venerdì, 3 Dicembre 2021
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La città va ko: quaranta tubi rotti dal gelo solo a Firenze / FOTO

Temperature glaciali sono state registrate nel fine settimana scorso in gran parte della Toscana. Si va dai meno 16 sull'Appennino lucchese ai meno 8 nella provincia di Massa Carrara. A causa del freddo un senzatetto ha perso la vita a Lucca. Temperature siberiane anche nel corso di questa settimana con possibilità di forti nevicate, vediamo le previsioni.

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Sette giorni di allerta per ghiaccio e neve in tutta la Toscana. A comunicare il nuovo avviso di criticità è la sala operativa della protezione civile regionale che annuncia disagi da oggi fino al prossimo lunedì, 13 febbraio. Sono annunciati temperature rigide e ghiaccio, con possibili problemi alla circolazione stradale, per tutta la settimana. La neve, invece, tornerà da questa notte e proseguirà fino alla mattina di mercoledì concentrandosi soprattutto sull’Alto Mugello e sulla Val Tiberina, aree in cui sono previste precipitazioni abbondanti con possibili black out elettrici e telefonici, interruzioni della viabilità e danneggiamenti alle strutture.

LA SITUAZIONE. Poco prima di diffondere la nuova allerta la Protezione civile aveva fatto il punto sulla situazione attuale, che risultava in via di normalizzazione con mezzi spargisale in azione in alcune aree della regione e viabilità tutta percorribile ad eccezione della SP 65 dell’Ecce Homo Montaione-Gambassi (Fi) dal km 0 al Convento San Vivaldo, della Sp 258 (Ar) chiusa dal km 9 al km 17 e di alcune strade comunali e vicinali del Monte Amiata, dove la circolazione è ancora difficile a causa della neve e del ghiaccio. Da segnalare, inoltre, che il Passo dei Mandrioli, sulla Sp 71, è chiuso nel lato emiliano, per rischio caduta piante mentre la strada è transitabile sul versante aretino. Infine la SP39 di Panna è chiusa ai mezzi pesanti da Santa Lucia a Galliano (Barberino di Mugello). Sulla strada di grande comunicazione E45 il transito è ora regolare. Sulle colline livornesi, nelle Frazioni di Gabbro e Nibbiaia, ancora alcune case isolate a causa della neve. L’acqua corrente manca ancora a Chianni (Pi), in molte case situate vicino al castello di Rosignano Marittimo (Li) e nella frazione di Mammiano, nel Comune di San Marcello Pistoiese (Pt). Le frazioni di Monticiano, Chiusdino e Radda in Chianti, nel senese, sono ancora alimentate da forniture elettriche provvisorie ottenute con gruppi elettrogeni. Tecnici Enel stanno lavorando per il ripristino definitivo della rete.

IL FINE SETTIMANA. Un fine settimana siberiano che ha fatto registrare temperature da record nella notte tra sabato e domenica. Al Passo delle Radici, sull’Appennino lucchese si sono raggiunti i meno i 16 gradi, meno 13 invece al Passo del Giogo, Cutigliano (Pistoia) e a Santa Fiora, nel grossetano. In provincia di Lucca, al Passo dell’Orecchiella, alle 4.30 il termometro è sceso fino a meno 12, stessa situazione a San Dalmazio (Pisa) dove i dodici gradi sotto zero sono stati registrati alle 6.15. Mentre al santuario francescano di La Verna, ad Arezzo, il picco è stato di meno 11 gradi. Meno 8 a Campo Cecina in provincia di Massa Carrara. Ed è proprio a causa del freddo che un senzatetto cingalese di 37 anni ha perso la vita per assideramento in un capannone nel lucchese. L’uomo aveva trovato riparo nel capannone abbandonato poco fuori le mura della città, ma le temperature rigide hanno provocato un arresto cardiaco per ipotermia. Il cadavere è stato ritrovato ieri mattina da un conoscente della vittima.

TUBI ROTTI. Disastro tubature. Per colpa del gelo, solo tra stanotte e la mattinata, si sono contati 40 tubi rotti a Firenze, 120 su tutto il territorio gestito da Publiacqua. Le chiamate al numero verde 800314314 della spa dell’acqua sono state oltre 5mila da quando è iniziata la fase di gelo, mille solo stamani. I due giorni, si sono rotti, congelati dalle temperature polari, 400 contatori da sostituire tra Prato e Pistoia. Numeri eccezionali, mai registrati prima d’ora. In città i disagi peggiori si registrano in zona Careggi, con la rottura di una tubatura nell’omonima via e una in contemporanea in via degli Incontri nella zona dell’ospedale. Scattata la chiusura alternata nelle due strade. Le squadre di Publiacqua stanno lavorando notte e giorno. Tubi rottti anche in via Foscolo, via Gran Bretagna, via delle Gore, via Giovanni da San Giovanni, via Doni, via Modigliani, via del Mezzetta, viale Duse, vicolo dei Bardi, via Valdera, viale Guidoni, via delle Panche. La media dei contatori rotti in un giorno sale a 30, con un picco di oltre 400 contatori congelati tra Prato e Pistoia. Publiacqua rinnova l’invito a proteggerli con materiali isolanti come polistirolo o panni di lana. Stabile invece l’erogazione dell’acqua dai fontanelli.

DANNI ALLA RETE IDRICA.

 

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SCIARE IN CITTA’. Nel parco del centro di Arezzo c’è chi ha pensato bene di dare lezioni di sci di fondo. L’iniziativa è partita dal Cai (Club alpino italiano) di Arezzo, che per una lezione di sci di fondo ha preferito il cuore della città alle tradizionali foreste casentinesi. Una lezione a chilometri zero nel rispetto delle autorità che invitavano a non mettersi in viaggio.

PREVISIONI METEOROLOGICHE. Secondo il consorzio Lamma il cielo, nella giornata di oggi, sarà ”poco nuvoloso con addensamenti sulla parte orientale. In serata aumento della nuvolosità a partire dalle province di Arezzo e Siena. Venti moderati da nord-est, in rinforzo dalla sera. Forti raffiche sui crinali e sulle zone interne. Mari mossi o molto mossi al largo, poco mossi sottocosta. Probabile calo delle temperature minime con forti gelate sulle zone interne”.

MARTEDI’ 07. Domani potrebbe tornare la neve ”Molto nuvoloso con nevicate sulle zone appenniniche orientali (Mugello e Alto Mugello, Val Tiberina, e versanti orientali dell’Appennino fiorentino ed aretino) e a ridosso dell’Amiata (versante orientale), altrove (sulle zone interne) nevischio o nevicate deboli e intermittenti. Venti moderati in aumento a forti da nord-est con violente raffiche sui crinali e sulle pianure interne. Mari poco mossi sottocosta, molto mossi al largo. Temperature in leggero calo le massime con valori attorno allo zero in pianura. Stazionarie le minime generalmente al di sotto dello zero”.

MERCOLEDI’ 08. La giornata di mercoledì sarà nuvolosa ”con tendenza alle schiarite. Residue nevicate sull’Alto Mugello e Appennino aretino in mattinata in cessazione dal pomeriggio. Venti forti da nord-est con violente raffiche sui crinali e sulle pianure interne, in attenuazione. Mari poco mossi sottocosta, mossi o molto mossi al largo. Temperature in aumento, più sensibile in pianura, con minime di poco inferiori allo zero e massime attorno ai 5 gradi. Lieve aumento anche in montagna, anche se con valori sempre sotto la media. In rapido calo dopo il tramonto in pianura”.

GIOVEDI’ E VENERDI’. Nella giornata di giovedì è previsto un aumento della nuvolosità. Le temperature minime subiranno un sensibile calo, con valori ampiamente sottozero in pianura, stazionarie le massime sino a 5 gradi in pianura. Per la giornata di venerdì al momento è previsto un marcato peggioramento con la possibilità di forti nevicate. Le temperature saranno invece in lieve aumento.

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