venerdì, 19 Agosto 2022
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Volterra, tornano le cene galeotte

Il carcere di Volterra aprirà nuovamente le sue porte al pubblico per otto cene d'autore realizzate con cadenza mensile da novembre fino a giugno 2011, con la partecipazione dei detenuti. Anche quest'anno, il ricavato sarà integralmente devoluto alla campagna internazionale “Il Cuore si scioglie”.

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Al carcere di Volterra tornano le “cene galeotte”.

L’INIZIATIVA. La struttura è infatti pronta ad aprire le porte al pubblico per un altro evento di solidarietà, che vedrà i suoi detenuti impegnati nella preparazione di otto cene d’autore realizzate con cadenza mensile da novembre fino a giugno 2011. Un’iniziativa dall’alto valore sociale e dal forte impatto emotivo per quei partecipanti, che avranno la possibilità di entrare nella storica Casa di reclusione di Volterra, ricavata in una struttura medicea.

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APERITIVO E CENA. Una volta superate le porte del carcere, il pubblico sarà accolto con un piacevole aperitivo consumato all’interno del cortile, nello spazio sotto le antiche mura. La cappella, invece, sarà trasformata per l’occasione in una sala da pranzo con tanto di candele, camerieri/carcerati dall’impeccabile servizio, sommelier e vini a cura della Fisar di Volterra. Una cena dal ricco menu preparato interamente dai detenuti, affiancati da un rinomato chef, ogni volta differente, che metterà a disposizione tutta la sua esperienza.

GLI CHEF. Ci saranno chef titolati come Riccardo Monco dell’Enoteca Pinchiorri, Vito Mollica del Four Seasons di Firenze, Luciano Zazzeri del ristorante La Pineta di Marina di Bibbona (FI), Giuseppe La Rosa della Locanda Don Serafino di Ragusa, o ancora giovani e talentuosi chef come Francesco Lagi, del ristorante Luci della Città di Firenze o Cristiano Tomei del ristorante L’imbuto di Viareggio (LU). Non mancano cuochi portavoce della tradizione toscana come Laura Lorenzini del Ristorante Mocajo di Guardistallo (PI) e Stefano Frassineti di Toscani da Sempre di Pontassieve (FI), o ancora momenti dall’alto valore didattico-sociale come la serata realizzata con la collaborazione dell’istituto “Bernardo Buontalenti” di Firenze.

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DETENUTI. Le Cene Galeotte sono un momento importante anche per i carcerati che, grazie anche all’esperienza formativa in cucina con gli chef, e in sala, con la Fisar di Volterra, sono riusciti ad acquisire un bagaglio lavorativo che in ben otto casi si è tradotto in un vero impiego in ristoranti locali, secondo l’art. 21 che regolamenta il lavoro al di fuori del carcere.

QUINTA EDIZIONE. L’iniziativa, giunta alla quinta edizione, è realizzata grazie ad Unicoop Firenze, che come ogni anno fornirà le materie prime e assumerà i detenuti retribuendoli regolarmente, in collaborazione con il Ministero di Grazia e Giustizia, la direzione della Casa di reclusione di Volterra e l’organizzazione dello Studio Umami (www.studioumami.com). Un ruolo importante è ricoperto dalla Fisar delegazione di Volterra, che oltre al servizio vini ha selezionato otto aziende, i cui prodotti saranno abbinati alle cene in programma. Saranno presenti i vini di La Regola (Riparbella-PI), Tenuta di Ghizzano (Peccioli-PI), San Gervasio (Pontedera), Collemassari Grattamacco (Bolgheri), Terre del Sillabo (Lucca), Cosimo Maria Masini (S. Miniato), Castello di Vicchiomaggio (Greve in Chianti), oltre alle birre del piccolo birrificio Pausa Caffè realizzate all’interno della casa di reclusione Rodolfo Morandi di Saluzzo (TO).

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RICAVATO. Un appuntamento unico che nella scorsa edizione ha permesso a circa ottocento persone di vivere un’esperienza emozionante e formativa come quella di entrare in un carcere e avvicinarsi ai detenuti. Il ricavato che anche quest’anno sarà integralmente devoluto alla campagna internazionale “Il Cuore si scioglie” (www.ilcuoresiscioglie.it), che dal 2000 vede impegnata Unicoop Firenze, insieme al mondo del volontariato laico e cattolico. Come accaduto per gli oltre 25.000 euro della passata stagione, il denaro raccolto sarà impiegato in progetti di solidarietà.

IL CALENDARIO:

19 novembre 2010
Luciano Zazzeri
Ristorante La Pineta – Marina di Bibbona (LI)
17 dicembre 2010
Alessandro Broccia
IPSSAR “Bernardo Buontalenti” – Firenze

21 gennaio 2011
Giuseppe La Rosa
Locanda Don Serafino – Ragusa

18 febbraio 2011
Laura Lorenzini
Ristorante Mocajo – Guardistallo (PI)

18 marzo 2011
Vito Mollica
Ristorante Il Palagio dell’Hotel Four Seasons – Firenze

15 aprile 2011
Riccardo Monco – Enoteca Pinchiorri (Firenze)
Francesco Lagi – Ristorante Luci della Città dell’Hotel Hilton Florence Metropole (Firenze)

20 maggio 2011
Stefano Frassineti
Toscani da sempre – Pontassieve (FI)

24 giugno 2011
Cristiano Tomei
Ristorante L’imbuto – Viareggio (LU)

ORARI, PREZZI E INFORMAZIONI. L’apertura del carcere al pubblico prenotato avverrà alle 19.30. La cena avrà inizio alle 20 e avrà un costo di 35 euro a persona. Per informazioni e prenotazioni: Agenzie Toscana Turismo (Argonauta Viaggi), tel. 055.2342777.

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