domenica, 17 Ottobre 2021
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Pedofilia, un minore su due è stato contattato sul web

Il Moige, movimento italiano genitori, ha avviato una nuova campagna per contrastare la pedopornografia e la pedofilia. Per sostenere il progetto è possibile donare due euro con un sms al 45509. Milly Carlucci è madrina dell'iniziativa.

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Il Moige, movimento italiano genitori, ha avviato la nuova campagna “Ogni genitore dovrebbe sapere che” per contrastare la pedopornografia e la pedofilia. Per sostenere il progetto è possibile donare due euro con un sms al 45509. Milly Carlucci è madrina dell’iniziativa.

DATI. Un minore su due è stato contattato via web più volte ricevendo proposte indecenti da sconosciuti e a tre minori su dieci è stato chiesto un appuntamento al buio. Il 30% di chi ha subito un tentativo di adescamento ha meno di 15 anni. Più di 200mila minori hanno accettato proposte oscene in cambio di una ricarica telefonica. Ciò che colpisce è soprattutto che la metà di coloro che hanno avuto questo genere di esperienze non ne abbia fatto parola con nessuno, e che solo una piccola parte ne abbia parlato con i genitori, e ancor peggio che un 4% abbia accettato di corrispondere alle proposte ricevute. Sono questi i dati emersi da un’indagine condotta ad aprile 2012 dall’Istituto demoscopico Swg ed elaborati dal Moige, Movimento Italiano Genitori, la Onlus che in 15 anni di attività ha coinvolto oltre 200mila minori in progetti di prevenzione su temi di emergenza sociale:

LA CAMPAGNA SMS. Il Moige, ha avviato una nuova campagna nazionale per sensibilizzare e raccogliere fondi mirati a prevenire e contrastare la pedofilia e la pedopornografia. Per sostenere questa iniziativa, è possibile donare 2 euro inviando, fino al 3 luglio, un sms al 45509 (oppure donare 2 o 5 euro chiamando lo stesso numero da rete fissa). “Ogni genitore dovrebbe sapere che” – questo il nome della campagna del Moige – nasce dai preoccupanti risultati della ricerca condotta nel mese di aprile su un campione di 600 ragazzi utilizzatori di internet, di età compresa tra i 16 e i 21 anni, di entrambi i sessi e di tutte le regioni italiane.

MILLY CARLUCCI. Madrina dell’iniziativa, da sempre vicina al Moige, è Milly Carlucci, che dichiara: “Come mamma so quanto sia importante e allo stesso tempo difficile proteggere i nostri figli dai pericoli del web. L’adescamento pedofilo è un’emergenza sociale che dobbiamo combattere e sconfiggere: internet non deve fare paura, ma va utilizzato in modo responsabile. La prevenzione è lo strumento più efficace per aiutare i nostri ragazzi a conoscerne a fondo rischi e opportunità”.

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