E’ stato denominato “Un centro per Fucecchio” perché richiede agli architetti e agli ingegneri che parteciperanno la presentazione di idee progettuali sulle due piazze ma anche sul contesto del centro in modo da offrire all’amministrazione comunale spunti progettuali, attuabili anche nelle fasi successive, validi per un intervento di valorizzazione del centro storico.

La prima fase del concorso scadrà il prossimo 30 maggio. Le migliori sette proposte parteciperanno alla seconda fase prevista per l’autunno e consisterà nella selezione del miglior progetto per la risistemazione delle due piazze. Al vincitore del concorso andrà un premio di 10 mila euro.

I due spazi, Piazza Amendola e Piazza Montanelli, sono “arrivati” alla attuale conformazione attraverso diversi processi di evoluzione urbana. Piazza Amendola è uno spazio urbano di impianto medievale, risultato di interventi successivi di demolizione e di risanamento urbano, avvenuti alla fine dell’ottocento e nei primi decenni del novecento, il cui assetto “provvisorio” ne ha mantenuto troppo a lungo un carattere periferico e marginale.

La nascita di Piazza Amendola come episodio storico di “sottrazione” urbana da demolizione di edifici è, del resto, ancora visibile  nei caratteri tipologici ed architettonici dei fronti di alcuni edifici, primo fra tutti la parte posteriore dell’edificio del Municipio. E proprio la presenza dell’edificio istituzionale, che riveste particolare valore simbolico per la città, richiede il superamento della “provvisorietà” e l’acquisizione di un nuovo ruolo e di una nuova centralità per la vita di relazione nell’ambito più vasto delle connessioni urbane con la vicina Piazza Montanelli.

Piazza Montanelli nella sua attuale configurazione è uno spazio urbano di concezione ottocentesca, risultato da una “ricomposizione” di volumi all’interno di uno spazio più flessibile. Il suo primitivo assetto, privo di edilizia significativa, era quello di una vasta spianata fuori dalle mura utilizzata per esercitazioni militari, posta all’innesto delle direttrici stradali che dalla parte alta della città, si dirigono verso i punti di convergenza con il sistema viario territoriale.

Si tratta di due spazi pubblici che richiedono una riflessione progettuale rispetto a nuove forme di fruibilità con interventi di qualità architettonica che ne garantiscano i caratteri identitari.

Con il concorso di progettazione in due gradi, potranno essere messe a confronto, nella prima fase, proposte progettuali di ridefinizione delle due piazze con una visione aperta al contesto urbano e agli spazi di connessione fra esse ed il Centro Storico mentre, nella seconda fase, le sette migliori idee progettuali competeranno per una puntuale progettazione architettonica degli interventi per la riqualificazione di Piazza Amendola e di Piazza Montanelli.