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Un anno da record per gli aeroporti di Firenze e Pisa, che nel 2018 hanno fatto segnare un nuovo primato per il numero di passeggeri atterrati e decollati dai due scali, superando quota 8 milioni: 2,7 milioni di passeggeri per Firenze, con un aumento del 2,3% rispetto all’anno precedente, e 5,5 milioni per Pisa (+4,4%). Crescono anche i ricavi, che sfiorano quota 132 milioni di euro (+9,2%).

I dati arrivano dal bilancio consolidato e dal progetto di bilancio di esercizio al 31 dicembre 2018, approvato dal consiglio di amministrazione di Toscana Aeroporti, la società a cui fanno capo i due scali.

Risultati positivi secondo il presidente Marco Carrai: “Ci prepariamo ad affrontare con grande entusiasmo il 2019 che rappresenterà un anno storico per gli aeroporti toscani – dice – prenderanno infatti il via i lavori per l’ampliamento del Terminal di Pisa e quelli per la realizzazione della nuova pista e del nuovo Terminal di Firenze. Due progetti che rivoluzioneranno completamente la capacità e l’offerta di Toscana Aeroporti con prospettive di crescita particolarmente importanti”.

Il Vespucci di Firenze e il Galei di Pisa l’anno scorso sono stati collegati con 96 destinazioni, di cui 12 nazionali e 84 internazionali, grazie a 37 compagnie di cui il 40% circa rappresentato da low cost. In aumeno inoltre il traffico cargo con il 10% in più di voli e quasi 12mila tonnellate di merce e posta trasportata.

I numeri dell’aeroporto di Firenze

Nonostante i buoni risultati in termini di passeggeri, a pesare sullo scalo fiorentino è l’elevato numero di voli cancellati e dirottati, che nel 2018 sono stati 1200 con una perdita stimata di 126mila passeggeri. I motivi in un quarto dei casi sono state le condizioni meteo avverse, come il vento forte o la nebbia “a testimonianza dell’inadeguatezza dell’infrastruttura fiorentina”, scrive nella nota ufficiale Toscana Aeroporti, che adesso punta sulla nuova pista per il potenziamento dell’aeroporto di Firenze.

A scegliere il Vespucci sono soprattutto i francesi (19,8% del totale), i tedeschi (18,7%) e gli italiani (14,1%).

I dati dell’aeroporto di Pisa

Al Galileo Galilei di Pisa cresce sia il traffico di linea internazionale (+5,6%), che rappresenta il 73,3% del totale passeggeri, sia quello nazionale (+0,8% rispetto al 2017). A scegliere lo scalo sono soprattutto gli italiani (26,7%), seguono i britannici (21,0%), gli spagnoli (10,3%) e  i tedeschi (7,2%). Il traffico cargo registra una crescita del 9,9% superando le 11mila tonnellate di merce e posta trasportate.