lunedì, 17 Giugno 2024
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Nasce ‘Noi ci siamo’ il centro per aiutare i malati di tumore

«Se il tumore butta all'aria la tua vita, noi ci siamo»: nasce con questa promessa un nuovo servizio sanitario della Regione Toscana unico nel suo genere in Italia, il «Centro regionale di counselling e sostegno psicologico del paziente oncologico», che inizia la sua attività sabato 7 novembre.

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Il Centro di ascolto risponde al numero verde 800880101 dalle 8 alle 20 tutti i giorni, festivi compresi.

«L’idea – racconta l’assessore per il diritto alla salute Enrico Rossi – è maturata nel tempo, nello sforzo di migliorare continuamente i servizi. Ascoltando le testimonianze dei pazienti ci siamo resi conto di un lato critico della nostra attività in questo campo. La stragrande maggioranza dei malati di tumore, 86 su 100, ritengono che l’assistenza ricevuta sia stata ottima, ma nello stesso tempo molti di loro, il 30%, giudicano insufficiente l’aspetto della comunicazione, della presa in carico, della continuità del percorso di cura. Non si sono sentiti del tutto ascoltati, sostenuti, rassicurati, aiutati non solo nelle scelte ma anche nell’organizzazione quotidiana, pratica, della cura. Da questa riflessione nasce il Centro, che mettiamo a disposizione dei pazienti e che nello stesso tempo ci aiuterà, proprio grazie alle loro esperienze, a umanizzare e migliorare ancora i servizi».

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A partire da sabato 7 novembre al numero verde 800880101 risponderanno psicologi clinici, con esperienza nel campo dei servizi oncologici, e telefonisti laureati e qualificati, con competenze all’ascolto e all’orientamento delle persone.

Il paziente che telefonerà al numero verde potrà ricevere una serie di risposte: informazioni dettagliate sui servizi oncologici, sulle prestazioni diagnostiche, mediche, chirurgiche e di riabilitazione, sui percorsi di cura e un aiuto concreto per l’accesso alle prestazioni stesse, in modo da non essere costretto o indotto interrompere la continuità degli interventi.

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Il personale si incaricherà di risolvere i problemi eventualmente denunciati, contattando presso le Aziende sanitarie e ospedaliere gli operatori espressamente dedicati che attiveranno percorsi personalizzati. Il paziente verrà ricontattato entro 24-48 ore, a seconda della natura del problema.

«Saranno gli stessi pazienti con le loro telefonate – prosegue l’assessore Rossi – a indicarci dove e come intervenire per rimediare errori, colmare lacune e sviluppare i servizi. Qualità e umanità devono andare insieme e tutti i cittadini toscani devono poter contare sulle cure migliori su tutto il territorio».

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