venerdì, 15 Maggio 2026
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Firenze dei bambini 2026. Con Pinocchio, fra mezze bugie e quasi verità

Dal 22 al 24 maggio la città si trasforma in un grande laboratorio creativo dedicato all’infanzia. Coinvolti musei, biblioteche, piazze e luoghi simbolo di Firenze

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Sta per tornare Firenze dei bambini 2026, il grande evento dedicato ai più piccoli che trasforma la città in un laboratorio creativo dedicato all’infanzia.

In occasione del bicentenario di Carlo Lorenzini (1826-2026), più noto come Carlo Collodi, il Comune di Firenze, con l’ufficio Le chiavi della città della Direzione Istruzione, e la Fondazione MUS.E – con la direzione artistica di Valentina Zucchi – hanno scelto di dedicare Firenze dei bambini 2026 (la XIII edizione) proprio a Collodi, con un’attenzione speciale al suo capolavoro Le avventure di Pinocchio e al delicato rapporto fra bugie e verità.

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Quando si svolge Firenze dei bambini 2026

Firenze dei bambini 2026 si svolgerà dal 22 al 24 maggio. Organizzato con il patrocinio della Fondazione nazionale Carlo Collodi e inserito tra le iniziative del Bicentenario collodiano, l’evento fiorentino offre un’occasione unica per rivivere le avventure del burattino più famoso al mondo.

Tutte le attività di Firenze dei bambini 2026 sono gratuite e la maggior parte non necessita di prenotazione.

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Si comincia il 22 maggio con i progetti per le scuole e il Pinocchio al Meyer

L’evento prenderà il via il venerdì mattina (22 maggio), con una serie di progetti educativi per le classi, che si divideranno tra i luoghi di cultura della città e le aule scolastiche.

Nel pomeriggio, grazie agli artisti Riccardo Mazzei ed Edoardo Malagigi, presso l’Ospedale Pediatrico Meyer prenderà vita un meraviglioso Pinocchio che sarà il protagonista di tutto l’evento, mentre ai più grandi sarà rivolta la presentazione del libro Eccellenze italiane. I vestiti nuovi di Pinocchio, in omaggio ai grandi illustratori che hanno interpretato Pinocchio, presso Giunti Odeon (h17.30).

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Nel fine settimana attività per famiglie con bambini da 0 a 12 anni

Nel fine settimana (fra sabato 23 e domenica 24) le attività saranno rivolte alle famiglie con bambini da 0 a 12 anni, declinate per le diverse fasce di età.

Un momento speciale verrà riservato alla premiazione del grande illustratore Roberto Innocenti, a cui seguirà un laboratorio di illustrazione e firmacopie del suo Pinocchio. Presso il Meyer andrà in scena sabato mattina lo spettacolo della compagnia I nuovi, che nel pomeriggio sarà replicato presso MAD Murate Art District.

La notte fra sabato e domenica sarà possibile prenotare la specialissima notte al museo, prevista al Museo Stefano Bardini, Palazzo Medici Riccardi e Palazzo Vecchio (posti limitati, prenotazione obbligatoria a partire dalle ore 10.00 di lunedì 18 maggio). Tutti i bambini che parteciperanno alla tre giorni, muniti di appositi braccialetti, potranno visitare gratuitamente con un accompagnatore i Musei Civici Fiorentini (Palazzo Vecchio, Santa Maria Novella, Museo Bardini, Museo Novecento) e Palazzo Medici Riccardi.

A Palazzo Vecchio sarà possibile disegnare ispirandosi ai più grandi illustratori (in Sala d’arme, grazie alla collaborazione con la Fiera di Bologna). I bambini più piccoli potranno costruire nuove avventure con infiniti pezzi di legno (nel cortile Buontalenti, con Cora), entrare nel mare tranquillo con Pinocchio – solo se si gattona ancora, nel teatrino, con il supporto di Chicco – danzare da burattini o bambini veri (con Adarte, in atelier) ed esplorare nuove sonorità con Il Trillo (in salotta). Nel Salone dei Cinquecento, poi, piccoli e grandi potranno scoprire come si riconosce una bugia grazie agli esperti Francesco di Fant (il sabato) e Andrea Zagato (la domenica pomeriggio) e ripercorrere la storia di Pinocchietta con l’Accademia musicale di Firenze.

Tra le tante novità, in omaggio al giornalista Collodi, i bambini potranno bandire ogni fake news affiancando i professionisti del mestiere e partecipando – con Corriere Fiorentino, La Nazione, La Repubblica e Il Tirreno – ai laboratori a tema, mentre la domenica potranno dare vita a nuove avventure per lo scimmiottino rosa Pipì, nato dalla fantasia di Collodi.

Nella vicina sede di San Firenze, sotto la guida di un cantastorie, il sabato le famiglie potranno invece rivivere la storia del burattino grazie a un’avventurosa esplorazione grazie alla Fondazione Andrea Bocelli.

All’interno del complesso di Santa Maria Novella, con accesso dal numero civico 6, prenderanno vita nuove avventure: si potranno interpretare le storie Occhi e nasi scritte da Collodi (in atelier), mentre nell’antico dormitorio si diventerà protagonisti di uno spettacolo giocoso su Pinocchio, con meravigliose installazioni e atmosfere a cura della compagnia di teatro ravennate Drammatico vegetale (che deve il suo nome proprio alla compagnia di Mangiafoco). Nel chiostro grande, poi, spazio alla fantasia: false bugie e nuove verità non solo su Pinocchio (con Tri-boo), ma anche sull’acqua e sui rifiuti (grazie a Publiacqua e ad Alia). Le storie collodiane – come Minuzzolo e lo scimmiottino rosa Pipì – acquisteranno nuova voce grazie a Mario Pietramala e insieme a Libe si potranno definitivamente scacciare le tentazioni di Lucignolo. Le avventure del burattino verranno interpretate a ritmo di musica dal Centro studi musica e arte (nel vestibolo dell’aula magna) mentre nell’antica infermeria sarà possibile capire quanto Pinocchio sia famoso in tutto il mondo – delle sue avventure ne esistono oltre 660 edizioni – grazie alla mostra della Fondazione Carlo Collodi e ai laboratori correlati.

Altro luogo imperdibile sarà la Biblioteca delle Oblate. Ad accogliere in giardino ci sarà il gran teatro dei burattini (grazie a Gionata Francesconi il sabato e all’Antico teatro dei burattini la domenica); in sala Sibilla Aleramo sarà possibile apprezzare le creazioni dei grafici di Carissimo Pinocchio (ADI Design Museum, curatela di Giulio Iacchetti) e allenare la propria creatività grazie alla presenza dello studio Ascionemagro, di Beatrice Bianchet, dello Studio Mistaker e di Vitantonio Fosco, nonché creare nuovi nasi di design grazie al Museo Alessi (sala Joyce Lussu). Nella sezione bambini ci sarà uno spazio dedicato ai piccolissimi 0-3 anni, mentre i più grandicelli potranno diventare detective di bugie nel mondo reale (grazie a Fabiana Mordini) e virtuale (grazie alla Polizia di stato), oltre che in quello della scienza (con Fondazione CR Firenze). Salendo le scale, si potrà prima apprezzare la mostra su Collodi e sulle sue storie, con letture dedicate, a cura di INDIRE (nel loggiato) e poi scoprire le bugie e le verità sul cibo (in altana, grazie all’ufficio refezione del Comune di Firenze, in partenariato con CAMST e Cirfood). Qui, sia sabato sia domenica, i bambini e i loro accompagnatori potranno anche pranzare tutti insieme come alla mensa della scuola (posti limitati, prenotazione obbligatoria).

All’Istituto degli Innocenti i bambini potranno inventare scarpette colorate alla moda (grazie alla Fondazione Ferragamo), analizzare documenti speciali intorno al personaggio Collodi (con l’Archivio di Stato) e scoprire le verità sul cibo e sulle emozioni grazie all’associazione Fare x bene nella bottega dei ragazzi, oppure stampare il proprio ritratto del burattino (grazie a Città bambina, nel cortile delle donne) e comporre nuovi personaggi collodiani (grazie a Bellezza collaterale, in sala Agata Smeralda); la domenica pomeriggio, poi, via al grande spettacolo con Debora Mancini, Daniele Longo e Daniela Tediosi (in sala Bernardino Poccetti).

All’Istituto Geografico Militare, i bambini vivranno come Giannettino un viaggio ideale per mari e per terre attraversando tutta l’Italia: grazie a giochi, esperimenti ed esplorazioni per tutte le età – fra cui anche le preziose attività della Fondazione Veronesi – la geografia non avrà più segreti per loro e, terminato il percorso, riceveranno niente di meno che il diploma da geografo… ma anche uno squisito gelato al cioccolato offerto da Fabbriche toscane, licenziatari di Difesa Servizi della famosa cioccolata militare.

Per questa edizione aprirà straordinariamente le porte anche palazzo Buontalenti: oltre alla mostra Open, visitabile dai genitori, nelle sue stanze ci si potrà divertire a riconoscere un’informazione vera da una falsa (con gli esperti dell’Istituto Universitario Europeo e in sala David Sassoli), riflettere sull’idea di verità (con Unicef) e scoprire come erano gli uomini prima di Pinocchio, com’era il pianeta – ma anche come diventerà – con i laboratori promossi dalla Fondazione CR Firenze (in sala Hannah Arendt e nel giardino). Con l’illustratore Filippo Sassoli si potranno ritrovare tutti gli animali delle avventure di Pinocchio – non sono solo il grillo parlante, il gatto e la volpe (sala Nelson Mandela), mentre qualcosa di più movimentato prenderà vita all’aria aperta, dando la possibilità di rivivere le avventure di Pinocchio fra teatro e musica, grazie all’associazione Talea, a Ilaria Solari e Giulia Nannini. Qui gli adulti potranno anche visitare, il sabato pomeriggio, la mostra OPEN appena inaugurata, che indaga in chiave artistica i temi fondanti del nostro tempo.

Ancora, a Palazzo Medici Riccardi si trasferiranno dal sabato pomeriggio gli artisti Malagigi e Mazzei per dare forma alle nostre bugie con nasi di tutte le misure (in atelier), mentre nella Galleria degli specchi sarà possibile liberarsi da Lucignolo (con l’associazione Libe) e ascoltare Carlo Collodi dalla sua viva voce, introdotto da Giuseppe Garbarino (la domenica pomeriggio). I bambini potranno imparare come si riconosce, anche alla tv, una notizia vera da una falsa partecipando alle visite guidate alla sede RAI della Toscana o, nella sala Quattro stagioni, affiancando i giornalisti televisivi di RTV38, Toscana TV, TVR Teleitalia e Italia 7 in un laboratorio tematico, mentre in sala Pistelli si potrà lavorare con la fantasia grazie a Farollo e Falpalà (il sabato mattina) e Alice Rovai (sabato pomeriggio e domenica). Su via Ginori 8 prenderà vita un’ideale bottega di Geppetto, con le creazioni firmate da Dimitri Capuani – scenografo del film di Matteo Garrone – e la preziosa scultura lignea di Leo Ferdinando Demetz: qui prenderanno il via per il fine settimana i laboratori artistici del Jardin La Ménagère e degli artigiani CNA Omero Soffici, Veronica Cei, Alessandro Belli. Da questo luogo sarà anche possibile avviare un’avventurosa esplorazione del centro cittadino sulle orme di Collodi, fra le vie e i palazzi in cui ha vissuto, aspirando al premio per la famiglia vincitrice.
Sarà possibile creare qualcosa di artigianale con le proprie mani anche nelle botteghe di via Guelfa 79r e 83r, presso il neonato polo artigiano, con Il pennello di Freya, La Bottega della cintura e Petra.

Gran finale con parata e spettacolo in piazza della Signoria

Infine, il gran finale: dopo un’incredibile parata da Palazzo Medici Riccardi in compagnia di Pinocchio, della Fata turchina e del Grillo parlante, l’appuntamento per tutti sarà alle 17.30 di domenica in piazza Signoria con la compagnia teatrale Mantica e la banda musicale Large Street Band: qui, fra pifferi e grancassa, si esibiranno Mangiafoco, il Gatto e la Volpe, in un coinvolgente spettacolo sul filo della verità, che vedrà anche la presenza speciale della pronipote di Collodi, Paola Lorenzini.

www.firenzebambini.it

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