Passeggiata piazza Dallapiccola Spazi Spazi sospesi

Ripensare le “aree irrisolte” di Firenze anche grazie a passeggiate urbane insieme ad architetti internazionali. È l’obiettivo di “Spazi sospesi”, il ciclo di incontri che per il suo secondo appuntamento ha interessato sabato 12 ottobre piazza Luigi Dallapiccola, nella zona di viale Redi.

Il progetto, promosso da Ordine degli Architetti, Fondazione Architetti e Comune di Firenze, con la curatela scientifica di Ground Action, vuole alimentare una riflessione per innescare un dibattito consapevole intorno a possibili azioni da avviare nel breve periodo negli spazi della città. Studi di architettura italiani e ospiti stranieri provenienti dai mondi dell’architettura, del paesaggio, della cultura, dell’arte e dell’esposizione internazionale, discutono le loro esperienze, nell’ipotesi di catalizzare l’attenzione su pratiche non convenzionali dei processi di trasformazione urbana.

“Spazi sospesi” in piazza Dallapiccola

In piazza Dallapiccola sono arrivati studi nazionali e internazionali come Umschichten (Stoccarda), BdR bureau (Torino), From outer space (Milano), False Mirror Office (Genova) e Gnomone (Roma): il programma prevedeva esplorazione, interviste, mappatura e restituzione sul modello degli urban sketchers.

Spazi sospesi architetti

Gli incontri successivi di “Spazi Sospesi” sono in programma il 22 e 23 novembre, con un seminario e una passeggiata urbana su viale Tanini al Galluzzo, mentre dall’8 al 10 novembre è previsto un workshop operativo a cura di Ground Action per riflettere sull’area esterna della Palazzina Reale, quella dell’Esedra, per creare un’installazione-azione temporanea e immaginare un futuro anche per questo spazio. Qui il programma completo.