giovedì, 24 Giugno 2021
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La lotta all’abusivismo non si ferma per il 1° maggio

Controlli, sequestri e accertamenti, è stato un primo maggio lavorativo per la polizia municipale, a partire dalle vie del centro storico. Gli agenti hanno battuto le principali vie frequentate dai tursti mettendo a segno diversi sequestri. Individuato anche un cittadino afgano su cui pende un decreto di espulsione.

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Nel corso di uno di questi controlli, svolto dai vigili la mattina in lungarno Archibusieri, un venditore ha cercato di sottrarre la merce al sequestro. L’uomo è stato quindi denunciato oltre che per le violazioni sul commercio anche per resistenza.

Proseguono le indagini, invece, per un tentativo di estorsione denunciato da una cittadina giapponese che ha riferito come un componente del gruppo con cui viaggiava fosse stato vittima di una tentata estorsione.

Secondo il racconto della donna, infatti, un uomo aveva chiesto al turista 100 euro per aver inavvertitamente calpestato alcune stampe esposte a terra. L’uomo indicato, alla vista degli agenti, si è immediatamente dato alla fuga facendo perdere le sue tracce.

In via Calzaiuoli una pattuglia ha fermato un cittadino di nazionalità indiana che stava circolando a bordo di un ciclomotore. Oltre alla sanzioni previste dal codice della strada e al fermo del mezzo, l’uomo risultato senza documenti è stato denunciato a piede libero per violazione alla legge sull’immigrazione.

Individuato in via Baracca invece, un cittadino afgano privo di permesso di soggiorno, che era stato fermato a bordo di un autobus senza biglietto né documenti di identità. L’uomo ha mostrato un decreto di espulsione dal territorio nazionale del Prefetto di Firenze e un ordine del questore di Firenze al lasciare il territorio nazionale entro 5 giorni. Entrambi i provvedimenti risultavano essere stati notificati e i termini scaduti. Arrestato, l’uomo ha subito un processo in direttissima questa mattina.

Il giudice ha convalidato l’arresto ma non ha emesso la sentenza in attesa di ulteriori accertamenti in merito alla reale provenienza dello straniero.

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