lunedì, 18 Ottobre 2021
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Nardella, nessuna scusa su passaporto vaccinale

Il sindaco ha incontrato oggi a Palazzo Vecchio i rappresentanti di Confesercenti

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“L’Unione europea ha annunciato che dal 15 giugno sarà attivo il ‘passaporto vaccinale’, una certificazione che attesta l’avvenuta vaccinazione e apre alla possibilità di viaggiare all’estero o di frequentare luoghi pubblici o eventi come partite e concerti. Ebbene non ci devono essere scuse in Italia su questo, non sono ammissibili ritardi. Il passaporto sarà uno strumento utile anche all’interno dei confini nazionali per consentire la ripresa”. Lo ha detto il sindaco di Firenze Dario Nardella incontrando oggi a Palazzo Vecchio, insieme all’assessore allo sviluppo economico Federico Gianassi, i rappresentanti di Confesercenti nella Giornata di mobilitazione nazionale.

Il passaporto vaccinale sarà indispensabile per le riaperture

La delegazione ha esposto a sindaco e assessore le proposte nazionali: riduzione degli affitti, ampliamento e velocizzazione dei ristori, certezze sulle date delle riaperture. Nardella, si legge in una nota di Palazzo Vecchio, ha assicurato l’impegno a lavorare duramente sul via libera al passaporto vaccinale e ad adottare subito la norma sulla riduzione degli affitti.

Anche ristoranti e alberghi beneficeranno del passaporto vaccinale

Nardella ha sottolineato che ristoranti e alberghi sono “chiusi da troppo tempo”. Per questo motivo secondo il sindaco il passaporto potrebbe rappresentare la soluzione per riaprire in sicurezza. Nardella ha poi detto di aver ricevuto segnalazioni in questi giorni dalla polizia municipale su feste e cene affollate in casa: “Qui – ha spiegato – i controlli sono più difficili che non in un ristorante con tavoli distanziati e mascherine. Bene quindi se alle riaperture saranno affiancati controlli rigorosi a tutela del consumatore ma anche dell’esercente che rispetta le regole”.

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