lunedì, 10 Maggio 2021
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Rifiuti pericolosi, la Gdf sequestra due discariche – GUARDA VIDEO / FOTO

Le due discariche sono state individuate dalla Guardia di Finanza nel comune di Figline Valdarno: i due terreni, utilizzati per il deposito di rifiuti speciali pericolosi, appartenevano a un 36enne titolaredi una società con sede nello stesso comune, che è stato denunciato.

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Rifiuti pericolosi, individuate e sequestrate due aree per un totale di 31mila metri quadrati.

CONTROLLI. A individuare le due discariche, situate entrambe nel territorio del comune di i Figline Valdarno, sono state la Sezione Aerea della Guardia di Finanza di Pisa e le Fiamme Gialle di Pontassieve, nel corso di alcune attività di controllo del territorio.

RIFIUTI. I due terreni, utilizzati per il deposito di rifiuti speciali pericolosi, appartenevano a un 36enne, titolare di una società con sede a Figline Valdarno. Secondo quanto ricostruito dagli uomini delle fiamme gialle, l’imprenditore ha smaltito i rifiuti speciali della propria attività tra la vegetazione di terreni agricoli e boscosi sottoposti a tutela (art. 142 D. lgs. 42/2004): la prima area, di circa 20mila metri quadrati, si trova nella zona Gaianella di Figline Valdarno, a meno di cento metri dell’alveo del fiume Arno e confinante con il torrente Ponterosso, affluente dell’Arno. La seconda area, di circa 11mila metri qquadrati, si trova invece all’interno di un terreno agricolo in collina nella zona La Ghiaccia di Figline Valdarno, tra alberi ed arbusti.

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ROTTAMI E CARBURANTE. Le ricognizioni aeree, effettuate con l’elicottero della Guardia di Finanza, hanno permesso di individuare le presenza dei due siti, dove erano ammassati rifiuti dell’attività di costruzione e demolizione nonché rifiuti metallici. I successivi accertamenti svolti dai finanzieri di Pontassieve hanno permesso di scoprire la presenza delle discariche abusive. Sul terreno – spiega la Gdf – giacevano rottami di autocarri e motocarri, condizionatori d’aria in disuso, cisterne abbandonate con residui di gasolio, parti di macchinari edili, fusti con rimanenze di carburante o oli, pannelli coibentanti danneggiati con le fibre di lana di vetro che si spargevano sul terreno. Sul suolo, inoltre, sono state notate ampie chiazze di sostanze oleose, colate dai fusti o macchinari abbandonati, che si infiltravano nel sottosuolo.

RIPRISTINO. E subito il Comune di Figline Valdarno e la Provincia di Firenze sono stati informati della presenza delle due discariche abusive, al fine di predisporre le dovute attività per il ripristino ambientale della zona nonché eventuali piani di bonifica in presenza di possibili contaminazioni del suolo. La normativa al riguardo – spiega ancora la Guardia di Finanza – prevede che il colpevole dell’abbandono dei rifiuti, nonché proprietario dell’area, sia tenuto a procedere alla rimozione, all’avvio a recupero e allo smaltimento dei rifiuti e al ripristino dei luoghi. In caso di non ottemperanza è prevista la pena dell’arresto fino a un anno. Le spese di ripristino dell’area saranno a carico del colpevole della violazione.

SEQUESTRO E DENUNCIA. Entrambe le aree sono state sottoposte a sequestro, mentre il proprietario del terreno è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria di Firenze per i reati di divieto di abbandono ed attività di gestione di rifiuti non autorizzati.

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