiglia spostandosi da Villa Cialdini di via della Sala all’abitazione sopra i locali della farmacia, da allora fino a oggi casa della famiglia Cialdini-Paoletti-Danti.

L’antica farmacia ha conservato parte degli arredi d’epoca in legno, come un mobile settecentesco con vetrine oggi collocato all’ingresso e alcuni vasi e contenitori in ceramica messi in salvo da Pierluigi Danti durante l’alluvione del 1966 insieme a una copia dell’Antico Ricettario Fiorentino. La farmacia appartiene alla categoria degli esercizio storici anche per questo notevole patrimonio culturale.

Farmacia Paoletti Firenze Brozzi - via Pistoiese

Oggi si trova in via Pistoiese 410, sede più accessibile e ampliata: “Ci siamo spostati anche e soprattutto per poter offrire al cittadino un servizio a 360 gradi: la farmacia di fatto è il primo anello del sistema sanitario nazionale e regionale, i nostri servizi devono agevolare le persone che in questo modo hanno l’opportunità di usufruire di un unico luogo, invece di doversi recare in più uffici dislocati”.