In quella data furono eletti i segretari del Pd nazionale e regionali e le assemblee costituenti dei due livelli, ieri i cittadini erano chiamati a scegliere i candidati a sindaco o a presidente di Provincia. In totale, sono stati 463 i seggi aperti ieri nella regione per le elezioni primarie, con cui sono stati scelti il candidato del Pd o delle coalizioni di centrosinistra (a seconda delle diverse alleanze nei comuni e nelle province) per le elezioni amministrative di giugno.

Sono stati circa 96mila, secondo il Pd regionale, i votanti: in alcuni comuni di cui sono già pervenuti i dati, come Pontedera, San Miniato, Cecina, Rosignano, Certaldo e Castelfiorentino, la partecipazione di ieri è stata quasi il doppio di quella del 14 ottobre 2007.

“Siamo molto contenti di aver visto una partecipazione più alta di quella delle primarie del 14 ottobre 2007, che già in Toscana avevano avuto un’alta affluenza. Si tratta di una grande prova per il PD e per tutta la coalizione – commenta il segretario regionale toscano del PD, Andrea Manciulli (nella foto) – siamo soddisfatti anche per il clima di confronto sereno e pacato che si è visto un po’ dappertutto, segno che quando la competizione è sana e viene vissuta dal partito con spirito di unità genera risultati positivi. Da domani tutti lavoreremo affinché in ognuna di queste realtà si vincano le elezioni vere del prossimo giugno. Desidero ringraziare tutti i volontari che hanno prestato il loro tempo e il loro impegno in questa giornata perchè questa prova di democrazia diretta avesse luogo”.

Tra due settimane, il 15 febbraio, si terranno le primarie delle province di Prato e Grosseto e degli altri 8 comuni, tra cui Firenze (in cui si voterà in quella data anche per le primarie della Provincia).