Martedì 5 agosto, a partire dalle 9, si terrà, presso l’Istituto Chimico Farmaceutico Militare (via Reginaldo Giuliani 201), una solenne celimonia per ricordare le vittime dell’eccidio di Castello. Teatro del massacro furono i sotterranei dell’Istituto Farmaceutico Militare, adibiti quel tempo a rifugio antiaereo. La causa scatenante fu il tentativo di stupro nei confronti di una giovane del luogo da parte di un gruppo di soldati tedeschi. Mentre la donna cercava di difendersi, partì un colpo di pistola che ferì uno degli aggressori. Il codice tedesco di guerra prevedeva però l’impiccagione per il reato di violenza carnale e i soldati aggressori, tornati al comando, riferirono che il loro commilitone era stato ferito da un italiano.Il capitano Kuhne, comandante della zona, dette ordine allora di fucilare dieci italiani per rappresaglia: gli ostaggi vennero presi tra i rifugiati nello scantinato del Farmaceutico Militare.

“E’ consuetudine – ha spiegato la presidente del Quartiere 5 Stefania Collesei- come ogni anno ricordare queste persone che hanno perso la vita pochi giorni prima che la nostra città fosse liberata. Il loro sacrificio, in questo caso più che mai particolarmente ingiusto, non può essere dimenticato. Ci auguriamo che questo spinga a riflettere, ricordare e soprattutto a mantenere viva la memoria su questo pezzo della nostra storia.”

Il corteo partirà alle 9 da Piazza del Sodo e alle 9,30  sarà celebrata una messa in memoria delle vittime dal Cappellano Militare all’interno dell’Istituto Farmaceutico. In seguito verrà deposta una corona con la partecipazione dei Gonfaloni dei Comuni di Firenze, Campi Bisenzio e Sesto Fiorentino.