martedì, 29 Settembre 2020
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Piazza della Libertà come Piccadilly Circus, arrivano i led pubblicitari

Nuove regole per la pubblicità “outdoor”, ovvero su cartelloni, manifesti e pannelli delle piazze e delle strade cittadine. Spariscono i gonfaloni, si rimpiccoliscono i 6x3 e arrivano i dispositivi tecnologici e digitali. Alla Piccadilly Circus per intenderci.

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Nuove regole per la pubblicità “outdoor”, ovvero su cartelloni, manifesti e pannelli delle piazze e delle strade cittadine. Spariscono i gonfaloni, si rimpiccoliscono i 6×3 e arrivano i dispositivi tecnologici e digitali. Alla Piccadilly Circus per intenderci.

PUBBLICITA’ DIMEZZATA. Diminuisce nel complesso la superficie utile per la pubblicità a Firenze, secondo un principio che il vicesindaco Dario Nardella chiama “pubblicità a impatto zero”. Insomma dopo il piano strutturale a volumi zero anche vele e manifesti sono obbligati a contenere i volumi. La superficie utile passa da 31.400 mq a 15mila mq per le affissioni (6.000 sul pubblico, 2.400 sul privato e invariate le pubbliche affissioni).

UNESCO. Salvaguardato, anche dai nuovi dispositivi, il centro storico: stop a nuove autorizzazioni entro la cerchia dei viali e in Oltrarno.

CANTIERI MIMETIZZATI. Anche le autorizzazioni per gli impianti pubblicitari su cantieri e aree private dovrà passare al vaglio della giunta, in modo da colpire nel vivo le “pubblicità fantasma” sui ponteggi dei palazzi.

VIA LO STRISCIONE. Diventeranno fuorilegge i gonfaloni (quelli appesi ai lampioni), gli striscioni che vanno da un lato all’altro della strada (già non se ne vedono), mentre i 6×3 saranno sostituiti da una misura più soft: 4×3. Ma in compenso arriveranno i pannelli a led London style.

CLAUSOLA ETICA. Non solo, entra in vigore anche una “clausola etica”, per cui saranno messi al bando gli impianti pubblicitari che hanno “contenuto e immagini rappresentative di violenza fisica o morale, nonché lesive del decoro, offensive delle convinzioni morali, civili e/o religiose delle appartenenze di genere, culturali e nazionali della persona”. Sarà così possibile evitare o sanzionare tempestivamente casi come quello del crocifisso blasfemo apparso una recente pubblicità di moda.

LOTTA ALLE VELE. Continua anche la battaglia, già annunciata dal sindaco Renzi, contro le cosiddette “vele”, i camion trasformati in grossi cartelloni pubblicitari, che sostano spesso e volentieri ai margini del centro. La lotta passa dai controlli contro l’abusivismo e le autorizzazioni scadute. Solo da giugno 2007 a febbraio 2011, oltre alla normale attività di contrasto alle irregolarità sono stati accertai 62 impianti totalmente privi di autorizzazione, per un totale di 727 mq. di superficie.

PUBBLICI INCASSI. Secondo i dati del Comune, Firenze oggi raccoglie il 2-3 per cento del mercato della pubblicità ‘outdoor’ in Italia, per un valore di 15-20 milioni di euro; secondo le proiezioni, il mercato potenziale potrebbe aumentare. Nonostante Firenze vada in controtendenza rispetto alle altre città d’Italia, che invece aumentano la superficie destinata alle pubblicità, diventando così il capoluogo con meno pubblicità per abitante.

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