Trent’anni fa, Firenze fu il palcoscenico di Caruso Pascoski. Ora Firenze vuole omaggiare questo capolavoro, l'11 settembre, alle 21 in piazza del Carmine, con la proiezione del film a ingresso gratuito e con gli ospiti che hanno accompagnato Nuti nella sua carriera. 

“Un riconoscimento alla carriera di Nuti e ai suoi film – commenta Mirco Rufilli, presidente dell Commissione cultura del Quartiere 1 – che sono rimasti ed hanno dato tanto al cinema e alla commedia italiana.  Caruso su tutti ha portato Firenze sul grande schermo in maniera dirompente utilizzando luoghi centrali è bellissimi come i Lungarni, le Cascine, Piazza della Signoria e Piazza del Duomo”. Diretto da Francesco Nuti, con la regia dello stesso genio toscano.

La serata dedicata a Caruso Pascoski in piazza del Carmine

Alla serata parteciperanno la figlia Ginevra Nuti e l'attrice Annamaria Malipiero, ex compagna di Francesco Nuti. Ma anche gli amici del mondo dello spettacolo: Athina Cenci, Alessandro Haber, Giovanni Veronesi, Antonio Petrocelli, Ugo Chiti, Maurizio Frittelli e Sabrina Ferilli. La proiezione, inoltre, sarà preceduta da un omaggio a due attori della cerchia di Nuti, purtroppo scomparsi: Novello Novelli e Carlo Monni.

Non poteva mancare un saluto a un altro grande artista fiorentino che se ne è andato proprio pochi giorni fa, il 29 agosto: Silvano Campeggi, conosciuto da tutti con il soprannome di “Nano”, è stato il pittore che ha firmato celebri locandine cinematografiche (da Via col vento a Casablanca). Verrà ricordato proprio con una breve proiezione delle sue opere più famose.

La festa sarà preceduta, domenica 9 settembre, dall'evento speciale “La mortadella è comunista”: al Circolo la Rondinella del Torrino (Lungarno Soderini 2) dalle ore 17, ingresso libero e per tutti panini a tema, farciti con il salume “di sinistra”.

La trama del film di Nuti

Caruso Pascoski, un giovane psicanalista, comincia a ubriacarsi e a dare di matto, in studio e per strada nella sua Firenze, quando Giulia, la moglie, l’abbandona. Abituato com’è a risolvere i nodi esistenziali dei propri clienti, il perché senza giustificazioni di quell’addio lo sconvolge, tanto più che ama Giulia fin dall’infanzia.

Separatisi davanti al Magistrato, Caruso apprende che lei si è messa con un altro – Edoardo Mariotti – il quale è un suo paziente di lunga data, omosessuale latente. Caruso Pascoski decide allora di diventare l’amante della moglie, dandole furtivi appuntamenti nei cinema e vestendo perfino panni femminili. Tutto per riprendersela, anche perché lei ha fatto con Edoardo esperienze deludenti. Questi, che non ha il coraggio di riconoscere la propria diversità, verrà convinto dallo psicanalista che, dopo aver invitato il cliente a vivere serenamente la propria condizione, si vedrà fatto oggetto delle sue attenzioni. E Giulia ritornerà a casa. Buon compleanno Caruso.