sabato, 24 Luglio 2021
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Nuove zone rosse locali: micro-lockdown contro le varianti del Covid

Ancora un'Italia "a colori", ma con nuove zone rosse locali e mini-lockdown: si delinea la strategia del nuovo governo Draghi per arginare la diffusione della variante inglese e delle altre mutazioni del virus

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Nessun rischio di un lockdown totale, almeno per il momento, ma sono in arrivo nuove zone rosse locali, come quelle già scattate in Toscana, Umbria e Abruzzo: è questo l’orientamento del governo Draghi per fronteggiare il dilagare delle mutazioni del Covid-19, soprattutto della variante inglese. Si pensa inoltre a una grande zona arancione su tutto il territorio nazionale, ma al momento è solo un’ipotesi.

La strategia anti-contagio del nuovo esecutivo inizia a prendere forma, dopo le polemiche sulle parole di Walter Ricciardi. Il consigliere del Ministro della Salute, ospite della trasmissione tv “Che tempo che fa” ha avanzato l’ipotesi un secondo lockdown generale, come quello imposto un anno fa all’inizio dell’emergenza coronavirus.

Resta l’Italia divisa in zone di rischio

Un’Italia sempre “a colori”, divisa in diverse fasce di rischio Covid, ma punteggiata di macchie purpuree: zone rosse locali, su singoli comuni o province, dove far scattare mini-lockdown per rallentare l’avanzata nel nostro Paese delle 3 varianti più aggressive, brasiliana, sudafricana e inglese. Questa è la linea suggerita dal Comitato Tecnico Scientifico al governo Draghi. La mutazione di Oltremanica, da sola, rischia di far aumentare della metà i contagi, dicono gli esperti del Cts.

Allora si pensa alla possibilità di replicare il modello già messo in atto in alcune parti del Paese. Nella Toscana arancione, il comune di Chiusi fino a lunedì era annoverato tra le zone rosse locali e dopo una settimana è uscito dal lockdown per la diminuzione dei contagi. Ma l’allerta resta alta al confine con l’Umbria. In quest’ultima regione le zone rosse locali riguardano la provincia di Perugia e alcuni comuni in provincia di Terni, dove si circolano le varianti. Visto l’andamento del contagio, tutto il territorio umbro rischia di andare in lockdown. Medesimo destino, se la situazione non migliorerà, anche per l’Abruzzo, dove sono già rosse Pescara e Chieti.

Le possibili zone rosse locali: micro-lockdown per frenare la variante inglese del Covid

Si pensa quindi a proseguire sulla strada già tracciata nelle ultime settimane. Da una parte i cambi di colori decisi per le intere regioni in base ai dati del monitoraggio settimanale dell’Istituto Superiore di Sanità, che esce ogni venerdì. Dall’altra l’istituzione di possibili zone rosse locali, per territori circoscritti come singoli comuni o intere province, con ordinanze dei sindaci o dei presidenti delle Regioni, ma d’intesa con il governo Draghi.

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