Si è svolto nella Sala di Lorenzo a Palazzo Vecchio, l’incontro tra l’assessore Silvano Gori e la delegazione cinese guidata da Jia Shi Cheng, direttore del centro relazioni internazionali del dipartimento affari esteri della municipalità di Pechino.

Alla delegazione cinese sono stati illustrati la tipologia delle aziende fiorentine, la presenza di grandi marchi, il sistema produttivo, la catena alberghiera ed i servizi di accoglienza e di informazione per i turisti, la presenza anche di imprese che effettuano forti investimenti tecnologici.

Jia Shi Cheng ha sottolineato che le difficoltà maggiori sono le differenze linguistiche e la rigidità della burocrazie italiana, titubante nel dare visti d’ingresso per motivi turistici. A questi due ostacoli si somma anche il cambio con la valuta europea, che non è particolarmente vantaggioso per la Cina.

Per agevolare gli ingressi turistici, Alberto Ortolani presidente della Fondazione Italia-Cina ha annunciato che tra breve, presso l’ambasciata italiana a Pechino e Shanghai, saranno previste alcune persone che si occuperanno esclusivamente dei documenti necessari agli studenti cinesi per venire in Italia per motivi di studio e turistici.