giovedì, 4 Marzo 2021
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Terremoto, 9 cani da adottare

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I nove cani, i cui padroni sono tra le vittime dei crolli oppure sono impossibilitati a tenerli perché rimasti senza casa, sono stati prelevati in mattinata dal canile sanitario del capoluogo abruzzese da una equipe dell’ufficio di Igiene urbana veterinaria, nel quadro delle azioni di supporto coordinate dal settore medicina preventiva e predittiva della Direzione diritto alla salute della Regione Toscana, già operativa da una settimana.

I primi a recarsi in Abruzzo, subito dopo il terremoto, sono stati i veterinari e tecnici della Asl 1 di Massa Carrara. Stamani all’alba sono partiti un veterinario e due tecnici fiorentini con due furgoni attrezzati per il trasporto di animali, carichi di cibo e ciotole per cani. In Abruzzo, anche prima del terremoto era elevata la presenza di cani randagi, a cui si aggiungevano, soprattutto all’Aquila, i cosiddetti cani di quartiere. Con i nove animali portati a Firenze, il Servizio veterinario regionale ha dato una mano a migliorare la funzionalità del canile aquilano.

I nove cani “terremotati”, tutti dotati di scheda sanitaria, sono, come assicurano i membri dell’equipe di Firenze, di ottima indole, ma più impegnativi di altri a causa della loro mole.

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