lunedì, 21 Giugno 2021
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Negozi aperti il 1° maggio, Barducci: Comune ci ripensi

"Mi auguro di cuore che l'amministrazione comunale fiorentina ci ripensi".Lo ha detto il presidente della Provincia di Firenze, Andrea Barducci, in merito alla possibile apertura dei negozi del centro il prossimo 1° maggio. La decisione rappresenterebbe, per Barducci, un pericoloso "incentivo al consumismo e la discutibile equiparazione tra il 'godere' il tempo libero e il 'comprarlo'.

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Non credo – ha detto il presidente della Provincia – che un’apertura straordinaria si possa considerare una misura contro la crisi, mentre vedo molto chiaramente, in iniziative come queste, il pericolo che preconizzava Campaini: l’incentivo al consumismo e la discutibile equiparazione tra il ‘godere’ il tempo libero e il ‘comprarlo’“.

“Inoltre non si può sempre andare in deroga a tutto – ha proseguito Barducci -, è un messaggio politicamente sbagliato e pericoloso. I diritti dei lavoratori, l’impegno del movimento sindacale ed i traguardi raggiunti in campo economico e sociale non sono fatti scontati, ma assai più ‘sacri’ di tante altre festività che non oseremmo mai discutere”.

“Il fatto che in Italia il 1° maggio fu soppresso durante il ventennio fascista ci ricorda quanto questa festa sia collegata al tema dei diritti e della libertà individuale. Perciò – ha concluso – mi auguro di cuore che il Comune ci ripensi, e che il 1° maggio anche a Firenze si festeggino i lavoratori, come in gran parte del mondo”.

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