Il furto, la colluttazione e infine l’arresto. Protagonisti della vicenda una donna (C.V.) di 28 anni e il suo compagno (C.A.) di 30 anni, per i quali è scattato l’arresto.

LA VICENDA. Il fatto è accaduto martedì pomeriggio in piazza San Marco. Una pattuglia dei vigili, presente sul posto per un normale servizio di controllo dei veicoli, è stata avvisata da un passante di un presunto furto appena avvenuto in una profumeria poco distante. Gli agenti si sono quindi diretti al negozio, in via Cavour, e hanno immediatamente notato due commesse della profumeria (riconoscibili grazie alla divisa) discutere animatamente con una coppia di giovani.

LA COLLUTTAZIONE. Le commesse hanno raccontato ai vigili del furto avvenuto ad opera della donna: gli agenti le hanno quindi chiesto di identificarsi. Ma non appena la giovane ha consegnato il documento a uno dei vigili, il compagno è intervenuto tentando di riprenderlo e incitando la donna alla fuga. Ne è nata una colluttazione che si è conclusa con l’arresto di C.A. per resistenza e lesioni e di C.V per rapina (e non furto viste le modalità dell’azione).

IL PROCESSO. Entrambi gli arresti sono stati convalidati: il processo per direttissima, che si è tenuto mercoledì, ha portato alla richiesta di rito abbreviato da parte dell’avvocato difensore e all’obbligo di firma per entrambi i giovani. La refurtiva, alcuni rasoi ed una bottiglietta di profumo, sono stati recuperati.