Sono in programma il 2 giugno i festeggiamenti per il 70° anniversario della proclamazione della Repubblica.

le celebrazioni

Le celebrazioni avranno inizio alle 9.30 in piazza dell’Unità d’Italia, con l’Alzabandiera e la deposizione della corona al monumento ai Caduti. Proseguiranno poi in piazza della Signoria, dove alle 10.15 il prefetto Alessio Giuffrida leggerà il messaggio del capo dello Stato Sergio Mattarella.

consegna delle medaglie

Seguirà la consegna di 98 medaglie della Liberazione agli ex partigiani e della medaglia d’onore alla memoria di Giuseppe Donatini, deportato e internato a Linz durante la seconda guerra mondiale (ritirerà la nipote che abita a Marradi).

Verrà conferita inoltre la medaglia d’oro all’agente della Polizia di Stato Marcello Mastroianni (che risiede a Campi Bisenzio), ferito durante un’operazione di peacekeeping dell’Esercito Italiano in Afghanistan nel novembre 2010.

Le decorazioni saranno consegnate dal prefetto Alessio Giuffrida e dai sindaci dei Comuni di provenienza degli insigniti.

stazione di Santa Maria Novella

Sempre il 2 giugno, alle 11, alla stazione FS di Santa Maria Novella squilleranno le trombe e rulleranno i tamburi della Banda della Brigata Folgore per celebrare la Festa della Repubblica. Al concerto saranno  presenti il vice ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Riccardo Nencini, e l’Ad di Grandi Stazioni, Paolo Gallo.

L’iniziativa, del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in collaborazione con il Ministero della Difesa e del Gruppo Ferrovie dello Stato, vuole commemorare – viene spiegato – la Festa della Repubblica proprio in quei  luoghi, come i grandi scali ferroviari, che per importanza logistica svolsero un ruolo fondamentale nella gigantesca opera di ricostruzione, all’indomani della Seconda Guerra Mondiale.

i concerti

Nel corso dei concerti, che dureranno circa un’ora, verranno eseguiti l’inno nazionale e alcuni brani tratti dal repertorio bandistico tradizionale. I corpi bandistici militari italiani, tutti formati da musicisti diplomati in conservatorio, hanno in organico una fanfara di circa 100 elementi, costituiti da strumenti a fiato e  percussione.