Fiorentina, crisi senza fine. All’Empoli il derby dell’Arno

L’Empoli batte (1-0) la Fiorentina nel derby dell’Arno grazie ad una rete di Farias e si portano a due punti dall’Udinese, mantenendo vive le speranze salvezza. La squadra di Montella sempre più allo sbando. Non riesce a segnare: un po’ per la bravura dell’ex di turno Dragowski, bravissimo in porta ed un po’ per mancanza di idee. Montella deve fare a meno di Chiesa, febbricitante e che entrerà solo nella ripresa. Andreazzoli schiera tutti i migliori.

Primo Tempo

Molto equilibrio nel primo tempo con l’Empoli subito pericoloso dopo due minuto grazie a Caputo. Lafont riesce a parare. La Fiorentina tenta allora di imporre i ritmi. Al 14’ Biraghi crossa per Muriel che di testa impegna Dragowki ma il portiere azzurro si salva. Al 33’ ci prova Pajac e Lafont si salva in due tempi. Al 35’ sbaglia tutto Simeone che pasticcia davanti al numero uno dell’Empoli. Al 42’ ci prova Krunic che però non trova la porta. Si va al riposo a reti bianche con pochissime emozioni.

Secondo Tempo

Secondo tempo con maggior ritmo. Al 49’ è ancora Krunic ad essere pericoloso e Lafont para. Al 54’ passano i padroni di casa. Cross di Di Lorenzo dalla destra, colpo di testa prima e di spalla poi di Farias che supera anche Milenkovic, e sigla alle spalle di Lafont. Fuori Mirallas e Muriel per Chiesa e Vlahovic ed è proprio Chiesa ad impegnare Drawoski al 67’. Il portiere polacco però si salva. Al 71’ il tiro di Simeone viene deviato sulla linea di porta da Traorè. All’80’ è sempre Dragowski a salvare la propria porta su un bel tiro di Vlahovic. All’85’ Di Lorenzo, per l’Empoli, impegna Lafont che si salva in angolo. Finisce con la vittoria, di misura, dell’Empoli. Veretout, a fine gara va a protestare e si fa pure espellere. A conferma di come questa squadra sia ormai in caduta libera e senza risorse per poter risolvere una crisi nerissima.

L’allenatore

Fiorentina, crisi senza fine. All’Empoli il derby dell’ArnoMontella ha commentato, a fine gara, questo periodo negativo. Quattro sconfitte su cinque gare, da quando ha sostituito Pioli, considerando anche la Coppa Italia. “Stiamo vivendo un periodo particolare ma ho visto una Fiorentina che ci ha provato fino all’ultimo. Il portiere avversario ci ha messo del suo. Il clima generale non è dei più accomodanti per i ragazzi, che sono stati anche sfortunati. Oggi abbiamo creato tanto, nonostante siamo in un momento di difficoltà. Ci manca la serenità e la tranquillità che aiuta a fare qualcosa in più. Il ritiro anticipato era utile qualche anno fa, quando servivano per stare insieme e concentrarsi, adesso non servono a niente. Chiesa – aggiunge l’allenatore viola – ha avuto la febbre per due giorni, lui voleva giocare a tutti i costi. Non ho voluto rischiarlo dall’ inizio ma non stava bene. Alla fine Veretout si è beccato il cartellino rosso perché si era arrabbiato per un fallo subito da Traorè mentre Muriel è stato tolto perché volevo un calciatore più fisico, come Vlahovic. Simeone è stato poco fortunato, più volte è stato vicino a segnare”.