L’auto lasciata in divieto, potrebbe costargli cara. Nell’aprile 2008 bloccò il passaggio degli autobus per quasi un’ora,  oggi si apre a Firenze il processo a carico del proprietario di un suv e Ataf presenterà un conto salato.

15MILA EURO DI DANNI. Durante la prima udienza, che vede sul banco degli imputati l’automobilista indisciplinato, l’azienda di trasporto pubblico si costituirà parte civile e chiederà  conto dei danni materiali e di immagine, derivati dalla mancata erogazione del servizio, quantificati in ben 15mila euro.

IL CASO. La vicenda risale al 13 aprile del 2008 quando il suv parcheggiato in divieto di sosta alla rotonda Barbetti, in zona Porta al Prato, mandò in tilt la viabilità:  bloccò il passaggio delle linee 9, 16 e 27. Dalle ore 10.45 alle 11.25 del 13 aprile 2008 saltarono 17 corse, molte furono deviate e si accumularono ritardi di oltre 45 minuti.

IL COMMENTO. “Ritardi, salti di corse e deviazioni sono un costo per l’azienda e soprattutto un danno per i nostri utenti. Chi ne è responsabile deve pagare”, ha commentato il presidente di Ataf Filippo Bonaccorsi, aggiungendo che da settembre 2010 ad oggi “sono circa 50 le denunce per illecita interruzione di pubblico servizio fatte dall’azienda contro altrettanti automobilisti indisciplinati”.

COSA NE PENSI? DILLO AL REPORTER: scrivi una mail a [email protected]