venerdì, 7 Maggio 2021
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Lotta all’evasione fiscale e al traffico di stupefacenti: il 2010 delle fiamme gialle

La Guardia di Finanza in Toscana ha redatto il bilancio delle operazioni effettuate nel 2010. Il risultato è un anno di successi su tutti i fronti: dalla lotta all'evasione fiscale a quella contro i traffici di stupefacenti.

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La guardia di finanza in Toscana ha redatto il bilancio delle operazioni effettuate nel 2010. Il risultato è un anno di successi su tutti i fronti: dalla lotta all’evasione fiscale a quella contro i traffici di stupefacenti.

STOP ALL’EVASIONE FISCALE. Intelligence, tecnologia per l’incrocio delle banche dati e metodologie di verifica: questi i fattori chiave che hanno permesso alla Guardia di Finanza toscana di effettuare 8.298 tra accessi, ispezioni e verifiche e di scoprire redditi imponibili non dichiarati pari a 3,8 miliardi di euro, più del doppio rispetto al 2009. Si tratta di commercianti di telefoni cellulari e di oreficeria, società del settore farmaceutico e dell’abbigliamento che avevano trasferito in modo fittizio nei cosiddetti “paradisi fiscali” la residenza ufficiale o il centro d’imputazione della gestione dell’attività.

TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA. Grazie ai capillari controlli in materia di spesa pubblica, sono stati smascherati 843 frodatori e 610 “finti poveri”. Questi avevano autocertificato redditi inferiori a quelli effettivi, oppure avevano omesso di denunciare fabbricati e terreni, conti correnti e depositi, in modo da godere di agevolazioni finanziarie da parte di comuni, scuole e università.

CONTRAFFAZIONE. Sul fronte della lotta alla contraffazione, le Fiamme Gialle della Regione hanno sequestrato 16.434.000 pezzi tra capi di vestiario, giocattoli e beni di consumo, oltre a 12.700.000 metri quadri di tessuti importati dalla Cina.

GDF_1RICICLAGGIO E CRIMINALITA’ ORGANIZZATA. Due operazioni dai nomi curiosi, “Cian Liu” (“fiume di denaro”) e “Muraglia”, nell’ambito del distretto cinese in Toscana, hanno svelato ben 18 agenzie di money transfer che venivano utilizzate per riciclare cospicue cifre provenienti da evasione fiscale e traffici illeciti. Sono stati messi i sigilli a 85 capannoni e aziende commerciali, 174 fabbricati e terreni, 185 automezzi e 32 milioni di contanti. Parallelamente, le indagini patrimoniali nei confronti della criminalità organizzata hanno portato al sequestro di 477 beni mobili ed immobili per un valore di oltre 151 milioni di euro, ed alla confisca di 5,1 milioni definitivamente assegnati allo Stato.

TRAFFICI DI STUPEFACENTI. 144 gli spacciatori colti sul fatto durante il trasporto di stupefacenti e 667 i chilogrammi di droga confiscati. Le piazze più calde sono quelle di Firenze, Livorno e Pisa, dove vengono intercettati gli “ovulatori” ed i corrieri che tentano di forzare i controlli delle unità cinofile negli spazi portuali ed aeroportuali.

CONTROLLI ANCHE IN MARE. Ma anche l’attività della vigilanza a mare del Reparto Operativo Aeronavale è stata intensa, con il controllo di 2.430 imbarcazioni ai fini fiscali e del codice della navigazione e i provvidenziali interventi di soccorso ad un peschereccio e 15 motoscafi naufragati, a seguito dei quali sono state salvate 51 persone in pericolo di vita.

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