venerdì, 22 Ottobre 2021
HomeSezioniCronaca & PoliticaPeccato, Prandelli. Ma il ct...

Peccato, Prandelli. Ma il ct ci riprova: ”Resto qui, il progetto va avanti”

Era stato il primo a sperare che il sogno potesse diventare realtà, ieri sera è stato il primo a capire che non sarebbe andata così. Ma Prandelli non getta la spugna e annuncia che resterà sulla panchina dell'Italia, dopo i dubbi dei giorni scorsi. Oggi la Nazionale da Napolitano.

-

Resterà commissario tecnico azzurro, e c’è da scommettere che tra due anni, quando sarà tempo di Mondiali, la sua Italia ci riproverà. Cresciuta, maturata da un grande Europeo, nonostante sia finito male, malissimo.

PRANDELLI. Tra i “vincitori” lui comunque c’è. Cesare Prandelli ha stupito l’Europa con la sua squadra, con il suo gioco, fino a far dire a molti osservatori, prima della finale, che la Spagna non era poi così forte, che rossi e azzurri se la sarebbero giocata alla pari. Il campo ha detto il contrario, ha ribadito che i più forti sono loro, e i più forti hanno vinto. Ma la delusione per una finale persa con un rotondo 4-0 non deve far dimenticare il gran cammino fatto dall’Italia, quel cammino che l’ha portata fino a Kiev.

ANCORA CT. Così subito, a fine partita, il ct si “autoconferma” sulla panchina azzurra, mettendo subito fine a quello che era pronto a diventare un tormentone, dopo le parole dette dallo stesso Prandelli nei giorni scorsi. “Il mio futuro è già scritto. Il progetto deve andare avanti, con l’obiettivo di far crescere questa squadra. Il mio era uno stato d’animo, ma io non ho mai avuto problemi con la Federazione”: queste le affermazioni fatte dopo la finale dal ct, e riportate sul sito della Figc. Nessun ribaltone, insomma: Prandelli resta.

LA PARTITA. “Purtroppo non avevamo più birra. L’unico rammarico è non aver avuto il tempo per recuperare. I ragazzi erano stanchissimi e anche gli infortuni sono stati causati da questa stanchezza. Quando poi siamo rimasti in dieci la partita si è chiusa. Potevamo fare qualcosa nelle due occasioni che ci sono capitate, ma non è andata bene”: questa l’analisi di Prandelli sulla partita di ieri. Una partita cominciata male e finita peggio. Una partita senza storia.

MONTI. A vedere gli azzurri ieri c’era anche il premier Mario Monti, cui a fine partita è stata regalata la maglia dell’altro “super Mario” italiano, Balotelli. “Hanno fatto una grande impresa,  è stata una finale tra due squadre fortissime. E’ stato un bellissimo spettacolo e ho detto ai ragazzi che ci hanno fatto sognare. Stasera ci siamo svegliati dal sogno, ma abbiamo visto una squadra che ha fatto onore all’Italia. All’inizio avremmo sottoscritto tutti il secondo posto, stasera abbiamo sperato in qualcosa di più ma siamo molto grati a questi ragazzi, che hanno fatto qualcosa di straordinario. Arrivare secondi in Europa è una grandissima prestazione sportiva e umana”, ha detto Monti.

NAPOLITANO. Oggi la Nazionale sarà ricevuta al Quirinale dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Poi tutti in vacanza. Finalmente.

Ultime notizie