mercoledì, 7 Ottobre 2020
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Meno fiorentini in ferie: lo ”dicono” i rifiuti

Prodotti più rifiuti: più persone rimaste in città rispetto a un anno fa

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Quanti sono i fiorentini partiti per le vacanze? Meno dell’anno scorso. Lo “dicono” i rifiuti: rispetto all’estate 2013, la produzione di scarti in città è maggiore. Il che significa che sono più numerose le persone rimaste a casa. La raccolta dei rifiuti solidi urbani (e nello specifico la frazione indifferenziata, prodotta da tutti) è utilizzata per calcolare le “assenze per ferie” dei fiorentini.

VACANZE E RIFIUTI

Ed ecco – spiegano da Quadrifoglio – come stanno andando le cose questa estate: dopo una prima parte del mese di agosto che ha visto (come era successo a luglio) il calo dei quantitativi di rifiuti raccolti a Firenze solo nei weekend, con la settimana di Ferragosto arriva un’effettiva minor produzione annua, che indica più assenti in città.

LA RACCOLTA

Lunedì scorso, 11 agosto, nel territorio del comune sono state raccolte 409,83 tonnellate di rifiuti indifferenziati, con un -29% rispetto a un normale lunedì di maggio (il 12 maggio, viene spiegato, furono raccolte 573,36 tonnellate). Ma lo scorso anno, nello stesso giorno della settimana di Ferragosto (lunedì 12 agosto 2013) sempre a Firenze furono raccolte 394,05 tonnellate di rifiuti, con un -38% rispetto a un normale lunedì.

ESTATE “MAGRA”

Il secondo lunedì di agosto ha visto dunque quest’anno una produzione di rifiuti indifferenziati più alta rispetto allo scorso anno, con un +9% di rifiuti raccolti: e questo indica che un maggior numero di persone è presente in città rispetto a un anno fa. Un’estate magra, questa, sul fronte delle partenze, dunque. Nei prossimi giorni è comunque previsto il picco annuale di assenze, “ma è evidente che le assenze per ferie si concentrano in un numero sempre più ristretto di giorni”, analizzano da Quadrifoglio.

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