venerdì, 14 Maggio 2021
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“Meno rifiuti più vita”, e la plastica visse due volte

Tra qualche mese tutti i cittadini toscani sensibili al tema della raccolta differenziata troveranno materializzati, sugli scaffali dei supermercati, i propri sforzi...

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Tutti i cittadini toscani sensibili al tema della raccolta differenziata troveranno tra qualche mese materializzati sugli scaffali dei supermercati i propri sforzi. Secchi, scope, articoli per la pulizia del bagno, basi per granate, palette e scopini rappresenteranno il realizzarsi di un progetto che mira a dare “nuova vita” alla plastica riciclata.

MENO RIFIUTI PIU’ VITA”. I casalinghi realizzati dalle due aziende toscane Utilplastic e Revet – partners fin dalla fase di ricerca e nelle varie prove dei prototipi – sono ottenuti mediante la selezione e il trattamento di rifiuti plastici quali vaschette, sacchetti di politilene, imballaggi plastici d’uso alimentare, pellicole d’imballaggio: questi sono trasformati da Revet in granuli che poi vengono lavorati da Utilplastic miscelandoli con una piccola percentuale di plastica industriale post-produzione (gli scarti di lavorazione) e infine stampati nei prodotti finali. Tutto questo in nome della filosofia “Less waste more life” (“Meno rifiuti più vita”).

DA CASA A CASA”. I “Ri-prodotti in Toscana” sono in tutto e per tutto simili ai normali oggetti che siamo abituati ad acquistare. Ciò che li contraddistingue è il fatto di essere stati forgiati dai “rifiuti”. Rifiuti che sono scampati ad inceneritori e discariche e che vivranno di nuovo nelle nostre case, non come imballaggi usa-e-getta ma come oggetti da utilizzare e riutilizzare. Quindi prodotti che da casa hanno preso il via con la raccolta differenziata e a casa ritornano come oggetto riutilizzabile.

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