domenica, 20 Settembre 2020
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Volontario ucciso a Gaza, Firenze si unisce al dolore

''Con grande dolore abbiamo appreso questa mattina la notizia della morte di Vittorio Arrigoni: attivista per i diritti umani, pacifista, giornalista, unica voce italiana da Gaza nei giorni dell'operazione ‘Piombo Fuso’ alla fine del 2008'': queste le parole del presidente della Provincia Andrea Barducci. Il presidente del consiglio provinciale Ermini: ''Sgomenti e atterriti''.

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Firenze alza la voce e si unisce al dolore per l’uccisione di Vittorio Arrigoni (nella foto, presa dalla sua pagina Facebook), l’attivista per i diritti umani trovato morto a Gaza.

BARDUCCI. “Con grande dolore abbiamo appreso questa mattina la notizia della morte di Vittorio Arrigoni: attivista per i diritti umani, pacifista, giornalista, unica voce italiana da Gaza nei giorni dell’operazione ‘Piombo Fuso’ alla fine del 2008”. Con queste parole Andrea Barducci ha espresso il cordoglio della Provincia di Firenze per l’assassinio del volontario italiano. “Arrigoni ha contribuito a mantenere alta l’attenzione dell’opinione pubblica sul dramma del popolo palestinese – aggiunge Barducci – L’amministrazione provinciale, da sempre sensibile ai problemi del Medio Oriente, chiede con forza alle autorità italiane di attivarsi per chiarire le circostanze della sua uccisione e rilancia la necessità di un impegno condiviso per la pace in Palestina, l’autodeterminazione, il rispetto dei diritti umani e per onorare la memoria di Vittorio Arrigoni”.

ERMINI. La morte di Vittorio Arrigoni, il volontario ucciso da un un gruppo estremista a Gaza City, “ci lascia sgomenti, atterriti – dichiara il Presidente del Consiglio provinciale di Firenze David Ermini – Di fronte a un modo spesso pavido di vivere e di interpretare le responsabilità che ciascuno di noi ha verso se stesso e verso il mondo, Arrigoni esprime un’altra misura che ci provoca ad essere migliori e ce lo fa rimpiangere. Ci stringiamo ai suoi amici e ai suoi familiari”.

LEGA NORD. Anche il gruppo regionale della Lega Nord Toscana esprime profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia di Vittorio Arrigoni, il giovane volontario ucciso barbaramente in Medio Oriente. “Ci auspichiamo che non ci siano le solite strumentalizzazioni, che venga fatta piena luce sulla vicenda e che la sua morte sia di stimolo al processo di pace nella striscia di Gaza. I barbari che lo hanno ucciso e che continuano a terrorizzare le popolazioni, non solo di Gaza, ma anche del resto del mondo, devono essere combattuti e debellati”.

VITTORIO ARRIGONI. Vittorio Arrigoni, molto conosciuto a Gaza, dove lavorava da tempo per conto dell’International Solidarity Movement, una Ong votata alla causa palestinese, è stato ucciso poche ore dopo il sequestro. Il corpo senza vita del volontario è stato trovato in un appartamento di Gaza City dai miliziani di Hamas, dopo un’irruzione compiuta prima della scadenza dell’ultimatum che era stato lanciato ma che non è stato rispettato dai rapitori.

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