mercoledì, 23 Settembre 2020
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Il ponte di Rignano riapre

Entro la fine dell’anno riapertura alle auto del ponte mediceo. Nel frattempo, entro l’11 settembre, partiranno i servizi di trasporto per scuola e attività sportive allo scopo di alleviare i disagi dei cittadini, entro la primavera del 2009 si concluderanno i lavori del primo lotto della circonvallazione.

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E’ questa la scansione dei tempi che il Presidente della Provincia di Firenze ha illustrato stamani nel corso di un incontro con gli amministratori di Rignano e Reggello e nel successivo colloquio avuto con il comitato dei cittadini di San Clemente.

Un incontro che è servito a fare il punto sui temi più caldi che riguardano la viabilità e le infrastrutture del comune valdarnese, a cominciare proprio dalla questione del ponte mediceo, chiuso al traffico veicolare a causa dei danni strutturali che si sono manifestati alla fine di giugno.

“Dopo aver riaperto il traffico prima ai pedoni e poi anche alle motociclette, il prossimo obiettivo è la riapertura  del ponte al traffico veicolare leggero – ha spiegato Matteo Renzi – Due sono le soluzioni prospettate dai tecnici della Provincia: la prima, quella più favorevole, riguarda la possibilità di poter compiere alcuni lavori di consolidamento alla base del ponte e quindi consentire il passaggio delle auto a senso alternato o, meglio, in entrambi i sensi”.

“Se questa prima ipotesi dovesse essere bocciata dal Ctu (il perito nominato dal Tribunale nella causa avviata dalla Provincia per il risarcimento dei danni nei confronti di eventuali responsabili) è già pronta una soluzione di riserva – ha aggiunto il Presidente – In questo caso un ponte Bailey sarà collocato un metro più in alto dell’attuale ponte (la distanza tra le due strutture è dovuta a motivi di sicurezza), comunque sia le due soluzioni potranno diventare operative entro la fine dell’anno 2008”.

“La scelta fra le soluzioni A e B e l’effettivo inizio dei lavori – ha aggiunto Renzi – potrà avvenire solo dopo il 5 settembre, quando si svolgerà il sopralluogo sul ponte di Rignano da parte del Ctu nominato dal Tribunale dopo che i rappresentanti della ditta che eseguì sette anni fa i lavori all’arcata del ponte mediceo non si sono presentati alle precedenti convocazioni fatte dal giudice per il 5 e il 21 agosto”.

“L’atteggiamento tenuto finora dall’azienda – ha commentato Matteo Renzi – ha fatto ritardare i tempi e ha fatto slittare anche la convocazione dell’assemblea pubblica, che pensavamo di tenere il 21 di agosto, giorno in cui avremmo dovuto saperne di più proprio perché era previsto il sopralluogo. Ma questo atteggiamento non ci impedirà di andare avanti nella ricerca delle responsabilità. Non faremo nessun azzardo nei lavori tale da pregiudicare la possibilità di vincere la causa contro i responsabili. Se a pagare fossero ancora un volta i cittadini sarebbe una vera beffa dopo che sono stati presi in giro con la realizzazione di questa opera che era stata presentata come risolutiva degli annosi problemi del ponte di Rignano. Crediamo che i milioni di euro derivanti dall’indennizzo debbano servire per costruire finalmente un ponte nuovo che permetta anche il transito di veicoli pesanti come i pullman”.

Prima dell’incontro con i cittadini il Presidente della Provincia di Firenze, accompagnato dal Vicesindaco di Rignano, Simone Pelagi, aveva  compiuto un sopralluogo al cantiere allestito per la realizzazione della circonvallazione di Rignano. Al termine della visita è stato fatto il punto sui lavori in corso nel primo lotto che assommano ad un importo di 1.815.000 Euro.

“Quella della circonvallazione è una delle pagine più nere nella storia di Rignano”, ha detto Renzi ricordando la travagliate vicende, anche di carattere giudiziario, che hanno accompagnato negli anni passati la realizzazione dell’opera tanto attesa dalla cittadinanza.

L’impresa alla quale sono stati affidati attualmente i lavori ha realizzato parte delle opere strutturali come ad esempio i micropali, i tiranti e i muri  a sostegno delle scarpate. Sono inoltre stati già eseguiti oltre il 50% dei movimenti di terra e alcune opere di ingegneria naturalistica (Prati Armati). In questo momento l’impresa sta realizzando i tiranti nella zona di Poggio Chierici ed i muri di sostegno sempre nei pressi del cavalcavia di Poggio Chierici.

“I lavori – ha ricordato Renzi – sono iniziati nel settembre 2007 e termineranno nella primavera del 2009. Nel frattempo la Direzione Viabilità della Provincia di Firenze ha già provveduto ad assegnare l’incarico di progettazione del secondo lotto della circonvallazione nel pieno rispetto degli impegni assunti e dei tempi previsti per il completamento dell’intera opera”.

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