Nour film Zaccaro Bartolo Odeon
Una scena del film "Nour" in anteprima al cinema Odeon di Firenze durante la serata della Fondazione Il Cuore si scioglie

Un pomeriggio a ingresso gratuito in uno dei cinema storici di Firenze, per le nuove campagne di solidarietà 2020: dall’aiuto per i bambini di Aleppo martoriati dalla guerra, fino ai gesti concreti in Toscana per dare una mano ai poveri “della porta accanto” e all’impegno per la legalità nel Sud Italia. Domenica primo dicembre, la Fondazione Il Cuore si scioglie lancia i suoi progetti solidali e lo fa con un incontro al cinema Odeon intitolato “Il momento è adesso”.

Ospite anche il medico lampedusano Pietro Bartolo, oggi europarlamentare, e durante l’incontro sarà proiettato in anteprima il film Nour di Maurizio Zaccaro, ispirato proprio alla storia del “dottore dei migranti”.

Il momento è adesso

“Now is the time”, il momento è adesso. È questo l’invito lanciato dalla Fondazione Il Cuore si scioglie, che ha scelto come slogan le parole pronunciate da Martin Luther King nel 1963, a conclusione della grande marcia per i diritti civili a Washington. Un modo per incitare ognuno a fare la propria parte in prima persona per contribuire al bene comune.

Il momento adesso Fondazione Cuore si scioglie Odeon Firenze

Il Cuore si scioglie al cinema Odeon di Firenze, il programma

Il pomeriggio si aprirà alle ore 16.30 sul palco del cinema di piazza Strozzi. Saranno illustrati i principali progetti sostenuti dalla Fondazione Il Cuore si scioglie, in Italia e all’estero, con le testimonianze delle tante realtà e delle molte associazioni impegnate per la lotta alla marginalità, per assistere i più deboli e aiutare le persone nei luoghi di guerra e povertà. Saranno resi noti anche i dettagli di uno speciale progetto di street art che invaderà le strade di Firenze per sensibilizzare i cittadini su temi legati alla solidarietà.

L’anteprima del film “Nour”

Ospite speciale l’europarlamentare Pietro Bartolo, il medico di Lampedusa che ha salvato e curato migliaia di migranti provenienti dal Nord Africa. Al suo libro “Lacrime di Sale” è ispirato il film “Nour” di Maurizio Zaccaro, in cui Sergio Castellitto veste i panni del dottore dei migranti: presentato al Torino Film Festival, il lavoro sarà proiettato per la prima volta in una sala cinematografica proprio all’Odeon di Firenze a conclusione del pomeriggio organizzato dalla Fondazione Il Cuore si scioglie.

Visto che si tratta di un’anteprima, la proiezione è riservata ai maggiori di 18 anni perché la pellicola non ha ancora ricevuto il visto censura. Informazioni e aggiornamenti sul sito della Fondazione Il Cuore si scioglie.